Amelia - Palazzo vescovile

Amelia – un centro dell’Umbria ricco di storia

In provincia di Terni vi è l’antica città di Amelia. Poco noto rispetto agli altri centri umbri più a carattere medievale, questo piccolo centro non ha nulla da invidiare. Di antichissime origini, Amelia è dotata di mura megalitiche, con numerosi reperti romani e altri monumenti ricchi di storia risalenti al rinascimento. Una meta da visitare […]

L'aquila - Fontana Vecchia a Piedi Piazza

L’Aquila dieci anni dopo

Sono passati ben 10 anni dal fatidico terremoto che ha messo in ginocchio L’Aquila: una città ferita che giorno dopo giorno sta riacquistando il suo splendore. Passeggiando tra le sue vie si possono notare i monumenti in ricostruzione ed i locali lungo le strade che cominciano a far tornare in vita la città.

Todi città medievale dell'umbria

Todi – città medievale dell’Umbria

Lungo la valle del Tevere che da Perugia scende verso Roma, si erge sopra di un colle, a 400 m di altezza, l’antica città di Todi. Centro da visitare per chi ama il Medioevo grazie ai suoi monumenti e alle sue chiese.

Catello aragonese di Ortona

Il Castello Aragonese di Ortona

Nel centro di Ortona, affacciato direttamente sul mar Adriatico si erge il Castello Aragonese. Edificato nel 1452 dal re Alfonso d’Aragona, e sopravvissuto fino a giorni nostri nonostante molte vicissitudini. Recentemente ristrutturato questa fortificazione rimane una delle opere fortificate più imponenti della costa adriatica.

Bari La basilica di San Nicola

Bari – La basilica di San Nicola

La basilica di San Nicola è un simbolo per tutti i baresi. All’interno vengono custodite le reliquie del Santo che furono trasportate a Bari nel 1087 da parte di alcuni mercati baresi che le prelevarono da Mira, una città dell’Asia Minore. La chiesa da allora è sempre stata meta di pellegrinaggio da parte di fedeli provenienti non solo dalla Puglia ma anche da molti paesi dell’Europa orientale dove questo santo è tutt’oggi molto venerato.

Bari – Il quartiere Murat ed i capolavori architettonici dei primi del Novecento

Il Quartiere Murat di Bari si estende immediatamente a ridosso dell’antica città medievale, ed insieme ad essa vanno a costituire l’odierno centro urbano. Il quartiere prese il nome da Gioacchino Murat (1767-1815), maresciallo di Napoleone Bonaparte, che ne commissionò i lavori e né inaugurò la costruzione. Oggi questo quartiere conserva molti capolavori architettonici dell’inizio del XX secolo che ancora oggi si possono ammirare passeggiando per le vie di Bari.

Il Mercato delle Gaite di Bevagna

Il Mercato delle Gaite a Bevagna è una manifestazione attiva da oltre 30 anni. Nata negli anni ’80 come “Festa della Porchetta”, si è poi evoluta in un evento di ricostruzione storica che attrae turisti ed appassionati da ogni parte d’Italia. Durante la manifestazione, si ricreano dei momenti rappresentativi e suggestivi, che riproducono la vita sociale, le antiche magistrature cittadine e le attività economiche con cura dei particolari nel pieno rispetto della fedeltà storica.

Una passeggiata a Lecce di notte

Alcune città, come Lecce, possono avere un fascino particolare, soprattutto se visitate di notte. La tipica colorazione della pietra leccese con cui sono costruiti i monumenti e le loro ricche decorazioni dello stile barocco, creano dei giochi di luci ed ombre che avvolgono il visitatore in un’atmosfera incantata.

Galleria Umberto I di Napoli - copertura in ferro e vetro

La Galleria Umberto I a Napoli

Chiunque sia stato a Napoli sarà certamente passato per la famosa Galleria Umberto I. Questa struttura fu realizzata nei primi anni dell’unità di Italia, per creare un polo commerciale e di raccolta dei napoletani benestanti. Nel corso dei questi 150 anni, moltissime sono le storie che si sono svolte sotto le sue splendide volte a vetro e ferro.

Nepi - Duomo di Nepi navate laterali

Nepi, la città delle acque e dei Borgia

Tra Viterbo e Roma sorge la città di Nepi, centro di antichissime origini. Già al tempo degli etruschi giocò un ruolo importante nelle strategie espansionistiche dei Romani. Poi secoli più tardi, da Nepi partì un esercito longobardo che occupò la capitale e impose il papa Costantino II. Secoli avanti, fu feudo dei Borgia e rifugio temporaneo per Lucrezia. Oggi come allora, comunque, Nepi è anche nota anche per l’acqua che da sempre ha giocato un ruolo importante per questa città.