Domenico Morelli - Le tentazioni di Sant'Antonio (1878)

Domenico Morelli e l’Accademia d’Arte napoletana

Domenico Morelli, dapprima pittore e poi politico del neo nato Regno d’Italia, è uno dei maggiori esponenti dell’arte accademica napoletana. Le sue opere rispecchiano il massimo apice dell’accademismo e del romanticismo dell’Ottocento, eseguite con grande maestria ed accuratezza nelle descrizioni pittoriche, giusto poco prima della nascita delle nuove correnti d’avanguardia che sconvolsero enormemente lo stile classico della pittura.

Ferdinand Hodler - Il giorno (1900)

Il simbolismo di Ferdinand Hodler

Tra i pittori più imminenti della Svizzera del XIX secolo vi è Ferdinand Hodler. Pittore classificato tra i simbolisti, sviluppò un suo stile personale, il parallelismo, in cui le figure hanno una disposizione ritmica e sono caratterizzate da profili accentuati.

André Derain - Estaque (1905)

André Derain, quando entra in gioco il colore

Tra i pittori che fecero del colore il suo punto di forza vi è André Derain, che erede dell’impressionismo, presentò le sue opere con nuove forme e colori tanto da entrare a far parte del Fauvismo. Linee semplici, colori saturi e dal forte constrasto, in parte influenzati dalle forme dell’arte africana, sono alla base delle opere di questo pittore; elementi che messi insieme sono in grado di rappresentare la realtà ritratta in modo innovativo.

Pierre Puvis de Chavannes - Speranza (1872)

Pierre Puvis de Chavannes ed il suo simbolismo

A chiudere il XIX secolo, tra gli artisti francesi di spicco vi è il pittore Pierre Puvis de Chavannes. Considerato un esponente del simbolismo, ebbe riconoscimento artistico solo in tarda età. Molte sue opere hanno dimensioni monumentali e decorano numerosi edifici pubblici parigini, come il Pantheon, la Sorbona ed il Municipio.

Édouard Manet - Il bar delle Folies-Bergère (1882)

Édouard Manet, il precursore dell’Impressionismo

Tra i precursori dell’impressionismo e dell’arte moderna in generale, Édouard Manet ne è forse il più grande ed indiscusso. Le sue opere ruppero la tradizione pittorica dell’Ottocento, ormai stanca e ripetitiva, ne estrasse alcune caratteristiche per lui ancora degne e aggiunse nuovi concetti. rivoluzionando completamente il concetto d’arte. I suoi quadri oggi hanno un valore artistico incredibile e sono tra i più ammirati al mondo.

Mary Cassatt - Little Girl in a Blue Armchair (1878)

Mary Cassatt, quando l’impressionismo diventa donna

Tra i più grandi esponenti dell’impressionismo francese, vi sorprenderà sapere che vi fu anche una pittrice, e oltretutto non francese, bensì statunitense. Il suo nome era Mary Cassatt. Le sue opere si sono sempre accentrate sulla figura femminile in generale, sia come madre, che come signora nella società, che come membro familiare, catturate nella loro più intima emotività.

Piet Mondrian ed il neoplasticismo

Piet Mondrian ed il Neoplasticismo

Tra i pittori olandesi più famosi del XX secolo vi è Piet Mondrain, tra i primi che lasciandosi alle spalle l’impressionismo, sviluppò uno stile basato su opere geometriche, apparentemente semplici, ma che nascondevano un lungo studio a priori, basato sull’equilibrio tra forme e colori. Nacque così il neoplasticismo

Pablo Picasso ed il cubismo

Pablo Picasso ed il suo cubismo aprono le porte all’arte contemporanea

Tra i pittori di arte moderna, quello che ha dominato le scene artistiche per oltre metà del XX secolo fu Pablo Picasso. Artista geniale, di grande forza e carisma, aprì le porte all’arte contemporanea, rompendo definitivamente i legami che aveva la pittura con il mondo precedente. Le sue opere trasmettono forza e onestà rappresentativa, liberandosi di qualsiasi forma radicata nel passato, ma mai sfociando nell’astratto.