Brindisi: porto per l’Oriente

brindisi - porto interno e porto militare

Brindisi, da sempre importantissimo porto sul Mediterraneo, ha visto per tutta la sua storia il viavai di tantissimi viaggiatori (tra cui guerrieri, pellegrini, mercanti) provenienti e diretti verso l’Oriente e tutti i suoi misteri. Fiorente città già al tempo dei Romani (terminava qui proprio la via Appia che partiva da Roma) Brindisi sorge su di un promontorio circondato da un porto naturale dalla stranissima forma a corna di cervo.

brindisi porto interno

La storia di Brindisi

Che questa città sia ricchissima di storia lo si può notare immediatamente. Probabilmente le sue radici sono antichissime, già centro urbano Miceneo e poi Messapico, divenne una vera propria città durante la dominazione Romana. Di epoca romana sono le immense colonne e la scalinata virgiliana che si affacciano direttamente sul mare e che segnano il termine della via Appia.

brindisi le colonne alla fine della via Appia

Dopo la caduta dell’impero Romano, questa città si assopì fino a risvegliarsi verso il XI secolo, epoca in cui Brindisi fu scelta come porto strategico dai regnanti dell’epoca tra cui Federico II di Svevia. Il risveglio della città fu effetto e conseguenza dei primi “risvegli culturali” da parte dell’Occidente e dalle nuove aperture (per secoli chiusi) ai mercati dell’Oriente. Quindi gli scambi commerciali sempre più numerosi tra Occidente ed Oriente videro in Brindisi il porto ideale per moltissimi motivi. La sua disposizione geografica: estremo lembo di terra dell’Occidente (siamo sul tacco dell’Italia), la sua formazione di porto naturale: le sue acque interne erano protette dal mare permettendo di proteggere così le navi sia dai pericoli di incursioni nemiche che da burrasche e perturbazioni provenienti dal mare.

brindisi città romana

Per questo motivo con il crescere della città (come popolazione, dimensione ed importanza strategica) portarono dapprima gli Angioini e poi gli Aragonesi ad ampliare e rafforzare la cinta muraria che circondava sia il porto che la città.

Oggi il ruolo chiave della città di Brindisi come porto sia commerciale che strategico è ancora evidente proprio perché ospita sia uno dei porti militari più importanti di Italia, ma anche per i numerosi traghetti diretti verso la Turchia, la Grecia e l’Albania.

brindisi - palazzo granafei - nervegna

Una passeggiata per il centro storico

Passeggiando tra le vie del centro si può ammirare il Palazzo Granafei – Nervegna, una costruzione in stile rinascimentale con influenze barocche, espresse soprattutto nei cornicioni e nelle finestre e nei balconi.

brindisi - balcone su palazzo granafei

Da notare sul portale del palazzo lo stemma del casato Granafei, un leone rampante che porta una spiga di grano (granum fert) da cui deriva il cognome della famiglia che ha costruito il palazzo nel XVI secolo. Altra nota interessante sono degli aforismi in latino che qui vi riporto tradotti in italiano:

  • la donna sapiente edifica la sua casa; la stolta distrugge con le proprie mani la costruita”,
  • a che giova allo stolto aver ricchezze se non può comperare la saggezza?”,
  • chi risponde prima d’aver ascoltato si mostra sciocco e degno di biasimo”,
  • non amare il sonno per non immiserire”.

brindisi - teatro verdi

Dalla parte opposta del palazzo è presente il Teatro Verdi, chiamato “il teatro sospeso” proprio per la sua peculiare struttura. Infatti il teatro, inaugurato recentemente nel 2006, è stato edificato sopra il cuore della città romana, e durante la sua costruzione sono stati riportati alla luce numerosissimi reperti. Il teatro è stato quindi costruito in una sopraelevazione, lasciando così visibile e visitabile l’area archeologica sottostante.

brindisi - piazza del duomo con cattedrale

Ritornando verso il mare ci si ritrova in Piazza del Duomo, dove sorge la Cattedrale di Brindisi. Antichissima basilica minore, fu consacrata nel 1089, anche se il termine della sua costruzione fu solo 50 anni più tardi (1143). La struttura odierna però è il frutto di una quasi totale ricostruzione dovuta a fortissimi danneggiamenti subiti dal terremoto del 1743. Stessa cosa per il campanile terminato solo nel 1795. All’interno della chiesa si possono però ammirare i resti del pavimento musivo originale, il coro in legno e la fonte battesimale del XVI secolo.

brindisi - passeggiata per il centro storico

La Cattedrale di Brindisi è un monumento simbolo della città proprio perchè testimone di moltissimi eventi importanti svolti nell’urbe. Per esempio, nel 1193, Ruggero, figlio di Tancredi, fu incoronato re di Sicilia proprio in questa chiesa. Sempre nello stesso anno Ruggero si sposò con Irene, figlia di dell’imperatore di Costantinopoli Isacco II Angelo. Trent’anni più tardi, l’imperatore Federico II, nel 9 novembre 1225 sposò proprio in questa chiesa, Jolanda di Brienne, regina di Gerusalemme.

brindisi - vicoli per la città

Una città da gustare anche di sera

Il lungomare Regina Margherita è stato recentemente ristrutturato. Completamente rivestito di pietra bianca, offre a tutti i suoi cittadini (ma anche ai turisti in visita della città), grazie ad un particolare gioco di illuminazione, una passeggiata davvero suggestiva e romantica. Stesso effetto lo abbiamo nel passeggiare attraverso i vicoli del centro storico, spesso con le strade rivestite di pietra bianca lucida, i palazzi con architetture particolari, i suoni suggestivi del mare e dei numerosi locali, creano con l’illuminazione notturna, un’atmosfera misteriosa, di altri tempi, che immediatamente avvolge il visitatore. Al termine della passeggiata si arriva al Tempio di San Giovanni al Sepolcro.

brindisi - arcate nel centro medievale

Nel cuore del centro storico di Brindisi si trova Piazza Duomo, dove vale certamente una visita al Museo Archeologico Ribezzo, dove sono presenti i bronzi di Punta Serrone.

brindisi - museo archeologico ribezzo

Se alla fine della passeggiata vi è venuta fame, vi consiglio vivamente di scegliere uno dei tantissimi localini e trattorie di cucina tipica pugliese. Gli abitanti di Brindisi sono da sempre persone genuine ed accoglienti, e così è anche la loro cucina. I piatti sono buonissimi ed abbondanti ed il tutto ad un prezzo davvero ragionevole.

Libri consigliati su Brindisi

Guida della Puglia – Lonely Planet

Storia delle Crociate – J. Riley-Smith

Benedette guerre – Crociate e Jihad
benedette guerre - crociate e jihad libro

Autore dell'articolo: Fabio Nelli