Visitando Bruges tra canali, birrifici e mura medievali nel cuore delle Fiandre

Lontana dai turismi di massa come altre città europee, Bruges (o Brugge) è comunque una delle mete più importanti in Europa per chi ama la storia e l’architettura medievale. Infatti Bruges, situata in Belgio, è una delle poche città del Nord Europa il cui centro storico è rimasto incolume nei secoli, lontano da incendi e bombardamenti. Ricca di canali navigabili, di ponti, edifici medievali, chiese gotiche, Bruges è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 2000 da parte dell’UNESCO.

Bruges - La piazza del mercato

La piazza del mercato

Il centro storico di Bruges

Il nucleo medievale di Bruges è racchiuso in una cerchia di canali di forma ovale che seguono il tracciato delle antiche mura che per secoli hanno difeso la città dalle numerose incursioni, tra cui i Vichinghi, che attirati dalle numerose ricchezze cercarono spesso di accedere con le loro scorrerie all’interno della città.

I numerosi canali di Bruges
I numerosi canali di Bruges

Nella parte centrale, i principali edifici pubblici si raccolgono intorno a due piazze: la piazza del Mercato (Grote Markt) ed il Burg.

Bruges - La piazza del mercato
La piazza del mercato con l’imponente Beffroi di Bruges, la Torre civica.

La Piazza del Mercato è un’immenso spazio aperto che da secoli è stato il cuore pulsante della città. Ad una estremità abbiamo l’imponente Beffroi di Bruges, la Torre Civica che con i suoi 83 metri di altezza domina l’intera piazza. Questa torre risale al XIII secolo e accoglie al suo interno un carillon di ben 47 campane.

Bruges - Il Burg - Palazzo comunale
Il Palazzo comunale nel Burg

Mentre la Piazza del Mercato è da sempre stata il cuore popolare della città, il Burg ne è invece il cuore amministrativo. Questa piazza per oltre 500 anni è infatti stata la sede dei conti delle Fiandre. Su di un lato si erge il Palazzo Comunale, uno dei massimi esempi dello stile gotico brabantino. L’edificio attuale si suddivide in due parti, la costruzione principale che ospita la Sala Gotica fu terminata nel 1421 su volere della cittadinanza come testimonianza della prosperità economica e politica della città. Mentre l’ampliamento a sud, in stile neogotico fu realizzato più tardi, nel XVII e XVIII secolo.

Bruges - la Basilica del Sacro Sangue (Heiligbloed Basieliek )
la Basilica del Sacro Sangue (Heiligbloed Basieliek )

Altro importantissimo monumento presente nella stessa piazza è la Heiligbloed Basieliek ossia la Basilica del Sacro Sangue, chiamata così per la reliquia del Sangue di Gesù presente nella chiesa da poco prima del 1200. La chiesa è divisa in due parti distinte: la cappella inferiore risalente al XII secolo in stile romanico, la cappella superiore in stile gotico che contiene la preziosa reliquia.

Bruges - la chiesa di nostra signora
Il campanile della Chiesa di Nostra Signora domina dall’alto la città di Bruges

Altro monumento di grande importanza sia storica che architettonica è la Chiesa di Nostra Signora (Onze-Lieve-Vrouwekerk), che con il suo campanile di 122 metri di altezza domina incotrastata l’intera città di Bruges. All’interno della chiesa vi è la bellissima scultura di marmo di Michelangelo, la Madonna col Bambino, come altri capolavori artistici come la Madonna dei Sette Dolori di Adriaen Isebrant. La chiesa inoltre contiene i mausolei di Maria di Borgona e Carlo il Temerario.

Bruges - La Chiesa di Nostra Signora entrata

L’importanza di questa Chiesa però non è solo architettonica ma anche storica. Infatti questa chiesa è stata edificata in un antichissimo luogo di preghiera. Il primo edificio sorto in questo luogo, una cappella carolingia, viene fatto risalire al 741 ad opera di San Bonifacio. Poi successivamente l’edificio venne ampliato fino al 1210, in cui fu edificata a più riprese la chiesa attuale.

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Storia di Bruges

Le prime tracce di una presenza urbana della città di Bruges sembrerebbero risalire al periodo gallico. Le prime fortificazioni intorno ad un primo nucleo urbano comunque risalgono al I secolo a.C da parte di Giulio Cesare. Nel IV secolo la città con il nome di Pagus Flandrensis passò dal dominio romano a quello dei Franchi. I vichinghi nel IX secolo crearono con le loro incursioni non pochi problemi, ma la città seppe resistere e con Baldovino I, conte delle Fiandre, furono rinforzate le fortificazioni intorno alla città, scavati canali e ristabilite numerose rotte commerciali. Da qui nacque la città di Bruggia.

Bruges - antichi mulini sui canali
Antiche abitazioni su un canale della città

Con la costruzione di numerosi canali nella città che la collegavano direttamente con il mare, si ebbe un risveglio della città sia dal punto di vista commerciale che culturale. La città di Bruges nel XII secolo si inserì in molte rotte commerciali, in particolare per la produzione di stoffe e vestiario, che la portarono a dominare i mercati delle vicine Scozia ed Inghilterra. Inoltre fu snodo commerciale tra nord e sud, importando il grano dalla Normandia ed il vino dalla Guascogna e poi rivendendoli alle nazioni più a nord.

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Nel XIII secolo si hanno anche testimonianze di sbarchi di navi mercantili da Genova e da Venezia, che portarono anche a far fiorire il commercio delle spezie provenienti dal Mediterraneo. Nel 1399 si istitui nella città di Bruges la prima Borsa Valori del mondo.

Bruges - i canali
La ricchezza della città era principalmente dovuta alla presenza dei canali

L’enorme ricchezza cittadina attirò però nel XIV secolo le mire espansionistiche del re di Francia Filippo il Bello, che cercò di annettere le ricche Fiandre alla sua nazione. Ma nel 1302 la città insorse liberandosi dell’occupatore francese. Ulteriori tentativi da parte del sovrano francese di occupare le Fiandre si conclusero in insuccessi.

Bruges 01
La ricchezza dei commercianti porto alla costruzione di numerosi edifici di rappresentanza nel centro della città

La ricchezza della città di Bruges è stata da sempre la presenza dei canali in comunicazione con il mare, ma nel XVI secolo cominciò via via il progressivo insabbiamento del canale principale, che portò alla chiusura dello sbocco sul mare. Questo lento declino portò allo sviluppo della città vicina e rivale di Aversa che diventò presto il punto di riferimento per tutte le vie commerciali che fino a poco tempo prima erano esclusiva di Bruges.

Bruges - numerosi ristoranti
Oggi il turismo è la principale fonte di ricchezza della città

Nei successivi secoli, la città si “addormentò” tanto che nel 1893 la città fu descritta nel romanzo di Rodenbach intitolato appunto “Bruge la Morta”. Solo nel 1907 con la costruzione del porto di Zeebrugge, si aprirono nuove prospettive di sviluppo per la città, anche se la città oggi vive principalmente di turismo, sfruttando le sue numerose opere architettoniche ed artistiche.

Bruges tra birra e cioccolata, una città tutta da gustare

E per chi ama godersi la vita, Bruges non lascia certo spazi vuoti a tutti gli amanti del buon gusto. Infatti passeggiando tra le vie del centro città ci sono moltissime birrerie specializzate e anche Birrifici in cui è possibile visitare la produzione della birra in tutte le sue fasi, e poi gustarsene un bel bicchiere seduti su di un bel tavolo ad ammirare i canali della città.

Bruges - La birra
A Bruges si possono gustare le migliori birre belghe

E per gli amanti del cioccolato, non si potrà certo fare a meno di assaggiare il cioccolato belga, che sotto forma di praline è possibile gustarlo in migliaia di combinazioni di gusti diverse. Il cioccolato belga è infatti uno dei più rinomati al mondo ed è un vero gusto poter visitare inoltre tutte le deliziose boutique e cioccolaterie che espongono le loro praline come vere e proprie opere d’arte.

Bruges - Cioccolatini e Macarons
Per le vie della città si possono gustare degli ottimi cioccolatini e Macarons.

Autore dell'articolo: Fabio Nelli