Cordova – la Mezquita ed il ponte sul Guadalquivir nel cuore dell’Andalusia

Cordova è una città nell’interno dell’Andalusia che sorge su di un’ansa del fiume Guadalquivir. Fu un’importante centro abitato nel periodo romano grazie al suo magnifico ponte sul fiume Guadalquivir. Questo permetteva infatti ai carri pieni di merci preziose di poter attraversare questo grande fiume indenni e quindi di conseguenza Cordova si arricchì diventando un importante snodo commerciale che portava dal mare alle regioni più interne della Spagna. Durante la dominazione araba, la sua importanza non diminuì, e i sultani dell’epoca edificarono una grandissima moschea, la Mezquita, che ancora oggi è possibile ammirare e che rappresenta uno dei più grandi capolavori architettonici dell’intera Spagna.

Cordova - Il puente romano sul fiume Guadalquivir
Cordova – Il puente romano sul fiume Guadalquivir

La Mezquita

Nel cuore di Cordova vi è la Mezquita, l’antica e grande moschea voluta da Abd al Rahman ben 12 secoli fa. Questo meraviglioso complesso, oggi una cattedrale, custodisce al suo interno numerosi tesori artistici, ed è uno splendido esempio dell’architettura islamica antica. Una volta entrati al suo interno, si può ammirare lo splendido Patio de los Naranjos, un ampio cortile pieno di aranci in cui una volta i fedeli compivano le abluzioni rituali.

Mezquita di Cordoba - Patio de los Naranjos

A dominare il cortile vi è l’alto campanile (95 metri) chiamato Torre del Alminar, di costruzione più recente (XVI secolo) fu costruito dai cristiani spagnoli durante le opere di conversione da moschea a cattedrale.

Mezquita di Cordoba - La Torre del Alminar
Mezquita di Cordoba – La Torre del Alminar

Poi entrati all’interno della Mezquita, si entra nella moschea vera e propria, un ambiente vastissimo, circa 180 metri di lunghezza e 130m di larghezza, che viene però alleggerito da 19 diverse navate suddivise da oltre 850 colonne disposte regolarmente per tutta l’area. Gli archi che sorreggono le volte hanno una decorazione davvero peculiare, realizzate con colori alternati tra diaspro e marmo, creano un magnifico effetto ottico. Le colonne sono tutte diverse tra di loro, questo perchè furono ricavate dai tantissimi monumenti (o rovine) romane e visigote precedenti alla costruzione della moschea. All’interno assolutamente da visitare il Mihrab e il Maqsura.

Mezquita di Cordoba - Archi e pilastri all'interno della moschea

Il vecchio quartiere ebraico

Sempre nel cuore della città vicino alle mura della Mezquita, sorge il vecchio quartiere ebraico. Passeggiando per le sue vie, si può respirare ancora l’aria di secoli fa, infatti sembra che poco sia mutato dal X secolo. A quel tempo Cordova era una delle città più importanti in tutto l’occidente.

Cordova - le abitazioni bianche, le viette, i vicoli ed i cortili interni
Cordova – le abitazioni bianche, le viette, i vicoli ed i cortili interni

Nelle case si può notare un grande ed abile uso del ferro battuto, onnipresente sia nei cancelli, che nei terrazzi che negli attrezzi per uso quotidiano.

Cordova - Maioliche decorate e ferro battuto

Questa forma di artigianato insieme a quella della produzione di maiolica dipinta sono caratteristiche di questa città, antica eredità di un sapere arabo. Le forme ed i colori delle maioliche arricchiscono gli interni ed i cortili delle case, creando insieme al verde rigoglioso delle atmosfere calde ed accoglienti.

Cordova - Cortili delle case ricche di verde e maioliche

Da visitare assolutamente è l’antica sinagoga che ha al suo interno iscrizioni ebraiche risalenti al 1300. Inoltre si può visitare anche La Capilla de San Bartolomé, una piccola chiesa in stile Mudejar, decorata al suo interno da stucchi molto elaborati. Infine famosa è anche La Callejon de las Flores, un vicolo molto caratteristico famoso per il forte contrasto tra il bianco delle mura ed i colori dei moltissimi gerani in fiore.

Cordova - cortili interni delle case andaluse
Cordova – cortili interni delle case andaluse

L’alcazar de los Reyes Cristianos

Nei pressi del fiume Guadalquivir, sorge l’Alcazar de los Reyes Cristianos. Questa fortezza a dispetto del nome non è araba, infatti la sua architettura completamente occidentale, vuole solo richiamare le linee dell’alcazar che esisteva precedentemente. Costruito nel 1328 secolo, questo palazzo fortificato fu voluto da Alfonso XI come residenza.

Cordova - Alcazar de los Reyes Cristianos
Cordova – Alcazar de los Reyes Cristianos

Nell’alcazar de los Reyes Cristianos, ci sono numerose fontane e terrazza d’acqua che arricchiscono la tranquilla atmosfera che si può gustare all’interno della fortezza.

Cordova - Alcazar de los Reyes Cristianos - fontane d'acqua
Cordova – Alcazar de los Reyes Cristianos – fontane d’acqua

Il ponte romano

Cordova - Il puente romano con il rio Guadalquivir
Cordova – Il puente romano con il rio Guadalquivir

Autore dell'articolo: Fabio Nelli