Henri Matisse - la danza (1909)

Henri Matisse ed il Modernismo francese

Herni Matisse (1869-1954) è una delle figure chiave del Modernismo francese, un movimento artistico e letterario nato come opposizione al classicismo stantio e al naturalismo. Il suo scopo era quello di bandire dall’arte l’ovvio e il triviale, i sentimenti borghesi e le forme ovvie di espressione, e si propose di rinnovare il linguaggio e le forme espressive dell’arte.

Henri Matisse - autoritratto (1906)
Autoritratto di Matisse (1906)

La cura della forma, lo stile raffinato ed elegante, il cromatismo, il sensualismo e le vaghezze orientaleggianti furono i tratti caratteristici del modernismo che ritroviamo pienamente in Henri Matisse. Come per esempio nella Stanza Rossa del 1908.

Henri Matisse - La stanza rossa 1908
La stanza rossa (1908)

Questo quadro raffigura una donna mentre apparecchia una tavola con frutta, vino e fiori. Un soggetto non in posa, ma ripreso nel momento di compiere un atto quotidiano. Il calore della casa viene raffigurato dal rosso dominante con ricche decorazioni in blu. Sullo sfondo un prato verde con alberi e cespuglio, a rappresentare il mondo esterno alla casa. Nel quadro Matisse lascia una certa ambiguità riguardo questo aspetto, infatti non si capisce se il parco esterno è la rappresentazione di un quadro, oppure è una finestra esterna.

Henri Matisse - La gioia di vivere 1906
La gioia di vivere (1906)

Altra opera importante di Matisse è La gioia di vivere del 1906. In questa pittura ad olio, dai forti colori vivaci e saturi, viene rappresentato un paesaggio idilliaco e arcadico, con dei corpi nudi distesi su di un manto erboso. Le figure femminili, probabilmente delle ninfe, sono divise in diversi gruppi nell’atto di compiere alcune azioni. C’è chi raccoglie fiori, chi suona, chi si lava ad una cascata, e chi amoreggia. L’effetto emotivo e descrittivo del quadro è principalmente di natura cromatica, che con colori caldi e vivaci, trasmette calma, gioia e sensualità.

Henri Matisse - Ritratto della moglie dell'artista (1912-1913)
Ritratto della moglie dell’artista (1912-1913)

Stesse tecniche espressive ma applicate in maniera opposta le abbiamo invece nell’opera Ritratto della moglie dell’artista (1912-1913). Anche in quest’opera Matisse esprime le impressioni e le emozioni mediante effetti cromatici. La scelta di colore non è mai casuale. Qui viene ritratta in maniera stilizzata la moglie dell’artista. I colori freddi e cupi scelti per rappresentare la consorte, descrivono in maniera emotiva le continue problematiche matrimoniali tra di loro che avrebbero presto portato alla conclusione del loro matrimonio. Oltre ai colori, anche i tratti forti ed evidenziati del viso, i suoi occhi vuoti, evidenziano un’espressione facciale bloccata in un sorriso vuoto, quasi Matisse volesse rappresentare una maschera sul volto della moglie.

Henri Matisse - Interni a Nizza (1919-1920)
Interni di Nizza

Il più tradizionale stile di Matisse è caratterizzato da una meticolosa cura per la composizione. I colori giocano un ruolo fondamentale più delle forme e dei tratti riportati su tela. I colori, sempre saturi e ben scanditi, giocano un ruolo espressivo emotivo, unico, togliendo questo ruolo ai tratti che spesso hanno solo la funzione di contorno. Comunque porle sempre in secondo piano non è alquanto corretto, infatti le linee e le figure rappresentate hanno un ruolo dinamico, di eterno movimento. Con queste sue opere, Matisse, non fece altro che anticipare quello che a presto sarebbe stato definito l’Espressionismo astratto.

Henri Matisse - la danza (1909)
La danza (1909)

E su come i tratti e le forme esprimano un senso di eterno movimento lo abbiamo con La danza del 1909, che probabilmente è il più noto dipinto di Matisse, almeno al grande pubblico. Qui i colori sono sempre saturi, ma netti, semplici, senza sfumature. Giocano ancora un ruolo espressivo, ma accompagnano le forme, dei corpi nudi di ballerini che danzano in circolo in un eterno movimento circolare. I tratti sono ancora semplici, quasi basilari, ma sono sufficienti ad esprimere il movimento, soprattutto con la tensione e la posizione evidente delle gambe e dei piedi, nessuna delle quali è in stato di riposo.

Henri Matisse - cesto con arance (1913)
Cesto con arance (1913)

Nonostante il modernismo ed il ruolo innovatore della sua pittura, Matisse cercò sempre di mantenere gli elementi rappresentativi dell’arte classica. Nei suoi quadri abbiamo infatti come soggetti, ritratti di persone, nudi e nature morte. Probabilmente l’artista voleva mantenere una certa adesione con l’arte classica, esprimendo con il modernismo una sua nuova forma di espressione, una sorta di evoluzione.