Ernst Ludwig Kirchner - Bathers at Moritzburg (1909-26)

Ernst Ludwig Kirchner e le immagini dell’espressionismo tedesco

Ernst Ludwig Kirchner è uno dei pittori più interessanti del gruppo Die Brucke di Dresda, ed esponente principale dell’espressionismo tedesco. Il suo particolare stile pittorico è contraddistinto dal forte uso di colori, con contrasti e semplificazioni nei tratti dei soggetti raffigurati, che con l’evolversi raggiunsero via via tratti sempre più astratti, fino alla triste conclusione con il nazismo che classificò le sue opere come “arte degenerata”.

Ernst Ludwig Kirchner - Three Bathers (1913)
Ernst Ludwig Kirchner – Three Bathers (1913)

Ernst Ludwig Kirchner nacque ad Aschaffenburg, in Baviera, anche se la sua famiglia era di origine prussiana. I genitori non contrastarono mai le sue propensioni artistiche, ma fecero in modo che completasse gli studi. Tanto che arrivò all’Università, studiando architettura a Dresda tra il 1901 ed il 1905, dove si laureò.

Ernst Ludwig Kirchner - Nollendorfplatz (1912)
Ernst Ludwig Kirchner – Nollendorfplatz (1912)

Durante tale periodo divenne amico di altri artisti come Heckel, Bleyl e Schmidt-Rottluff, con cui fondò il gruppo Die Brucke, un gruppo di pittori espressionisti tedeschi, di cui ne fu l’esponente principale. Ispirato da pittori come Munch, Van Gogh, Gaugin, Kirchner rimase attratto dal loro uso dei colori, dalla particolare espressione cromatica ricca di contrasti e saturazione dei colori e scelte queste caratteristiche per il suo particolare stile pittorico. Le ritroveremo in quasi tutte le sue opere, realizzate con uno stie istintivo, in cui si avrà sempre un’evidente semplificazione cromatica dei soggetti raffigurati

Ernst Ludwig Kirchner - Street Scene (1913)
Ernst Ludwig Kirchner – Street Scene (1913)

Nel 1911, trasferitosi a Berlino, Kirchner si ritrovò immerso in una seconda Parigi artistica, con le sue attività frenetiche, i suoi bar e la vita mondana dei locali notturni. Tale mondo lo spronò ad una nuova e fervente attività artistica, che lo portò a realizzare in questo periodo numerose opere, spesso raffiguranti proprio quella vita mondana berlinese. In tali opere si ritrovano nuove influenze del cubismo, specie nei tratti nervosi e nei contrasti cromatici delle pennellate.

Ernst Ludwig Kirchner - Scena di strada berlinese (1913)
Ernst Ludwig Kirchner – Scena di strada berlinese (1913)

Durante la Prima Guerra Mondiale, fu arruolato nell’esercito ma tale evento segnò in lui un profondo trauma psicologico, con un conseguente esaurimento psicologico, tanto da essere ricoverato in una clinica svizzera. Negli anni Venti, riprese a creare opere pittoriche, molto più astratte rispetto a quelle precedenti, mantenendo però i suoi soggetti dinamici e luminosi.

Ernst Ludwig Kirchner - Coffee Table (1924)
Ernst Ludwig Kirchner – Coffee Table (1924)

Purtroppo Kirchner ebbe numerosi problemi con l’avvento del nazismo, che culminò nella confisca di oltre 600 opere segnalate come “arte degenerata”. Questo periodo oscuro non ebbe più fine e segnò così profondamente l’artista da spingerlo al suicidio nel 1938.