Bosa – Il borgo colorato della Sardegna

La Sardegna è terra di mare, con un mare suggestivo dal color smeraldo e zaffiro. Ma non è la sola cosa suggestiva e colorata che potrete trovare sull’isola, infatti, in provincia di Oristano vi è Bosa, un borgo antico caratteristico per le sue abitazioni dai colori vivaci. Inoltre il borgo è attraversato da un larghissimo fiume navigabile, in cui si riflettono le case colorate creando davvero un effetto suggestivo.

bosa - borgo colorato

Bosa, un borgo ricco di storia

Bosa è un borgo dalle origini antichissime. I fenici lo scelsero come posto ottimale per edificare una loro colonia, sfruttando il fiume navigabile Temo, unico di tutta la Sardegna. Il fiume forniva una sicura via di comunicazione e l’acqua per le coltivazioni e per bere. Gli antichi Romani la ereditarono dai Cartaginesi e ne fecero un municipio solo nell’età imperiale.

bosa ed il fiume navigabile Temo
Il fiume navigabile Temo

Il borgo non perse mai di importanza, neanche durante i secoli bui, per poi continuare a svilupparsi nel periodo medievale. Questo proprio per la sua posizione protetta, rimanendo lontana dalle grandi invasioni  e distruzioni che seguirono la caduta dell’Impero Romano.

Bosa - Il castello malaspina
Il castello malaspina

Dopo l’anno 1100, i Malaspina (famiglia di marchesi di origine toscana) edificarono il castello che ancora oggi possiamo ammirare sul colle sovrastante il borgo. Il borgo quindi cominciò a crescere sulle pendici del colle ed ad allontanarsi dal fiume. Oggi possiamo infatti notare che la maggior parte delle abitazioni si trovano proprio sulla riva destra del fiume Temo.

Bosa - Il castello malaspina
Le abitazioni colorate sotto il castello Malaspina

Esistono molti racconti, in parte leggendari, riguardo il castello e la famiglia di nobili che lo abitava. Una leggenda in particolare narra di un tunnel sotterraneo che dal castello portava all’interno della cattedrale. Questo sotterraneo fu usato dalla moglie giovane del marchese, che gelose non le permetteva di abbandonare mai il castello. La leggenda vuole che fu lo stesso marchese un giorno ad uccidere la moglie di ritorno al castello per un attacco di gelosia. Oggi il fantasma della giovane marchesa vagherebbe ancora per i luoghi del castello, rimasto ancora imprigionato all’interno di esso.

Le abitazioni sulla riva destra del fiume Temo

Sas Conzas - edifici sul fiume Temo
Sas Conzas – edifici sul fiume Temo

 

Una passeggiata suggestiva tra le case colorate del borgo

Una volta giunti a Bosa, la prima cosa da fare è quella di parcheggiare la macchina ed addentrarsi per le viuzze del paese che vanno via via arrampicandosi dalla riva destra del fiume fino a quasi raggiungere il castello Malaspina. E’ proprio in queste viette che troverete moltissime abitazioni colorate trovandosi immersi in un’atmosfera davvero suggestiva.

bosa - borgo colorato
Le vie di Bosa sono tutte circondate da case colorate
bosa - case colorate
Le vie e le scalinate che portano al castello Malaspina
bosa - borgo colorato
Le abitazioni del borgo colorato di Bosa

Una volta visitato il castello Malaspina, alla fine della salita per le viette del borgo colorato, potete ridiscendere fino a ritornare al quartiere basso che si affaccia direttamente sul fiume Temo. Qui troverete molti locali dove gustare qualcosa di appetitoso mentre si ammira il gioco dei riflessi colorati che le case fanno con la superficie del fiume.

bosa - sardegna

Continuando sulla riva, si arriva alla Cattedrale (Concattedrale dell’Immacolata Concezione) realizzata agli inizi del 1800 e che merita una visita. Infine per attraversare il fiume potete passare sul Ponte Vecchio, (Pont’ezzu in sardo) giudicato tra i ponti più belli d’Italia. Questo ponte fu edificato nel 1871, per sostituire un’antico ponte di legno a sette arcate crollato pochi anni prima.

bosa - sardegna

Attraversato il ponte vi troverete sulla riva sinistra del fiume Temo, dove si trova Sas Conzas, il quartiere artigianale fatto di grandi fabbricati direttamente affacciati sul fiume, oggi luoghi adibiti alla produzione di piccoli manufatti e di artigianato locale, ma che una volta ospitavano molti operai adibiti ai processi di concia delle pelli.

Gli antichi fabbricati di Sas Conzas per la concia delle pelli
Gli antichi fabbricati di Sas Conzas per la concia delle pelli

Spesso in questo quartiere si tengono fiere e sagre che sono delle buone occasioni per noi turisti di conoscere i prodotti sardi più tipici o apprezzare l’artigianato locale.

mercatini e sagre a bosa

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Sardegna – Lonely Planet

Autore dell'articolo: Fabio Nelli