Salamanca - il Ponte Romano

Salamanca, lo stile plateresco e l’Università più antica di Spagna

Nella Castiglia y Leon vi è una città famosa per la sua università: Salamanca. Questa città universitaria è una delle mete turistiche più ricercate in Spagna, dato che racchiude nel suo centro storico i più begli esempi di architettura rinascimentale e plateresca di tutta la Spagna.

Salamanca
Salamanca

Salamanca

La città di Salamanca si trova nella parte centrale della Spagna e vanta antiche origini. Fu fondata dagli Iberici, per poi venire conquistata dai cartaginesi con Annibale nel 217 a.C. Passata ai Romani, la città conobbe un grande sviluppo. A testimonianza di ciò abbiamo il grande Ponte Romano che ancora oggi attraversa il Rio Tormes. Quasi integro e perfettamente conservato, risale al I secolo d.C., e conserva oggi ben 15 dei suoi 25 archi originali.

Salamanca - il Ponte Romano
Ponte Romano

Con la caduta dell’Impero Romano e le invasioni barbariche, la città passò dapprima agli Alani, poi ai Goti ed infine ai Visigoti, per poi essere definitivamente conquistata dall’invasione araba nel 712, come terra di confine tra la cristianità e il mondo musulmano. In questo periodo, la città come molte altre, conobbe desolazione e continuo spopolamento, a causa delle numerose scorrerie e lotte. Fu solo grazie alla Reconquista che nel XII secolo la città fu ripopolata e conobbe nuovamente un bel periodo di splendore.

Salamanca - Università
Università di Salamanca

La città di Salamanca divenne così importante all’epoca da essere scelta per diventare la sede della prima università della Spagna. L’Università di Salamanca fu fondata da Alfonso IX di Leon nel 1218, ed è una delle più antiche d’Europa. La facciata dell’università, risale al Cinquecento ed è realizzata in stile plateresco. Questo stile è la versione spagnola dello stile rinascimentale italico, chiamato così per via delle decorazioni utilizzate simili a quelle dell’argenteria (platero, “argentiere”).

Salamanca - Università chiostro
Cortile interno dell’Università di Salamanca

La città conobbe quindi secoli di importanza e prestigio, in cui sapienti, professori e studenti, accorrevano da tutte le parti della Spagna, spinti dall’opportunità di poter ampliare le proprie conoscenze e frequentare la famosa università. Questo periodo durò fino a tutto il XVI secolo. Nei secoli successivi, con lo svilupparsi di moltissime università in tutta Europa, la città e la sua università diminuirono lentamente di importanza.

Plaza Mayor

Salamanca - Plaza Mayor e Municipio
Municipio in Plaza Mayor

Come tutte le città spagnole, il cuore civico della città è la Plaza Mayor. Questa grande piazza fu voluta da Filippo V come ringraziamento per l’appoggio ricevuto dalla cittadinanza e fu progettata dai fratelli Churringuera. I lavori per la sua realizzazione durarono dal 1729 al 1755, tra cui il Municipio ed il Palazzo Reale situato di fronte ad esso.

Salamanca - Plaza Mayor porticato
Plaza Mayor – sotto i portici

Tutti le facciate dei palazzi che si affacciano sono stati realizzati seguendo uno stile omogeneo di tendenza barocca, realizzate con arenaria dorata. La scelta non è stata casuale, dato che al tramonto si ha un bellissimo effetto dato che questa pietra risplende in modo suggestivo. Per molti anni Plaza Mayor fu usata per eventi pubblici come le corride e le manifestazioni cittadine. Oggi è un’ottimo posto per fare dello shopping e per godersi la città seduto in uno dei numerosi caffè sotto le arcate dei portici.

La Casa de las Conchas

Salamanca - Casa de las conchas e la Clerecìa
Casa de las Conchas e la Clerecía 

Sempre del Cinquecento, vi è un Palazzo di notevole interesse artistico, che è la Casa de las Conchas, facilmente riconoscibile per avere i muri completamente ricoperti da decorazioni a conchiglia, detta concha in spagnolo. Questo perché la conchiglia è il simbolo dell’Ordine di Santiago, a cui apparteneva il suo costruttore e padrone, Rodrigo Arias Maldonado, che lo edificò nel XVI secolo

Salamanca - Casa de las conchas particolare
Particolare della facciata della Casa de las Conchas

Oggi l’edificio ospita una bellissima e fornita biblioteca. Una volta entrati all’interno dell’edificio ci si ritrova in uno splendido cortile interno, realizzato come un chiostro, su due piani. Il piano terra è caratterizzato da archi mistilinei che si poggiano su pilastri quadrati, mentre quello superiore ha archi ribassati intervallati da colonne di marmo di Carrara. L’entrata al cortile è gratuita, ed è accessibile al pubblico durante gli orari di apertura della biblioteca.

Salamanca - Casa de las conchas chiostro
Cortile interno della Casa de las Conchas

Le due cattedrali di Salamanca

Un’altra peculiarità della città di Salamanca è quella di possedere due cattedrali, una nuova ed una vecchia, così chiamate per distinguerli tra di loro. Le due chiese si trovano una affianco all’altra. La Cattedrale Vecchia è in stile romanico e risale al XII secolo. La sua costruzione fu iniziata nel periodo in cui il romanico stava lasciando il passo al gotico, ed infatti nella navata centrale troviamo dei pilastri più slanciati e delle volte che cominciavano ad assumere la forma a vela.

Salamanca - La Cattedrale Vecchia navata
Cattedrale Vecchia – navata

In fondo alla navata, vi è un’imponente struttura che circonda l’altare: la pala d’altare. Questa particolare struttura è realizzata da ben 53 tavole con dipinti di Nicolas Fiorentino. Al centro della pala vi è una statua del 1100 raffigurante la patrona di Salamanca, la Virgen de la Vega. A dominare il tutto, una volta affrescata con scene del Giorno del Giudizio sempre di Nicolas Fiorentino.

Salamanca - La cattedrale vecchia - pala d'altare
La Pala d’Altare della Cattedrale Vecchia

Poco prima di raggiungere l’altare, a destra si sviluppa un transetto, dove si possono ammirare numerosi affreschi sulle pareti, e diversi sepolcri scultorei racchiusi in nicchie laterali. Da esso, attraverso una porta laterale si esce dalla chiesa e si raggiunge un cortile interno.

Salamanca - La Cattedrale Vecchia
Transetto della Cattedrale Vecchia

Quando si cominciò ad edificare la Cattedrale Nuova accanto a quella vecchia, gli intenti erano quelli di demolire quest’ultima. Ma la costruzione della nuova chiesa richiese oltre due secoli e nel frattempo la vecchia cattedrale non aveva mai interrotto le sue funzioni. Fu deciso alla fine di mantenerle entrambe e di lasciarle comunicanti tra di loro attraverso un passaggio.

Salamanca - La Cattedrale Nuova
Cattedrale Nuova di Salamanca

La Nuova Chiesa fu progettata per sopperire sia alla crescita demografica della città, sia per i nuovi concetti di culto religioso che richiedevano chiese più maestose e luminose, cosa che la vecchia chiesa non era più in grado di fornire. Si decise quindi di sviluppare la chiesa su tre diverse navate, in pieno stile gotico, in cui la chiesa potesse dare un’impressione di grande ampiezza e luminosità, grazie allo sviluppo in altezza e allo sfruttamento di maggiori spazi interni.

Salamanca - La Cattedrale Nuova navata
Cattedrale Nuova – navata centrale

Nonostante i buoni propositi, i lavori si protrassero dal XVI al XVIII secolo, con molti periodi di interruzione. Nel frattempo gli stili ed i gusti architettonici mutarono e quindi molte modifiche furono apportate durante la sua costruzione. Si notato infatti oggi, su un’impronta principalmente gotica, numerosi elementi rinascimentali e barocchi, come i portali ed la cupola del campanile.

Salamanca - La Cattedrale Nuova portale laterale
Cattedrale Nuova – portale laterale

Altro da Vedere

Altro luogo assolutamente da visitare è il Convento de las Dueñas, Questo convento domenicano ospita, infatti, al suo interno, un chiostro rinascimentale dove spiccano grottesche sculture di demoni e teschi in forte contrasto con la tranquillità e la santità del luogo. Sempre nel chiostro si possono ammirare raffigurazioni e decorazioni su piastrelle moresche.

Salamanca - Torre del Clavero
La Torre del Clavero

Oltre che palazzi e chiese, tra i monumenti della città vi è anche la Torre del Clavero. Questa costruzione, risalente al 1480, in realtà è la sola parte rimasta di un vecchio palazzo dell’epoca. Il suo curioso nome deriva dal guardiano delle chiavi dell’Ordine di Alcantara che è stato uno dei suoi residenti più importanti.

Salamanca - Convento de San Esteban
Convento de San Esteban,

Altro bellissimo complesso ecclesiastico è il Convento de San Esteban, risalente anch’esso al Cinquecento. Questo monastero domenicano è caratterizzato da una splendida facciata in stile plateresco. Al centro di essa risalta in rilievo la rappresentazione della lapidazione di Santo Stefano, realizzata da Juan Antonio Ceroni nel 1610.

Salamanca - Convento de San Esteban e Claustro de los Reyes
Claustro de los Reyes

Sempre all’interno del Convento de San Esteban, vi è il Claustro de los Reyes, realizzato nel 1591 in pieno stile plateresco. Su due livelli e doppie gallerie, è caratterizzato da capitelli istoriati con teste di profeti.