Il Palazzo ed i Giardini di Versailles

L’attuale palazzo che possiamo ammirare nella sua maestosità è il risultato di varie aggiunte effettuate partendo da un antico padiglione da caccia, di cui la bassa facciata in mattoni è ancora visibile al centro. Fu infatti Luigi XIV noto a tutti come il Re Sole,che diede il via ai lavori nel 1668 trasformando un piccolo edificio del padre, nella reggia più famosa del mondo, in grado di ospitare ben 20000 persone alla volta.

Palazzo di Versailles

Il primo ampliamento risale al 1660 ad opera dell’architetto Louis Le Vau (1612-1670). Questi aggiunse a questa piccola struttura due ali riccamentte ornate di statue, decorazioni e ricoperte da un tetto dorato. Le due ali del palazzo si racchiudevano intorno ad uno spiazzo, oggi identificato con La Cour de Marbre. Questa parte centrale del complesso fu destinata agli appartamenti reali.

Coer de Marbre

Successivamente nel 1678, un altro grande architetto chiamato Mansart (1646-1708), ampliò enormemente il complesso, aggiungendo due vasti edifici a destra e a sinistra. Mansart fu considerato uno dei massimi esponenti del Barocco francese e si deve principalmente a lui lo stile generale dell’intero complesso. Infatti oltre all’ampliamento del palazzo, realizzò importantissime opere come la Galleria degli Specchi, la Cappella Reale e la Cancellata d’Onore.

A separare il mondo esterno dalla Cour des Ministres, un ampio piazzale che si antepone al Palazzo di Versailles, Mansart realizzò un’enorme ringhiera nera con tantissime rifiniture dorate: la Cancellata d’Onore. Di particolare rilievo è il cancello centrale sormontato da delle bellissime insegne reali dorate.

Particolare della Cancellata d’Onore con le insegne reali

Altra grande opera di Mansart è la Galleria degli Specchi, un salone lungo ben 70 m con una parete ornata da ben 17 specchi che fronteggiano ampie finestre ad arco. In questa galleria si tenevano tutte le cerimonie ufficiali. Inoltre alla fine della Prima Guerra Mondiale, nel 1919, questo luogo fu scelto per firmare il Trattato di Versailles.

Palazzo e giardini di Versailles - Galleria degli Specchi
Galleria degli Specchi

All’estremità destra del nucleo centrale del Palazzo di Versailles, vi è invece distribuita su due piani, la Chapelle Royale, anche questa opera di Mansart. In questa chiesa si svolgevano le funzioni religiose a cui partecipava tutta la corte che si raccoglieva al pian terreno, mentre al primo piano vi è un soppalco riservato esclusivamente alla famiglia reale.

Palazzo e giardini di Versailles - Chapelle Royale
Chapelle Royale

Un altro architetto che ha contribuito enormemente alla realizzazione di questo complesso è Charles Le Brun (1619-1690). A questo architetto si devono gli interni e le numerose sale in cui si svolgeva la vita ufficiale di corte. Riccamente decorate con marmi colorati, intarsi in pietra e legno, arricchite ulteriormente con pitture murali, velluti, argenti e mobili dorati.

Gli interni del palazzo sono molto sfarzosi e riccamente decorati

Charles Le Brun si occupò anche di progettare un altro elemento importantissimo del complesso: i Giardini di Versailles. Un immenso spazio verde, dotato di complesse aiuole, viali, specchi d’acqua e fontane. Il tutto studiato sia per essere ammirato dal primo piano del palazzo per allietare la vista dei residenti, sia a piedi, per i divertimenti della corte e del sovrano.

Autore dell'articolo: Fabio Nelli