Volterra - centro storico medievale

Volterra, Veláthri, Volaterrae, dai colli della Toscana, una città che si evolve nel tempo

Completamente sperduta tra i colli toscani, lontana dalle città e dal trambusto della vita odierna, c’è Volterra. Questo centro vanta oltre 30 secoli di storia, dal Neolitico ad oggi, passando attraverso civiltà come quella etrusca e romana, per divenire, nel Medioevo, un importante Comune. Ogni fase storica ha lasciato qualche traccia di sé nell’impronta urbana di questa bellissima città.

Teramo - Duomo, Cattedrale di Santa Maria Assunta facciata

Il Duomo di Teramo, la Chiesa di Santa Maria Assunta

Nel centro di Teramo, lungo il corso principale, si erge il duomo di Teramo, un capolavoro dell’arte romanica e che merita una lunga e attenta visita. Con alcuni elementi gotici, aggiunti nel Trecento, questa Cattedrale rappresenta uno dei tesori monumentali nazionali, ha riottenuto il suo aspetto originale solo recentemente, grazie alla rimozione di ristrutturazione barocche effettuate nel Settecento.

Narni

Una visita a Narni, tra gli edifici in pietra che dominano la valle del Nera

Lungo la via Flaminia al confine tra Lazio ed Umbria vi è l’antica città di Narni. Questo luogo conserva ancora tutti i suoi aspetti di vita medievale, con le case fatte di pietra, i palazzi e le sue torri, le piazzette e le strette vie in salita. Tale furono le sue atmosfere che lo scrittore inglese C.S. Lewis scrisse nel 1939 il libro fantastico “Le cronache di Narnia” creando un mondo che portasse lo stesso antico nome della città.

Sirmione - Rocca Scaligera

Sirmione, una lingua di terra tra le acque del lago di Garda e la Rocca Scaligera

Sirmione è situata su uno stretto lembo di terra che da sud si protende all’interno del Lago di Garda per alcuni chilometri. La sua posizione particolare, circondata da tre lati dall’acqua ha da sempre affascinato tutti i viaggiatori in visita in questo antico borgo. A quanto parte, persino Catullo, il famoso poeta dell’antica Roma, scelse questo luogo per la costruzione della sua villa.

Bassano del Grappa - Ponte Vecchio o Ponte degli Alpini

Bassano del Grappa ed il Ponte degli Alpini

Alle pendici del Monte Grappa, lungo le rive del fiume Brenta, vi è Bassano del Grappa, una città di origini medievali fortemente legata al suo ponte, il Ponte Vecchio o Ponte degli Alpini, così richiamato recentemente dopo la prima Guerra Mondiale. Ponte ricostruito varie volte a causa delle piene improvvise di questo fiume difficile da attraversare. A questo luogo è legata anche la produzione del distillato più amato in Italia: la Grappa, chiamata così per via del vicino monte. Fu qui infatti che sorse la prima distilleria d’Italia

Lo stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme 05

Lo stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme

Lo stabilimento termale Tettuccio a Montecatini Terme è uno dei centri termali più affascinanti d’Italia proprio per la sua struttura neo classica, che con le sue colonne, vasche e numerose statue richiama molto le atmosfere termali dell’antica Roma. Oggi non è solo un centro termale famoso per le sue acque curative, ma anche un luogo di visita di numerosi turisti, che affascinati, passeggiano tra i vari edifici del complesso, e il bellissimo parco che lo circonda.

Roma Aventino - Veduta di Roma da Parco degli Aranci

Aventino, uno dei Sette Colli di Roma

L’Aventino, noto come uno dei sette colli su cui è stata fondata la città di Roma, è oggi un bellissimo quartiere del centro, in cui si possono visitare molti monumenti di interesse architettonico. Risalendo dal Circo Massimo si possono visitare i numerosi monumenti, come la chiesa paleocristiana di Santa Sabina, il bellissimo Parco degli Aranci, ricavato dall’antica fortezza Savelli e da cui è possibile ammirare il centro di Roma, il Gran Priorato dell’Ordine di Malta con il suo famoso buco della serratura da cui è possibile ammirare il cupolone, e a Maggio visitare il meraviglioso Roseto Comunale con le centinaia di varietà di rose in piena fioritura.

Fano - la Porta augustea sulla Flaminia

Fano, da Augusto ai Malatesta

L’antica Fanum Fortunae era già presente quando Giulio Cesare attraversò il Rubicone pronunciando la frase “alea iacta est”. Infatti si trattava di un centro abitato di origini italiche, che si era sviluppato, molto probabilmente, intorno ad un tempio della Fortuna. Fano però si potè considerare una vera e propria città durante il periodo dell’imperatore Augusto, divenendo la Colonia Julia Fanestris, con un’estensione urbana considerevole che comprendeva diverse strade (carde che decumani). Lo stesso Augusto dotò Fano di una cinta muraria dotata di un sistema di torrioni.