Mary Cassatt - Little Girl in a Blue Armchair (1878)

Mary Cassatt, quando l’impressionismo diventa donna

Tra i più grandi esponenti dell’impressionismo francese, vi sorprenderà sapere che vi fu anche una pittrice, e oltretutto non francese, bensì statunitense. Il suo nome era Mary Cassatt. Le sue opere si sono sempre accentrate sulla figura femminile in generale, sia come madre, che come signora nella società, che come membro familiare; donne catturate nella loro più intima emotività.

Mary Cassatt - Colazione a letto (1897)
Mary Cassatt – Colazione a letto (1897)

Nata a Pittsburgh in Pennsylvania nel 1844, vi frequentò l’Accademia delle Belle Arti e poi dopo una serie di viaggi in Europa, si trasferì a Parigi, dove le sue abilità artistiche furono ben presto riconosciute. Infatti Cassett fu ammessa al Salon nel 1868, dove espose per alcuni anni le sue opere. Tale riconoscimento la portò a frequentare gli ambienti artistici più in voga al momento entrando nei loro circoli artistici.

Mary Cassatt - Ragazza che si pettina (1886)
Mary Cassatt – Ragazza che si pettina (1886)

In uno di questi circoli conobbe il grande pittore Degas ed ebbe modo di assistere alla realizzazione di alcune sue opere di cui ne rimase enormemente impressionata, prendendole come punto di riferimento. Anche opere di altri artisti, come Renoir e Caillebotte, furono dall’artista considerate ottimi spunti di riferimento per il suo stile pittorico. Nonostante queste influenze, Mary Cassatt sviluppò un suo stile personale ed unico.

Mary Cassatt - Il tè delle cinque (1880)
Mary Cassatt – Il tè delle cinque (1880)

Per quasi 10 anni la pittrice espose le sue opere al Salon, ma con il passare degli anni questo riconoscimento artistico da parte della pittura tradizionale cominciò a farsi per lei troppo stretto. La sua nuova tendenza era quella della pittura impressionistica e quando nel 1877 le sue opere non furono selezionate, fu proprio Degas a convincerla a passare definitivamente all’impressionismo.

Mary Cassatt - Little Girl in a Blue Armchair (1878)
Mary Cassatt – Little Girl in a Blue Armchair (1878)

Dal 1879 fino al 1886 Mary Cassatt espose le sue opere insieme agli altri impressionisti. Poi negli anni a seguire, ormai con uno stile ben inquadrato e riconosciuta artisticamente, cominciò a concentrarsi sulla sua figura di artista stringendo rapporti con collezionisti d’arte statunitensi. Anche dopo la fine dell’impressionismo, Cassatt continuò a tenere i contatti con i suoi colleghi e a valorizzarne le opere nel mondo.

Mary Cassett - Il bagno del bambino (1893)
Mary Cassatt – Il bagno del bambino (1893)

I suoi soggetti preferiti furono scene familiari o domestiche in cui soggetti femminili venivano catturate nella loro intimità. Queste donne venivano poste in primo piano in rappresentazioni domestiche, spesso intime, quasi riservate. Oppure in altre opere troviamo sempre soggetti femminili ma fuori dall’ambiente domestico, rappresentate come signore ben vestite, appartenenti all’alta classe sociale, raffigurate in particolari momenti della loro vita mondana.

Mary Cassatt - Woman with a Pearl Necklace in a Loge (1879)
Mary Cassatt – Woman with a Pearl Necklace in a Loge (1879)

Sempre nel suo stile artistico personale si può riconoscere la forte influenza che ha giocato l’arte giapponese per l’artista, come per esempio nell’opera La Toilette (1890). Mary Cassatt era infatti un’appassionata delle stampe giapponesi, e alcuni loro aspetti li ritroviamo nelle sue opere, in particolare negli sfondi e soggetti appiattiti, tipici della prospettiva giapponese.

Mary Cassatt - La toilette (1890)
Mary Cassatt – La toilette (1890)