Jean-François Millet - Le spigolatrici (1857)

Jean-François Millet e la nobiltà del mondo rurale con il Naturalismo francese

Millet appartiene alla scuola realista, ed i suoi disegni ed opere si concentrano esclusivamente sugli aspetti e le immagini della vita quotidiana rurale tipica dell’Europa Settentrionale. Questa differenziazione lo ha reso uno dei precursori ed esponenti del naturalismo francese. Tale predilezione a questi ambienti si deve in gran parte alle sue origini: Millet proviene infatti da una famiglia contadina della Normandia, e spese gran parte della sua gioventù a lavorare nei campi di famiglia.

Adolph von Menzel - Flute Concert with Frederick the Great in Sanssouci(1850-52)

Adolph Von Menzel ed il realismo della Prussia dell’Ottocento

Nell’Ottocento, nel centro Europa si va affermando sempre di più una nuova potente nazione: la Prussia. L’aristocrazia di questo stato è ben differente da quell’austriaca, dato che ha uno spirito pratico, meno idealistico, e che abbraccia più facilmente le innovazioni, specie tecnologiche. Questi concetti li ritroviamo nel realismo delle opere di Adolph von Menzel, che raffigurano stralci di vita quotidiana di questa aristocrazia nella sua realtà, senza pose e rappresentazioni idealistiche.

Balthus - Thérèse che sogna (1938)

Balthus, la realtà vista dalla fessura di una porta.

Balthus, o meglio Balthasar Klosswski de Rola, è stato un pittore francese di origine polacca. Pittore che desiderò di essere surrealista, ma si ritrovò con uno stile diverso, in cui lo spirito delle sue opere fu quello di intravedere la realtà come dalla fessura di una porta. “Basta guardare, osservare ed entrare” sono queste le parole di Balthus nel riferirsi al suo approccio alla realtà.

Il'ja Repin - Ivan il terribile e suo figlio Ivan (1885)

Il’ja Efimovič Repin ed il suo “errante” realismo della Russia di fine Ottocent

In Russia, nell’ultimo ventennio dell’Ottocento, si sviluppò un movimento artistico che si definì dei Pittori Erranti (Peredvizhniki), a cui parteciparono anche scultori, scrittori e compositori. Tra i principali esponenti di questo movimento vi è il pittore Il’ja Efimovič Repin, che con il suo particolare stile ha molto influenzato l’arte russa. In particolare, le sue opere si distinguono per il contrasto che si riscontra tra l’uso di una tavolozza cromatica vivace e brillante e il malinconico e tragico realismo dei soggetti rappresentati.

Egon Schiele - La morte e la fanciulla (1915)

Egon Schiele e le due facce del suo universo espressionista

Tra i pittori austriaci più moderni, quello che spicca di più per genialità e sregolatezza vi è Egon Schiele. Morto in giovane età a 28 anni, produsse però moltissime opere che con il loro stile innovativo e allo stesso tempo sregolato, scandalizzarono il pubblico dell’epoca. Le immagini provocanti, con scene di nudo certamente molto esplicite erano dei soggetti a cui gli austriaci dei primi del Novecento non erano certamente abituati. Nonostante questo, i suoi quadri, con soggetti così espressivi e raffigurati con linee ricche, ondulate, dai toni densi e saturi, hanno reso Schiele uno dei più grandi interpreti dell’espressionismo.

Gustave Courbet - Il sonno (1866)

Gustave Courbet ed il realismo francese per abbattere le differenze sociali

In una calda giornata di inizio estate, il 10 giugno 1819, nasce ad Ornans, nella Borgogna, Gustave Courbet, un artista di eccezione, il cui nome è legato indissolubilmente al realismo francese, movimento di cui ne fu fondatore e guida. Le sue opere furono spesso ribelli, come lo era il suo carattere, ostentando spesso il suo particolare disaccordo alle differenze sociali della Francia dell’epoca, e dell’Europa in generale.

Eugene Delacroix - Ingresso dei crociati a Costantinopoli (1840)

Eugène Delacroix ed il suo Romanticismo francese

Dal punto di vista tecnico, lo stile di Delacroix si caratterizza per le sue espressive pennellate che giocano principalmente su effetti di colore rispetto che a definire i contorni netti e precisi tipici del neoclassico. Da questo prese poi ispirazione l’impressionismo che lo presero a modello durante lo sviluppo della loro tecnica. Per quanto riguarda invece i soggetti, sebbene non si scostò da raffigurazioni drammatiche e romantiche, introdusse nei suoi dipinti soggetti e tematiche esotiche, immaginari romantici di una realtà orientale.

Edward Robert Hughes - Night with her train of stars (1912)

Edward Robert Hughes dal preraffelismo apre le porte all’estetismo inglese

Tra i pittori del Preraffaellismo, un movimento artistico inglese della seconda metà dell’Ottocento, vi è Edward Robert Hughes. Nipote del famoso Arthur Hughes, fondatore della Confraternita dei Preraffaelliti, ne continuò lo stile, con le sue opere squisitamente estetiche e profondamente romantiche. Le sue opere, in particolare acquerelli, ebbero in discreto successo, prolungando tale movimento stilistico fino ai primi anni del Novecento.

Dante Gabriel Rossetti ed i Preraffaelliti

Dante Gabriel Rossetti e il movimento dei Preraffaelliti

Dante Gabriel Rossetti fu tra i principali fondatori del movimento artistico dei Preraffaelliti, sviluppatosi in Inghilterra nella seconda metà dell’Ottocento. Insieme ad altri artisti inglese, sulla scia del Romanticismo sviluppatosi nel resto d’Europa, proposero uno stile che si rifaceva principalmente all’arte medievale e rinascimentale, con i loro miti e leggende. In particolare Rossetti, si concentrò su personaggi femminili che impersonassero figure simboliche.

Edward Burne-Jones - Laus Veneris (1873–1875)

Edward Burne-Jones dai Preraffaelliti al movimento estetico

Edward Coley Burne-Jones (1833-1898) è un artista inglese appartenente al movimento preraffaellita, un’associazione di artisti ispirati da valori romantici che si ispirò fortemente alla pittura rinascimentale e medioevale. L’artista portò avanti questo stile fino a livelli tali che lo portarono al successo. Le tematiche trattate nei suoi quadri e la ricchezza e la precisione dei suoi soggetti si devono ai suoi lunghi studi ad Oxford. Inoltre la sua attività non si limitò ad opere pittoriche: in molte chiese di Londra ci sono vetrate colorate che sono state realizzate da lui.