Cagliari – la Città Contesa

Cagliari è la città più grande della Sardegna e considerando le zone limitrofe, ospita oltre un terzo della popolazione totale dell’isola. Città di origine fenicia, è stata in tutti questi secoli un porto attivo, strategico, che ha vissuto però sempre assoggettata da potenze straniere, e ha conosciuto nel corso dei secoli momenti più o meno luminosi a seconda dei voleri e degli interessi degli occupanti. Oggi Cagliari è finalmente una città che si può esprimere per quello che è, il capoluogo della Sardegna, che porta con sé tutte le sue eredità storiche.

cagliari

La posizione favorevole di Cagliari

Situata all’estremità meridionale della pianura del Campidano, questa città ha da sempre occupato una posizione ottimale. Infatti si affaccia direttamente sul mare, proprio al centro di un ampio golfo chiamato appunto Golfo di Cagliari. Cagliari ha da sempre goduto dei benefici del commercio e delle vie di comunicazione marittime, e  rispetto ad altre località della Sardegna, non ha mai vissuto una posizione di isolamento. Questo infatti ha favorito molto il suo sviluppo rendendola quindi la città più grande dell’isola.

cagliari vista dal mare
cagliari vista dal mare

Inoltre, Cagliari sorge nel Campidano, una vasta pianura umida, con importanti zone ricche d’acqua, cosa estremamente rara in Sardegna. La pianura, l’acqua ed il clima favorevole sono altri fattori importanti per lo sviluppo di una economia rurale e l’accrescimento della popolazione sostenibile.

Storia di Cagliari

Cagliari fu fondata tra il VII ed il VI secolo a.C dai Fenici, popolazione di grandi navigatori che prima dei greci, navigavano e commerciavano lungo tutto il Mediterraneo fondando anche numerose colonie.

cagliari - cripta di santa restituta

Cagliari divenne subito un porto strategico e si ritrovò spesso giocare un ruolo importante nelle scene di interesse tra le potenze del Mediterraneo. Fu infatti da sempre ambita da tutte le varie civiltà che predominavano su questo mare, e quindi Cagliari fu occupata ed “influenzata” dapprima dai Cartaginesi (Punici), poi dai Romani, dai Vandali, dai Bizantini, dai Pisani, dagli Aragonesi ed infine dai Piemontesi.

Cagliari ebbe anche tanti nomi, quanti ne furono i dominatori, ma il più antico e forse l’originale fu Karali, un termine protosardo. Poi venne chiamata Krly dai dominatori punici, Caralis dai Romani ed infine Casteddu dai sardi nei secoli scorsi.

Cagliari - necropoli di Tuvixeddu
necropoli di Tuvixeddu

Colonia fenicia ad occidente, passò nel V secolo a.C sotto il dominio di Cartagine, anch’essa una colonia fenicia, quando questa divenne una potenza navale. Con i cartaginesi ebbe un periodo di grande sviluppo urbano, divenendo uno dei porti principali del Mediterraneo occidentale. Con il concludersi delle guerre puniche e la caduta di Cartagine ad opera dei Romani, Cagliari passò automaticamente a far parte della Repubblica Romana. Durante il periodo di dominazione Romana la città crebbe ulteriormente, arricchendosi di numerosi monumenti tra cui lo splendido anfiteatro di cui oggi possiamo ammirare alcune parti.

anfiteatro di Cagliari
anfiteatro romano di Cagliari

Con la caduta dell’impero Romano, nel V secolo d.C Cagliari passò ai Vandali sotto il re Genserico. Ma il regno dei Vandali durò poche decadi e il ruolo di Cagliari come porto strategico del Mediterraneo fu compreso dai Bizantini che occuparono la città, dopo un breve periodo di autonomia sarda. Altri invasori come Goti e Longobardi cercarono a lungo di occupare la città con numerose incursioni, senza però riuscire nell’intento. Comunque tra passaggi di dominio, incursioni e decadimento della società nei secoli bui, Cagliari conobbe comunque un periodo di crisi, con un abbassamento demografico enorme.

cagliari durante predominio dei pisani
cagliari durante predominio dei pisani

La città conobbe per oltre un millennio un continuo passaggio di potere tra le potenze marittime che si alternavano negli anni, ma anche tra le numerose famiglie nobiliari spagnole ed italiane, che in questa città si contendevano i ricchi interessi commerciali. Poco o niente i sardi riuscirono a godere in parte di queste ricchezze.

cagliari - palazzo regio
cagliari – palazzo regio

In tempi più recenti, dal 1798 al 1814, Cagliari divenne capitale del Regno di Sardegna, ospitando la corte sabauda cacciata da Torino ad opera dei francesi. Nel 1847 alcune rivolte universitarie svolte a Sassari e a Cagliari spinsero Carlo Alberto a far riconoscere la Sardegna come pari regione rispetto alle altre della terraferma come Piemonte, Savoia e Liguria. Poi successivamente entrò a far parte dello Stato Italiano.

La struttura urbana di Cagliari

La struttura attuale della città, con il Colle di Castello completamente fortificato, si deve ai Pisani, che nel XIII secolo dominavano l’intera zona. Con la costruzione della fortificazione, si svilupparono alle sue appendici i quartieri di Stampace, Marina e Villanova, con al centro, in posizione elevata il quartiere di Castello.

Cagliari quartiere Castello
Cagliari quartiere Castello

Il quartiere di Castello è il simbolo ed il centro di Cagliari, tanto che il nome sardo della città è proprio Casteddu, tanto ad indicare come in passato venisse identificato come la città stessa. Vi sono due torri pisane, la torre dell’Elefante e la torre di San Pancrazio, edificate nel XIV secolo per contrastare i numerosi attacchi da parte dei rivali Aragonesi che dalla Spagna condividevano gli interessi con i Pisani per le città del Mar Mediterraneo.

Visitando la città

Passeggiando per i quartieri storici della città si possono ammirare moltissime chiese e palazzi nobiliari, di cui la città ne è veramente ricca. Tra questi vi è la Cattedrale di Santa Maria, assolutamente da visitare.

Cagliari - Cattedrale di Santa Maria
Cattedrale di Santa Maria

Poi altra chiesa molto bella da vedere è San Michele a Stampace, una chiesa in stile barocco,…

cagliari - san michele a stampace

Poi vi è il Bastione di Saint Remy a Castello.

Cagliari - Bastione di Saint Remy
Cagliari – Bastione di Saint Remy

Il complesso archeologico sotterraneo di Sant’Eulalia nella Marina.

cagliari - complesso archeologico sotterraneo di Sant'Eulalia
complesso archeologico sotterraneo di Sant’Eulalia

 

Autore dell'articolo: Fabio Nelli