Amalfi - panoramica dal mare

Amalfi – la prima Repubblica Marinara

La Costiera Amalfitana è uno dei luoghi più belli e famosi d’Italia, e Amalfi ne è la sua regina. Questo antico borgo, famoso anche per essere stata la prima tra le quattro Repubbliche Marinare, è oggi uno dei centri turistici più visitato in Italia. Mare azzurro, il giallo dei Limoni, il verde dei vigneti, tanti colori come tante le emozioni che solo questo luogo sa dare.

Amalfi - panoramica dal mare

Le origini di Amalfi non sono certe, comunque tutti gli indizi sembrerebbero farla risalire al periodo romano. Infatti il toponimo “Amalfi” è sicuramente di origine latina, da cui alcune ipotesi ne fanno risalire la derivazione a profughi provenienti da Melfi in Basilicata, o dalla gens romana Amarfia.

Amalfi - altre case sulla costa

Comunque sia, Amalfi divenne un centro importane e famoso solo alcuni secoli dopo la caduta di Roma. Infatti nel IX secolo, Amalfi era diventato un centro commerciale marittimo tra i più importanti d’Italia, grazie in parte alla sua posizione geografica ed in parte agli ottimi rapporti commerciali intrecciati con i bizantini, che ne facilitarono il mercato in tutto il Mediterraneo. Tale crescita ed importanza della città, fece sì che il 1 settembre del 839, Amalfi si staccò dall’allora ducato bizantino di Napoli, per diventare una vera e propria repubblica autonoma, la Repubblica Marinara di Amalfi, una delle quattro famose Repubbiche Marinare.

Amalfi - case sulla costa

Amalfi, come poi presto faranno i porti di Venezia, Genova e Pisa, già dall’VIII secolo, aveva stipulato contatti commerciali con molti stati del Mediterraneo nati dal riassetto della caduta dell’impero romano, dopo le numerosi invasioni barbariche. Molti porti arabi, bizantini, e città germaniche del Sacro Romano Impero, divennero sede di piccole colonie commerciali, dove la presenza fissa di una piccola comunità amalfitana, garantiva una continuativa e sicura attività commerciale.

Amalfi - le scalinate all'interno del borgo

L’attività commerciale con così tanti popoli, spesso in guerra tra loro, richiedeva una certa indipendenza dai molti interessi politici dei molti regni e nazioni presenti all’epoca. Questo fu il motivo principale per cui Amalfi e poi le altre Repubbliche marinare decisero di optare in una forma di governo indipendente e che garantisse quindi una posizione super partes o almeno neutrale rispetto alle mire spinte espansionistiche degli stati dell’epoca. Quindi Amalfi aprì la strada a quei commerci internazionali che nei secoli a venire portarono ad uno sviluppo economico e sociale di tutti i centri del Mediterraneo.

Amalfi - mosaici nel duomo
Influenze arabo-bizantine in molti monumenti di Amalfi

I commercianti amalfitani, in particolare, caricavano le stive delle loro navi di legname pregiato, merce preziosa per i vicini arabi d’oltre mare. Quindi moltissime navi piene di legname sbarcavano nei principali porti arabi dell’Africa, consegnando legname per ricevere in cambio grandi quantità di oro. Con queste quantità di metallo prezioso partivano alla volta di Bisanzio e di altri porti sulla costa Siro-Palestinese. Qui acquistavano numerose merci rare e preziose, provenienti dall’oriente, come spezie, pietre preziose e seta. Queste merci venivano poi portate in Europa ed in Italia, dove la loro richiesta era altissima ed il loro prezzo anche.

Amalfi - Portale del Duomo di Sant'Andrea Apostolo
La ricchezza del periodo medievale

A partire da semplice legname, i commercianti amalfitani ricavarono ingenti guadagni e crearono un grandissima rete commerciale. Ma tale ricchezza ed influenza non potè rimanere indisturbata a lungo. Infatti con il crescere dei commerci delle quattro repubbliche marinare, cominciarono a saturare anche i mercati e la concorrenza portò ad un aperto conflitto tra di esse. Amalfi conobbe spesso numerosi incursioni ed attacchi da parte della rivale Pisa. Inoltre entrò nelle mire espansionistiche dei normanni di Sicilia, che nel 1131 ne fecero perdere l’indipendenza.

Amalfi - le vie all'interno del borgo
Il corso principale di Amalfi

Tra le vicende storiche più interessanti legate alla città di Amalfi vi è la famosa battaglia navale di Ostia nel 849. Le navi da guerra amalfitane giocarono un ruolo fondamentale per la difesa della città di Roma da una vastissima e potente flotta musulmana che ne mirava la distruzione. La flotta militare amalfitana richiedeva la presenza di un arsenale per la costruzione delle navi da guerra, le cui tracce oggi sono ancora presenti con due corsie delimitate da dieci pilastri. Questo è l’unico esempio di arsenale militare medievale rimasti in Italia. Le navi da guerra amalfitane erano allora delle galee da combattimento con centoventi remi come forza motrice.

Amalfi - Duomo di Sant'Andrea Apostolo
Duomo di Sant’Andrea

Le navi mercantili invece venivano costruite nello scarium (arenili bizantini). Lo scarium di Amalfi di epoca medievale si trova oggi sui fondali dinanzi al centro urbano. Infatti queste costruzioni insieme a parte del centro cittadino funono inesorabilmente sommerse a causa di un frana sottomarina o da una alluvione verificatasi nella notte del 24 novembre 1343. Tale distruzione portò alla fine di Amalfi come città marinara.

Amalfi - le piazzette ed i localini
La bussola è stata inventata ad Amalfi

Un’altra importante peculiarità storica legata alla città di Amalfi è l‘invenzione della bussola. Infatti numerosi studi hanno accertato che i marinai amalfitani furono i primi ad inventare la bussola e a farne uso come strumento di orientamento, diffondendola poi come strumento di navigazione in tutto il Mediterraneo nel XIII secolo.

Amalfi - le piazzette ed i localini
Amalfi è ricca di piazzette con negozietti di prodotti tipici e ristoranti

Oggi Amalfi è ritornata alla vita commerciale grazie al turismo. Infatti la Costiera Amalfitana è uno dei luoghi più belli e affascinanti d’Italia, e i visitatori che soggiornano ad Amalfi possono ritrovare in questo borgo il fascino della storia, i colori del Mediterraneo nelle numerose maioliche che adornano la città, e assaporare i frutti di questa terra generosa e mite come i limoni, la pizza ed i deliziosi dolci preparati ad arte e soprattutto il pesce fresco che ogni giorno viene pescato e servito nei numerosi ristorantini presenti in città.