Gubbio oggi è una tranquilla cittadina nel nord dell’Umbria, un po’ isolata dalle vie di maggiore comunicazione, ma custode di antiche tradizioni che risalgono a tempi remoti persino precedenti agli antichi Romani. Chiunque si troverà a passeggiare le vie di questa città si troverà immediatamente avvolto da un’atmosfera di tempi lontani, in particolar modo, il mattino presto o la sera tardi, quando i rumori della civiltà moderna sono ancora assopiti.

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Storia

Passeggiando per le antiche vie del centro, guardandosi a destra e a sinistra non si potrà far altro che notare le antiche abitazioni che definiscono con il loro tracciato il tempo, la storia. Infatti Gubbio di storia ne ha moltissimo da raccontare, lo puoi intuire dalle strade tortuose che si diramano nel centro storico, dai campanili e dalle torri che sormontano i tetti bruni di tegole di terracotta, dai vecchi portoni chiusi che si affacciano sulle strade e che nascondono tesori.

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Infatti Gubbio è una città le cui origini risalgono agli Umbri, una civiltà che viveva in questi luoghi prima che venisse fondata la città di Roma. Una delle testimonianze lasciate da questo popolo sono le Tavole Eugubine, sette tavole in bronzo su cui sono riportate delle scritte nell’antica lingua umbra. Oggi potete osservarle nel Museo civico del Palazzo dei Consoli.

Palazzo dei Consoli - Gubbio
Palazzo dei Consoli – Gubbio

I Romani conquistarono la città che la arricchirono di numerose opere pubbliche e artistiche. Basti pensare alle rovine del Teatro Romano che sorgono ancora solenni nella pianura appena fuori le mura della città. Gubbio come città Romana ebbe dapprima il nome di Iguvium e poi successivamente di Eugubium, da qui ancora oggi il termine “eugubini” cioè gli abitanti di Gubbio.

Teatro Romano - Gubbio
Teatro Romano – Gubbio

Purtroppo molte di queste ricchezze artistiche sono scomparse, dopo la caduta dell’Impero Romano, in particolare dopo la distruzione della città da parte dei Goti nel 522. Comunque la città continuò a vivere, anche se non con i grandi fasti del passato, dapprima sotto i Bizantini (592) e poi successivamente con i Longobardi (772). Comunque Gubbio rinacque come vera e propria città indipendente nel XI secolo, quando divenne libero Comune.

Artigianato - Gubbio
La cultura medievale è ancora forte nelle tradizioni artigianali della città di Gubbio

Fu infatti nel secolo successivo (XII secolo) che la città crebbe nella sua identità, grazie al vescovo Ubaldo, che oltre che guida spirituale fu anche stimolo di indipendenza, che portò la città a combattere e a vincere contro le altre città vicine, in particolare Perugia. Oggi Sant’Ubaldo è il patrono della città e le sue spoglie sono conservate nell’antica Basilica di Sant’Ubaldo che domina l’intera città dall’alto del Monte Ingino.

Antiche botteghe nel centro storico di Gubbio
Antiche botteghe nel centro storico di Gubbio

La città di Gubbio, grazie alla sua autonomia, crebbe nei secoli successivi, in particolare nel XIV dove l’artigianato ed il commercio raggiungero il loro massimo sviluppo, dando luogo a numerose corporazioni. La ricchezza che ne seguì stimolo la costruzione di numerosi palazzi e monumenti che ancora oggi si possono visitare nel centro storico di Gubbio. E’ principalmente di questo periodo l’aspetto architettonico che la città di Gubbio conserva ancora oggi. Nel 1384 comunque entrò a far parte del Ducato di Urbino e poi successivamente nel 1631 dello Stato della Chiesa.

Monumenti storici

Palazzi medievali sul torrente Camignano che passa nel centro di Gubbio
Palazzi medievali sul torrente Camignano che passa nel centro di Gubbio

Gubbio è una città che non lascerà certamente insoddisfatti i suoi visitatori, proprio per la sua ricchezza di opere e monumenti. Molto particolare è inoltre il torrente Camignano che passa nel centro medievale, dove numerosi ponti di pietra bianca in contrasto con le acque azzurre del torrente arricchiscono ulteriormente l’atmosfera del luogo.

Piazza grande e Palazzo dei Consoli - Gubbio
Piazza grande e Palazzo dei Consoli – Gubbio

Il cuore medievale e architettonico della città è la Piazza Grande, una piazza pensile la cui base è sorretta da enormi archi sottostanti. Su questa piazza si affacciano due grandi monumenti: il Palazzo dei Consoli, simbolo della città di Gubbio e come abbiamo visto sede museale, e dall’altra parte il Palazzo Pretorio, oggi sede del Municipio.

Arcata in Piazza Grande a Gubbio
Arcata in Piazza Grande a Gubbio

Questa grande piazza pensile è sorretta da quattro grandi arcate e rappresenta una delle più ardite e maestose espressioni monumentali ed artistiche medievali. Quest’opera fu iniziata nel 1332 e completata solo nel 1483 (ben 150 anni di lavoro!), ma da allora è stata il teatro delle più belle tradizioni folcloristiche italiane come la Corsa dei Ceri, che si festeggia ogni anno il 15 Maggio.

Archi di Piazza Grande a Gubb
Enormi archi sostengono Piazza Grande a Gubbio

Ma numerosi sono i palazzi storici che si possono ammirare nel centro della città, tra questi i più degni di nota sono il Palazzo Beni, il Palazzo del Bargello che sorge in una piccola piazzetta dove è situtata la “fontana dei Matti”, il Palazzo del Capitano del Popolo ed infine il Palazzo Ducale. Anche le chiese sono numerosissime e delle vere custodie di preziosi tesori, tra cui gli affreschi di Ottaviano Nelli, come la Madonna del Belvedere nella chiesa di Santa Maria Nuova, vero e proprio capolavoro dell’arte medievale.

Madonna del Belvedere di Ottaviano Nelli - Gubbio

Bellissima è la Cattedrale di Gubbio che risale al XII secolo, dedicata ai Santi Mariano e Giacomo, che insieme alla Chiesa di Sant’Agostino del XIII secolo sono dei veri e propri tesori architettonici rimasti intatti nella loro struttura. Chiesa di San Giovanni. Interessantissima è la Chiesa Collegiata di San Giovanni Battista, nota a tutti grazie agli episodi di Don Matteo.

Chiesa Collegiata di San Giovanni Battista - Gubbio

La Chiesa di San Francesco situata nella parte bassa della città, risale alla seconda metà del XIII secolo. Si caratterizza per i suoi pilastri ottagonali che sostengono una volta situata alla stessa altezza delle tre navate. Questa meravigliosa chiesa è un’opera dell’architetto Fra’Bevignate, e fu costruita proprio dove era situata la residenza della famiglia Spadalonga, che diedero ospitalità a San Francesco nel periodo in cui visse a Gubbio, periodo  immediatamente successivo all’abbandono della casa del padre.

Chiesa di San Francesco - Gubbio
Chiesa di San Francesco – Gubbio

Altre foto delle tradizioni medievali di Gubbio

Passeggiando per le antiche vie troverete moltissimi tesori in ferro battuto

Opera in ferro battuto - Gubbio
Opera in ferro battuto – Gubbio
Opera in ferro battuto - Gubbio
Opera in ferro battuto – Gubbio

La Corsa dei Ceri è una tradizione religosa in onore di Sant’Ubaldo Baldassini, vescovo e patrono di Gubbio, vissuto da 1085 al 1160. Basata sulla corsa di tre grandi Ceri, ognuno dei quali in rappresentanza delle grandi corporazioni medievali di Gubbio: la corporazione dei muratori e scalpellini (sant’Ubaldo), quella dei merciai (san Giorgio) e quella degli asinari (sant’Antonio). La tradizione ebbe inizio nel 1160, anno della morte del santo.

C’è persino che fa risalire la tradizione in periodi ancora antecedenti arrivando persino ad origine pagane, nel periodo in cui gli Umbri popolavano questa città.

Drappi con i colori dei quartieri di Gubbio.
Drappi con i colori di uno dei quartieri di Gubbio.

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