Madrid - El escorial entrata principale

El Escorial di Madrid – la residenza di Filippo II

A pochi chilometri da Madrid, sui pendii meridionali della Sierra de Guadarrama sorge il palazzo monastero El Escorial. Questo meraviglioso complesso monumentale fu realizzato dal religiosissimo Filippo II, re di Spagna, non tanto come residenza reale, quanto luogo di contemplazione e preghiera, in un luogo immerso nel verde ma non tanto lontano dalla capitale.

Madrid - El escorial entrata principale
El Escorial – entrata

San Lorenzo de El Escorial è un complesso monumentale costruito ai piedi della Sierra de Guadarrama, una catena montuosa poco a nord di Madrid. Filippo II lo fece costruire tra il 1563 ed il 1584 in onore di San Lorenzo. Lo spirito austero ma allo stesso tempo imponente e maestoso dell’intera costruzione, voleva rispecchiare lo spirito di Filippo II.

Madrid - El escorial giardini all'italiana
Giardini all’ìtaliana

Questo stile, voluto dallo stesso Filippo II, e realizzato dall’architetto Juan Bautista de Toledo, venne chiamato appunto, desornamentado, che vuol dire “disadorno”. Purtroppo l’architetto morì nel 1567 prima di veder compiuta la sua opera, ed i lavori furono continuati da Juan de Herrera, sovrintendente dei beni artistici.

Madrid - El Escorial stile desornamentado
Lo stile desornamentado

Filippo II volle infatti dedicare questa costruzione al padre Carlo I di Spagna, come residenza per i suoi ultimi anni, dopo la sua successione al trono nel 1556. Il complesso a struttura rettangolare composto di lunghi edifici tutti collegati tra di loro con ampi cortili all’interno, ed una struttura centrale più alta comprendente gli appartamenti reali.

Madrid - El escorial Patio de los Evangelistas
Patio de los Evangelistas

L’aspetto monastico si rispecchia sia nei cortili interni, realizzati come dei veri e propri chiostri, con i giardini e pozzi al centro, sia nei portici che si affacciano su di essi, luoghi perfetti per la meditazione e la preghiera, come il bellissimo Patio de los Evangelistas. Ma allo stesso tempo, il complesso rispecchia anche il suo aspetto di residenza reale, con le sue 2400 finestre che si affacciano all’esterno del complesso, su giardini all’italiana e come sfondo il verde delle montagne della Sierra de Guadarrama.

Madrid - El escorial patio de los Reyes
Patio de los Reyes

Una volta entrati attraversata l’entrata principale ci si ritrova nel Patio de los Reyes, la piazzetta centrale su cui si affaccia la Basilica. Questa chiesa era destinata solo ed esclusivamente agli aristocratici, mentre la plebe era confinata nel vestibolo. All’interno, di grande rilevanza vi è custodito il Cristo Crocifisso del 1562 opera di Benvenuto Cellini. Inoltre, molto interessanti da vedere, i cenotafi in bronzo di Carlo I e Filippo II, ed i dipinti di Federico Zuccaro ed i Pellegrino Tibaldi.

Madrid - El escorial appartamenti reali e basilica

Disposti sopra ed attorno alla basilica sono presenti gli appartamenti reali, il Palacio de los Austrias. Da questi appartamenti, l’Infanta Isabella Clara, figlia di Filippo II, potè assistere alle messe presiedute nella basilica senza abbandonare il suo letto. Moltissime le stanze riccamente decorate, tra cui la Sala de Retratos (Sala dei ritratti), in cui sono presenti tutti i ritratti dei reali di Spagna, tra cui vi è il ritratto di re Carlo I, una copia in sostituzione dell’originale di Tiziano distrutto nel 1604 da un incendio. Rilevanti anche le Salas de los Paseos, una serie di stanze la cui parte bassa è rivestita dalle tipiche piastrelle blu di Tavalera, e la parte alta ricoperta da numerose mappe geografiche del Cinquecento.