Paul Gauguin - Aha oe feii 1892

Paul Gaugin e la fuga dall’impressionismo verso i colori esotici della Polinesia

Del post impressionismo, Paul Gaugin (insieme al compagno Van Gogh), è uno dei principali esponenti di questo stile, caratterizzato principalmente da forme semplici, piatte, con colori brillanti e dai contorni marcati.

Paul Gauguin - La nascita di Cristo, figlio di Dio 1896
La nascita di Cristo, figlio di Dio (1896) – Paul Gauguin

Gli stili di Gaugin

Paul Gaugin fu un pittore molto prolifico. Nella sua lunga carriera realizzò moltissime opere pittoriche spaziando tra molti stili diversi, in continua evoluzione e alla ricerca di se stesso, tra cui anche l’impressionismo. Comunque, lo stile con cui lo conosciamo tutti è principalmente il primitivismo.

Paul Gauguin - Via Jouvenet a Rouen 1884
Via Jouvenet a Rouen (1884) – Paul Gauguin

E’ in questo particolare stile che Gaugin trova veramente se stesso. Uno stile personale, unico, che ebbe inizio dal suo soggiorno a Tahiti, in Polinesia per poi svilupparsi negli anni seguenti nelle Isole Marchese. Durante questo periodo, produsse una gran quantità di opere il cui soggetto principale era lo stile di vita dei nativi dell’isola, rappresentati sempre con un’atmosfera gioiosa, esotica, quasi sensuale.

Paul Gauguin - Aha oe feii 1892
Aha oe feii? (1892) – Paul Gauguin

Gaugin, come è facile comprendere dai suoi dipinti, fu un artista con una personalità abbastanza complessa, che si rispecchia molto nelle sue opere apparentemente semplici, ma ricche di iconografie simboliche. Spesso nelle sue opere, ritroviamo molti personaggi rappresentati, tra cui ritroviamo a volte anche degli autoritratti. I loro atteggiamenti, gli oggetti presenti, tutto per Gaugin è un simbolo. Tanto che spesso molte opere risultano di difficile interpretazione, anche per gli esperti.

Paul Gaugin: l’artista

Paul Gauguin nasce a Parigi nel 1848 e dopo aver trascorso la sua infanzia in Perù, ritorna nella capitale francese. Dopo una serie di studi non molto incoraggianti, Gauguin ebbe più fortuna nella carriera lavorativa, trovando un’occupazione come agente di cambio, tanto da permettergli una vita da borghese.

Paul Gauguin - The Market Gardens of Vaugirard 1879
The Market Gardens of Vaugirard (1879) – Paul Gauguin

L’entrata nel mondo artistico la fa più tardi, spinto da una particolare passione: collezionare i dipinti degli impressionisti, movimento che ancora non aveva preso piede nel mondo dell’arte. Fu proprio questo suo interesse che lo avvicinò a questo mondo, tanto da cominciare a studiare pittura come autodidatta. Pochi anni dopo, nel 1874, Gauguin riuscì a farsi introdurre nel gruppo di pittori impressionisti proprio da Pissarro, di cui aveva acquistato molte opere.

Paul Gauguin - Paesaggio vicino Arles 1888
Paesaggio vicino Arles (1888) – Paul Gauguin

I primi successi si ebbero quasi dieci anni dopo, quando cominciò ad esporre le proprie opere accanto a quelle di molti altri illustri impressionisti dell’epoca (1880-1882). Convinto delle sue qualità come artista, lasciò il lavoro di agente di cambio e si dedicò totalmente alla carriera di pittore.

Paul Gauguin - L’Allée des Alyscamps, Arles 1888
L’Allée des Alyscamps, Arles (1888) – Paul Gauguin

Anni più tardi, spinto dall’opportunità di farsi vendere i quadri dal fratello di Van Gogh, ebbe modo di conoscerlo, trascorrendo molto del tempo insieme a lui. Di questo periodo si hanno molte versioni, una relazione di amicizia, di contrasto, o di interesse, ma molto probabilmente una relazione complessa come lo era Gauguin.

Paul Gauguin - Il Cristo giallo 1890
Il Cristo giallo (1890) – Paul Gauguin

Fu in questo periodo che Gauguin cominciò a sentire lo stimolo allo sviluppare un nuovo stile. Il sogno di Van Gogh di una fuga dal mondo per dedicarsi alla creazione e alla comunione artistica tra i pittori fu vissuta da Gauguin in maniera diversa. Gauguin cominciò ad inserire nelle sue opere temi e simboli religiosi. Comunque anche la soluzione di Van Gogh fu vista troppo “stretta” per l’artista. Vivere una vita quasi monastica, in luoghi di campagna, non faceva per Paul Gauguin.

Paul Gauguin - La Orana Maria 1891
La Orana Maria (1891) – Paul Gauguin

Fu in quegli anni che Gaugin maturò l’idea di trovare “la fuga da Parigi” non nelle campagne della Provenza, dove la gente viveva con una mente ristretta, bensì in luoghi esotici, tropicali, dove la gente svolgeva una vita più naturale e libera dalle costrizioni sociali. Certamente in questi luoghi, Gaugin avrebbe trovato nuove fonti di ispirazione, dove creare un suo nuovo stile.

Paul Gauguin - Vairumati 1892
Vairumati (1892) – Paul Gauguin

Invitò spesso, ed invano, Van Gogh a lasciare la sua vita di campagna e a seguirlo nelle sue idee. Poi nel 1891, Gaugin visitò Tahiti in Polinesia e successivamente le Isole Marchesi, sempre in Polinesia. Come Gauguin aveva previsto, trovò in questi luoghi il suo nuovo essere: un nuovo modo di esprimere i soggetti con maggiore naturalezza ed espressività, dove i suoi colori ed i simboli avrebbero trovato una maggiore corrispondenza. Gauguin trascorse quindi gli ultimi dieci anni della sua vita nelle isole della Polinesia, fino al giorno della sua morte, nel 1903.