Karl Johans Gate – il viale reale di Oslo

Karl Johans Gate è un immenso e splendido viale al centro di Oslo, frequentato ogni giorno sia da numerosi turisti che dai cittadini stessi, che trascorrono qui le ore serali, degustando birra in qualche locale. Cuore della capitale norvegese, lungo la sua via si ergono monumenti importantissimi come il parlamento, l’Historik Museum, la galleria nazionale, il teatro nazionale, e l’università. In fondo al viale si erge il Palazzo Reale circondato da un immenso giardino ricco di laghetti.

Oslo - Karl Johans Gate
Il viale di Karl Johans Gate

Il viale più famoso e frequentato dell’intera Norvegia

Al centro della capitale norvegese, Oslo, vi è il viale più famoso e frequentato di Norvegia, il Karl Johans Gate. Questo viale prende il nome dal re di Norvegia e Svezia, Carlo Giovanni (1818-1844).

Oslo - Palazzi lungo il viale Karl Johans Gate 2
Palazzi lungo il viale Karl Johans Gate

Principalmente questa via era solo una delle vie principali della città che portava dal centro alla stazione centrale. Poi la sua importanza crebbe quando fu costruito lo Slottet, il palazzo reale da parte dell’architetto H.D.F. Linstow, nel 1848. A questo architetto fu assegnato anche il compito di modificare la via pre-esistente e creare quella che sarebbe diventata Karl Johans Gate. Con il separarsi della Norvegia dalla Svezia, il ruolo della città di Oslo come nuova capitale, crebbe sempre di più nel corso degli anni, rendendo sempre più necessaria, la costruzione di una via che rappresentasse il cuore delle nuove istituzioni norvegesi, l’orgoglio e la sua storia.

Oslo - Palazzi lungo il viale Karl Johans Gate
Palazzi lungo il viale Karl Johans Gate

Infatti, la maggior parte delle più importanti istituzioni norvegesi si trova lungo di esso. Lo Stottet, cioè il palazzo reale, Stortinget, cioè il parlamento norvegese, l’Universitetet che è il complesso universitario, e il Nationaltheatret, il teatro nazionale in cui si svolgono i più importanti spettacoli norvegesi. Per non considerare due importantissimi musei, la Nasjonalgalleriet che è la galleria nazionale e l’Historisk Museum, il museo storico della capitale.

Oslo - Universitetet entrata del complesso universitario
Universitetet entrata del complesso universitario

Ma lungo il viale non ci sono solamente i grandi monumenti rappresentativi della nazione, ma anche numerosi locali, ristoranti, negozi e grandi magazini. Infatti questa via non è solo il cuore istituzionale della capitale, ma anche il luogo preferito in cui incontrarsi, trascorrere la serata o la domenica in compagnia di amici, o colleghi. La via è sempre frequentatissima, in qualsiasi ora della giornata, non solo dai turisti, ma da impiegati, famiglie e studenti che trascorrono le giornate tra i numerosi negozi oppure godendosi l’immenso verde del Slottsparken, il giardino che circonda il palazzo reale.

Oslo - Polizia a cavallo lungo Karl Johans Gate
Polizia a cavallo lungo Karl Johans Gate

Slottet – Il palazzo Reale

Su una piccola altura alla fine della Karl Johans Gate vi è lo Slottet, il Palazzo Reale, formando il naturale sfondo prospettico del viale. Il re Carlo Giovanni di Norvegia e Svezia, quando fu incoronato nel 1818, decise di costruirsi una residenza reale nella capitale norvegese. Commissionò il progetto al tenente architetto H.D.F. Linstow per quanto riguarda la costruzione del palazzo e la ristrutturazione del viale che avrebbe poi portato il suo nome. Mentre per gli interni del palazzo, furono chiamati altri famosi architetti norvegesi come Schirmer e Nebelong, e Wergmann.

Oslo - Slottet - Il palazzo Reale
Slottet – Il palazzo Reale

La costruzione del palazzo fu terminata solo trent’anni dopo, nel 1848, quando purtroppo Carlo Giovanni era già morto. L’inaugurazione spettò quindi al nuovo re Oscar I. Ma questo palazzo non divenne residenza reale come voleva Carlo Giovanni, fu solo nel 1905, a seguito dell’indipendenza della Norvegia dalla Svezia, che acquisì il ruolo che gli spettava. Il re Haakon e la regina Maud, appena incoronati, si trasferirono nel palazzo.

Oslo - guardia davanti allo Slottet - Il palazzo Reale
guardia davanti allo Slottet – Il palazzo Reale

A fare da sfondo allo Slottet vi è un immenso parco, lo Slottsparken, aperto al pubblico e il Dronningsparken, una parte del parco privata e non accessibile. Nel retro del palazzo, sempre nel parco, vi è un grosso e bellissimo lago in cui è possibile passeggiare lungo le sponde ammirando i numerosi uccelli acquatici.

Oslo - Slottsparken, il giardino che circonda il palazzo reale
Slottsparken, il giardino che circonda il palazzo reale

Nasjonalgalleriet – la galleria nazionale

Se stai visitando Oslo, uno dei monumenti più degni di nota è certamente la galleria nazionale, la Nasjonalgalleriet. Distribuita su tre diversi piani, questa galleria ospita la più ampia collezione di quadri, sculture e altre opere d’arte di tutta la Norvegia, in particolare le opere norvegesi del XIX e XX secolo. Il palazzo fu progettato da Heinrich Ernst Schirmer insieme al figlio Adolf, e fu terminato nel 1882.

Oslo - L'urlo di Munch
L’urlo di Munch

Una delle sue sale è dedicata interamente a Edvard Munch, uno dei pittori più celebri della Norvegia, in cui potrete ammirare L’urlo, la sua opera più famosa. Fu rubato nel 2004 ma poi, fortunatamente ritrovato nel 2006.

Ritratto di Madame Zborowska - Modigliani
Ritratto di Madame Zborowska – Modigliani

Ma vi sono anche opere di artisti di fama internazionale come il Ritratto di Mme Zborowska del 1918 di Amedeo Modigliani, il Pietro Penitente di El Greco.

Oslo - Pietro penitente di El Greco
Pietro penitente di El Greco

Historisk Museum

Questo museo fa parte del Museo di Storia Culturale dell’Università di Oslo e che ospita al suo interno tre diverse collezioni con tematiche diverse. Al pian terreno, è possibile ammirare la collezione nazionale di antichità, Oldsaksamlingen, in cui si possono ammirare sia dei reperti vichinghi che alcuni altri reperti archeologici provenienti dall’estero, come il coperchio di un sarcofago egiziano del X secolo a.C, donato al re Oscar dal governo egiziano. Poi per gli appassionati di numismatica vi è il Myntkabinettet, una vasta collezione di medaglie e monete. Ed infine il museo etnografico, in cui è possibile vedere gli usi e costumi di molte popolazioni storiche che vivevano nelle diverse regioni norvegesi e nel circolo polare.

Stortinget - La sede del parlamento norvegese 3
Stortinget – La sede del parlamento norvegese

Stortinget – La sede del parlamento norvegese

All’estremità opposta del viale Karl Johans Gate, vi è Stortinget, la sede del parlamento norvegese. L’edificio, imponente anch’esso, fu progettato dall’architetto svedese Emil Victor Langlet, e la costruzione cominciò il 1861 ma si concluse solo 5 anni più tardi. Questo edificio, completamente realizzato in mattoni gialli su di una base di granito rosso, è un ottimo esempio di fusione tra lo stile architettonico italiano e norvegese dell’epoca. Nel corso degli anni, e con il crescere dello stato norvegese, l’edificio fu ampliato aggiungendo negli anni 50 l’ala verso la via Akersgata, mantenendo lo stile inalterato e rendendo completamente simmetrico l’edificio.

Stortinget - La sede del parlamento norvegese
Stortinget – La sede del parlamento norvegese

All’interno vi è una grossa sala ad anfiteatro, la sala assemblare, che ospita i 165 membri del parlamento. La poltrona del presidente è sovrastata come sfondo dal dipinto di Oscar Wergeland del 1885 raffigurante l’assemblea che si svolse nel 1814 ad Eidsvoll in cui fu ratificata la costituzione norvegese.

Oscar Wergeland l'assemblea di Eidsvoll
Oscar Wergeland l’assemblea di Eidsvoll

All’interno vi sono anche numerosi dipinti ed arazzi di molti artisti norvegesi, come la pittrice Else Hagen e lo scultore Nils Flakstad.

 

Autore dell'articolo: Fabio Nelli