Teatro di Marcello - Resti del tempio di Apollo

Il Teatro di Marcello

I lavori per la costruzione del Teatro di Marcello iniziarono durante il periodo di Giulio Cesare, per terminare durante l’impero di Augusto. Di sicuro sappiamo che i lavori furono già terminati nel 17, quando l’edificio fu utilizzato per i giochi secolari, ma il teatro fu dedicato a Marcello solo tra il 13 e 11 a.C.. Augusto dedicò infatti questo teatro al suo nipote ed erede, Marcello appunto, che morì prematuramente.

Chiesa di Santa Passera

La chiesa di Santa Passera sulla Magliana

Per chi percorre la via Magliana, dirigendosi verso il centro di Roma, sulla sponda destra del Tevere, vi è la piccola chiesa di Santa Passera, nota a pochissimi ma di antichissime origini. Questo monumento, sconosciuto quasi a tutti, e dal nome che può far sorridere, è in realtà un piccolo tesoro ereditato dall’epoca romana, che ha attraversato i millenni di storia come luogo di culto e ancora oggi, come allora, si affaccia sull’antica via che portava i pellegrini verso il centro della città Santa.

Roma Aventino - Veduta di Roma da Parco degli Aranci

Aventino, uno dei Sette Colli di Roma

L’Aventino, noto come uno dei sette colli su cui è stata fondata la città di Roma, è oggi un bellissimo quartiere del centro, in cui si possono visitare molti monumenti di interesse architettonico. Risalendo dal Circo Massimo si possono visitare i numerosi monumenti, come la chiesa paleocristiana di Santa Sabina, il bellissimo Parco degli Aranci, ricavato dall’antica fortezza Savelli e da cui è possibile ammirare il centro di Roma, il Gran Priorato dell’Ordine di Malta con il suo famoso buco della serratura da cui è possibile ammirare il cupolone, e a Maggio visitare il meraviglioso Roseto Comunale con le centinaia di varietà di rose in piena fioritura.

Nettuno - Borgo Medievale

Nettuno ed il Borgo Medievale

Lungo la costa laziale, a sud di Roma vi è Nettuno, un antico porto e borgo medievale legato alla figura del dio dei mari. Il suo centro storico è racchiuso all’interno di mura e torri che si affacciano sul mare erette durante il medioevo per difendersi dalle scorrerie. Le sue viette e piazzette sono piene di locali notturni dove trascorrere un’allegra serata circondato da edifici storici.

Palestrina - Santuario della Fortuna Primigenia

Palestrina ed il Santuario della Fortuna Primigenia

A pochi chilometri da Roma, percorrendo la via consolare Prenestina si giunge a Palestrina, una città non nota ai soliti giri turistici, ma che riserva alcune ricchezze storiche d’eccezione. L’antica Praeneste era infatti già un importantissimo centro in età preromana e a testimonianza di ciò, la città si sviluppa intorno ad un’antichissimo santuario già frequentato in epoca ellenistica, il Santuario della Fortuna Primigenia. Altri edifici storici di epoca medievale, tutti edificati su precedenti strutture romane, arricchiscono il suo centro storico, meritandosi certamente una passeggiata esplorativa lungo le sue caratteristiche vie.

Abbazia di Fossanova - Facciata della chiesa

L’Abbazia di Fossanova

Tra il X ed il XII secolo, in Italia si svilupparono moltissime abbazie medievali, delle vere e proprie piccole città fortificate come l’Abbazia di Fossanova. Situata vicino Priverno, nel Lazio, non solo è famosa per il suo perfetto stato di conservazione, ma soprattutto per aver ospitato per moltissimi anni Tommaso d’Aquino, uno dei più grandi filosofi della cristianità.

Tarquinia - Necropoli di Monterozzi - Tomba dei leopardi

Tarquinia e la Necropoli di Monterozzi

Tarquinia è oggi famosa in tutto il mondo per la sua necropoli etrusca, chiamata la Necropoli di Monterozzi, a causa dei molteplici tumuli visibili in superficie che segnalano la posizione di ipogei sottostanti. Ma la Necropoli di Monterozzi è famosa soprattutto per la bellezza delle tombe etrusche, tra le più belle d’Italia, arricchite da splendidi affreschi che testimoniano, dopo oltre 2000 anni, gli aspetti della vita comune degli Etruschi.

Tarquinia - Chiesa di Santa Maria del Castello

Corneto, la Tarquinia medievale

La città di Tarquinia che tutti oggi noi conosciamo non è quella etrusca, ma ha origini medievali. Infatti dopo la caduta dell’Impero Romano, le continue scorrerie lungo la costa, l’abbandono e lo spopolamento dei campi con il conseguente ritorno della malaria, portarono la popolazione locale a rifugiarsi in luoghi più sicuri e difendibili.