Adolph von Menzel - Flute Concert with Frederick the Great in Sanssouci(1850-52)

Adolph Von Menzel ed il realismo della Prussia dell’Ottocento

Nell’Ottocento, nel centro Europa si va affermando sempre di più una nuova potente nazione: la Prussia. L’aristocrazia di questo stato è ben differente da quell’austriaca, dato che ha uno spirito pratico, meno idealistico, e che abbraccia più facilmente le innovazioni, specie tecnologiche. Questi concetti li ritroviamo nel realismo delle opere di Adolph von Menzel, che raffigurano stralci di vita quotidiana di questa aristocrazia nella sua realtà, senza pose e rappresentazioni idealistiche. Opere che furono commissionate ed apprezzate dagli stessi aristocratici prussiani.

Adolph von Menzel - La cena al ballo (1878)
Adolph von Menzel – La cena al ballo (1878)

Adolph Von Menzel, o più precisamente, Friederich Erdmann von Menzel, nacque a Breslavia nel 1815, oggi in Polonia, ma allora facente parte del Regno di Prussia. Nella sua gioventù fu piuttosto incostante per quanto riguarda i suoi interessi ed i suoi studi. Il padre, preside di una scuola femminile, lo voleva nella carriera accademica per diventare professore, ma non ebbe successo. Alla morte del padre, si iscrisse all’Accademia Reale d’Arte, ma von Menzel abbandonò anche questa dopo alcuni mesi.

Adolph von Menzel - Giorno feriale a Parigi (1869)
Adolph von Menzel – Giorno feriale a Parigi (1869)

Date le esigenze finanziare sempre più ristrette, von Menzel dovette arrangiarsi per mantenere la sua famiglia. La sua propensione artistica lo portò a produrre tra il 1933 ed ili 1942, tutta una serie di disegni illustrativi da inserire in opere letterarie di vario genere. Questa attività lo portò sempre più alla notorietà, accrescendo sempre di più le commissioni ricevute.

Adolph von Menzel - Clara Schmidt von Knobelsdorff pronta a uscire (1848)
Adolph von Menzel – Clara Schmidt von Knobelsdorff pronta a uscire (1848)

La grande occasione ci fu quando a von Menzel gli furono commissionate una serie di opere, dapprima disegni e poi dipinti, che illustrassero eventi storici della vita di Federico il Grande. Questi lavori furono realizzati con grande realismo ed acume nelle loro rappresentazioni, il che li differenziavano da opere romantiche, a volte un po’ troppo idealistiche, che andavano di moda all’epoca. Questa sua particolare abilità fu molto apprezzata dal pubblico, ma soprattutto dall’aristocrazia prussiana, e cosa più importante di tutte, dal re di Prussia in persona.

Adolph von Menzel - Flute Concert with Frederick the Great in Sanssouci(1850-52)
Adolph von Menzel – Flute Concert with Frederick the Great in Sanssouci(1850-52)

Incoraggiato dal successo ottenuto, si concentrò principalmente nelle opere pittoriche. Il suo stile realistico, si perfezionò dapprima sui temi militari e sulle rappresentazioni storiche. Poi von Menzel passò a realizzare opere pittoriche in cui venivano rappresentate scene di vita quotidiana.

Adolph von Menzel - Friedrichsgracht al chiaro di luna (1847)
Adolph von Menzel – Friedrichsgracht al chiaro di luna (1847)

Il suo successo anche nelle alte sfere della società prussiana gli fece guadagnare nel 1953 un posto come membro dell’Accademia Reale d’Arte per poi diventare professare solo due anni dopo nel 1855. L’ironia lo voleva professore della stessa Accademia che aveva abbandonato da giovane, e allo stesso tempo divenne professore come i desideri di suo padre.

Adolph von Menzel - Incoronazione del re Guglielmo I a Koenigsberg (1861)
Adolph von Menzel – Incoronazione del re Guglielmo I a Koenigsberg (1861)

Lo stile di von Menzel si rispecchiava nella ricercatezza e nella precisione dei dettagli, che possiamo ritrovare in capolavori come l’Incoronazione di Guglielmo I a Koenigsberg (1861). Ma nello specifico, il suo successo si deve soprattutto al suo particolar modo di vedere il soggetto, con rappresentazioni dei soggetti sotto forme originale ed innovative, ma allo stesso tempo rispondevano ai gusti del tempo.