Bassano del Grappa - Ponte Vecchio o Ponte degli Alpini

Bassano del Grappa ed il Ponte degli Alpini

Alle pendici del Monte Grappa, lungo le rive del fiume Brenta, vi è Bassano del Grappa, una città di origini medievali fortemente legata al suo ponte, il Ponte Vecchio o Ponte degli Alpini, così richiamato recentemente dopo la prima Guerra Mondiale. Ponte ricostruito varie volte a causa delle piene improvvise di questo fiume difficile da attraversare. A questo luogo è legata anche la produzione del distillato più amato in Italia: la Grappa, chiamata così per via del vicino monte. Fu qui infatti che sorse la prima distilleria d’Italia.

Storia di Bassano del Grappa

Le prime informazioni storiche riguardo l’esistenza di un borgo identificabile con l’odierna Bassano del Grappa l’abbiamo nel 998 con delle fonti scritte che menzionano l’esistenza di un centro abitato nei dintorni alla Pieve di Santa Maria, e nel 1150 con la presenza del Castello degli Ezzelini. Infatti, nel 1059 Ecelo I Ezzelini, signore del luogo riporta in una donazione per la prima volta il termine Bassano.

Bassano del Grappa - Ponte Vecchio o Ponte degli Alpini
Ponte Vecchio o Ponte degli Alpini sul fiume Brenta

Nel 1175, la vicina città di Vicenza, in piena epoca dei Comuni, conquistò la città, il cui possesso però rimase ancora alla famiglia degli Ezzelini, dominio che durò ancora per alcuni secoli, anche se per alcuni periodi i cittadini riuscirono a gestirsi autonomamente, lasciando solo la parte fiscale alla potente famiglia veneta. Negli anni tra il 1260 ed 1268 la città passò per diverse volte sotto il dominio di diverse città come Padova e Verona, per poi nel 1388 passare ai Visconti di Milano. La contesa di Bassano tra le diverse città dominanti è dovuta in gran parte alla sua particolare posizione strategica, dato che si trova in un crocevia di strade importanti che collegano Trento al Veneto, ed in particolare per la presenza di un ponte (Ponte Vecchio) che permette il passaggio sul fiume Brenta.

Bassano del Grappa - Palazzi lungo il fiume Brenta 2

Nel 1404 la Serenissima prese il governo della città, inserendo le figure amministrative quella di un podestà e di un capitano. Tale forma di governo durò per tutta la durata della Serenissima, cioè fin quasi al 1800. Tale lungo periodo di governo portò quattro secoli di pace ed un enorme sviluppo economico e commerciale, in particolare sviluppò l’artigianato di oreficeria e nel settore tessile. Nel 1779 viene fondata la prima distilleria italiana, la Distilleria Nardini, che ottenne la licenza da Venenzia nel 1798 per la produzione di un distillato che verrà appunto chiamato Grappa.

Bassano del Grappa - vie di notte

L’invasione delle truppe napoleoniche posero fine alla Serenissima e dopo pochi anni, con la caduta di Napoleone, Bassano come tutta la Serenissima passò sotto l’impero d’Austria (1797). Nel 1848, Bassano partecipò ai moti rivoluzionari, ma solo nel 1866 la città riuscì a passare a far parte del nuovo Regno d’Italia, grazie alla terza guerra di indipendenza. Per quanto riguarda le grandi battaglie vissute nella sua storia, Bassano visse particolarmente le vicende della Prima Guerra Mondiale, con il passaggio di tutte le truppe italiane verso il fronte austriaco. In particolare, arrivò ad essere baluardo di confine, quando con la ritirata degli italiani dopo Caporetto, portò gli austriaci a pochi chilometri dalla città, con la frontiera sul Monte Grappa e l’Altipiano di Asiago.

Bassano del Grappa - Palazzi lungo il fiume Brenta

Interessante aggiungere che fino ad allora la città si era chiamata Bassano Veneto, fu solo dopo il grande conflitto in cui ben 230000 soldati italiani furono sepolti sul Monte Grappa che si decise, nel 1928, di rinominare la città Bassano del Grappa, in onore dei caduti.

Ponte Vecchio o Ponte degli Alpini

La maggiore attrattiva di Bassano del Grappa è il Ponte Vecchio, noto anche come Ponte degli Alpini. Bassano fu da sempre un centro importante e strategico proprio per il suo ponte che permetteva di poter attraversare il Brenta, un fiume non facile da attraversare, soprattutto nel periodo primaverile e autunnale, in cui si hanno forti piene. Il primo ponte di cui si hanno notizie storiche certe sono quelle del 1209, una struttura medievale che durò per oltre tre secoli fino al 1567, anno in cui una piena lo fece crollare.

Bassano del Grappa - Sopra il ponte degli alpini

Fu allora chiamato a costruire un nuovo ponte, il grande architetto Andrea Palladio, che nel 1569 progettò un nuovo ponte. Il progetto fu considerato dalla cittadinanza troppo suntuoso (voleva costruire un ponte di pietra a tre arcate sulla base dei ponti degli antichi romani). Allora realizzò un ponte di legno che nella sua struttura non si allontanava troppo dalla struttura precedente, ma che fosse in grado di poter resistere all’impeto delle piene del fiume e che allo stesso tempo fosse un ponte di impatto visivo.

Bassano del Grappa - Ponte vecchio sul Brenta
Ponte degli Alpini sul fiume Brenta

Fu realizzato quindi il Ponte Vecchio, un ponte in legno di 58 metri di lunghezza, e che poggia su 4 piloni di legno triangolari. Palladio aggiunse anche una copertura, sempre in legno, che come un tetto potesse riparare dalla pioggia e dal vento tutto il percorso del ponte. Purtroppo, nonostante le cure dell’architetto, un’altra piena nel 1748 fece crollare anche questo ponte. Tre anni dopo, un nuovo ponte fu costruito da Bartolomeo Ferracina.

Comunque anche questo ponte non è quello che oggi possiamo ammirare. Infatti il ponte di Ferracina fu fatto saltare in aria durante la Seconda Guerra Mondiale nel 1945 per proteggere la città dai tedeschi. Il ponte che possiamo ammirare oggi fu realizzato nel 1947 sulle basi del progetto di Palladio. Il termine Ponte del Alpini si deve a questo gruppo di militari che fortemente sostenne la sua ricostruzione.

Bassano del Grappa - Porta delle Grazie
Porta delle Grazie – Bassano del Grappa

Porta delle Grazie

Altra parte interessante di Bassano è la zona di Porta delle Grazie o Porta Aureola. Lungo il tratto nordorientale delle mura che circondano la città, in corrispondenza di una delle torri, si può accedere al centro di Bassano, percorrendo all’interno una via panoramica da cui si può ammirare il paesaggio circostante. La porta fu realizzata nello 1561 su commissione del Podestà della Serenissima, nello stesso periodo di realizzazione delle mura circostanti. Accanto all’entrata, sul lato interno vi è la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, in cui all’interno sono custodite alcune opere di gran valore realizzate da Jacopo da Bassano e Battista di Vicenza.

Bassano del Grappa - Castello degli Ezzolini

Castello degli Ezzelini

Percorrendo tutta la via Belvedere che fiancheggia le mura, si arriva poi al Castello degli Ezzelini. Nonostante questo nome, la fortezza non appartenne mai alla potente famiglia degli Ezzelini, bensì fu realizzata dalla cittadinanza a scopi difensivi per l’intera popolazione in caso di assedio. La parte più antica del castello risale al XII secolo, periodo di sviluppo del primo borgo medievale di Bassano. Le mura che racchiudono il castello risalgono invece al XIII secolo, e che si estendevano anche intorno alle prime abitazioni che componevano il borgo dell’epoca. Le mura attuali, invece furono realizzate nel XIV secolo, create per racchiudere il centro storico di Bassano che in pochi secoli si era esteso enormemente.