Ronda – una città sospesa tra i crepacci nel cuore dell’Andalusia

Ronda è un centro abitato situato in una posizione spettacolare a circa 700 m sul livello del mare che domina l’intera vallata circostante. Infatti questo antico centro storico si sviluppa sopra un affioramento roccioso, a cavallo di un profondo crepaccio chiamato il Tajo scavato da un fiume. Questa città, in cui ancora si conservano molte delle caratteristiche arabe è una tappa certamente da fare per chi desidera veramente conoscere una Andalusia ancora incontaminata.

Ronda - crepaccio detto Tajo
Ronda – crepaccio detto Tajo

Il paese è spaccato in due da un profondo crepaccio profondo fino a 100 metri. Le due parti di Ronda, una storica ed una moderna, sono collegate tra di loro solo da un bellissimo ponte, chiamato Puente Nuevo. Questo imponente ponte fu costruito nell’Ottocento e all’epoca rappresentò una sfida per gli ingegneri edili.

Ronda - ponte Nuevo
Ronda – ponte Nuevo

Grazie alla sua posizione che domina tutta la vallata, Ronda fu famosa nella storia proprio per essere stata una degli ultimi baluardi di Mori, che in questo centro imprendibile, resistettero fino al 1485, data in cui gli Spagnoli occuparono la città unendola al resto della Spagna.

Ronda - abitazioni del centro storico
Ronda – abitazioni del centro storico

Le origini di Ronda sono molto antiche e risalgono al VI secolo a.C, con il nome di Arunda, fu fondata dai celti che all’epoca dominavano il territorio. Poi ebbe dei contatti con i coloni fenici e poi greci che risalivano dal mare, e che poi portò ad una loro conquista della città. I greci ne cambiarono il nome in Runda. Entrata quindi nei giochi strategici delle guerre puniche, Scipione ne vide le potenzialità strategiche e divenne quindi città romana.

Ronda - vie storiche
Ronda – vie storiche

Con la caduta dell’Impero Romano la città vide diverse e brevi occupazioni tra cui bizantini e visigoti. Ma le sue caratteristiche urbanistiche che possiamo notare ancora oggi sono in gran parte dovute all’occupazione araba della città che avvenne nel 713 da parte del campo berbero Zaide Ben Kesabi El Sebseki, che cambiò il nome in Izn-Rand Onda.

 

Ronda - pueblo blanco moresco
Ronda – pueblo blanco moresco

Sulle pendici della parte meridionale della città si trova un pueblo blanco moresco, cioè un tipico quartiere di piccole abitazioni bianche con le tipiche inferriate alle finestre e piccoli vicoli intrecciati ed affascinanti.

Arena Plaza de Toros di Ronda
Arena Plaza de Toros di Ronda

Leggermente distanziato dal centro storico, certamente vale la pena visitare anche l’Arena di Ronda, chiamata la Plaza de Toros di Ronda, inaugurata nel 1785 è una delle più antiche della Spagna.  Si trova nel El Mercadillo, il nuovo quartiere della città.

Arena Plaza de Toros di Ronda
Arena Plaza de Toros di Ronda

Il fatto che questa piccola città abbia un’arena così importante è dovuto al ruolo che nella storia ha giocato la Corrida di Ronda per la Spagna. La Plaza de Toros di Ronda è infatti la patria spirituale della corrida, Infatti. a Settembre, tutti gli appassionati della Corrida accorrono da tutta la Spagna per assistere alla Corrida Goyesca. Questa corrida è un evento importantissimo per la Spagna, e viene seguita in diretta in televisione da milioni di telespettatori. Questo stile di Corrida risulta più austero rispetto a quello più esuberante di Siviglia, ed ebbe grande come massimo rappresentante Pedro Romero (1754-1839) considerando il padre della corrida moderna.

Ronda - antichi bagni arabi
Ronda – antichi bagni arabi

In un angolo di Ronda, scendendo verso la parte bassa della città che porta quasi a fondo valle, vi è un tesoro nascosto, gli antichi bagni arabi. Questi bagni situati nel quartiere San Miguel, sfruttano le acque del vicino ruscello delle Culebras, grazie ad un sofisticato sistema idraulico basato sulla ruota araba, una tecnologia all’avanguardia per l’epoca. Una volta entrati nell’edificio si rimane davvero sorpresi dall’atmosfera delle tre sale all’interno, una per i bagni freddi, uno per quelli tiepidi ed una per quelli caldi. La sala centrale, quella più ampia, è sovrastata da ampi archi ribassati su mattoni e pietre che sostengono delle volti a botte in cui si aprono dei particolari lucernari stellati. Oltre le tre sale vi è quella dove erano presenti le caldaie, dove l’acqua veniva riscaldata.

Ronda - vie caratteristiche ricche di fiori
Ronda – vie caratteristiche ricche di fiori

Passeggiando per il centro nella parte storica della città vi sono molti monumenti storici molto belli da visitare. In particolare vi è la chiesa di Santa Maria la Mayor, di cui oggi è possibile ammirare il minareto e una nicchia da preghiera rimasta da una precedente moschea del 1200, che sorgeva allora al posto della chiesa.

Ronda - chiesa di Santa Maria la Mayor
Ronda – chiesa di Santa Maria la Mayor

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Autore dell'articolo: Fabio Nelli