Teatro di Marcello - Resti del tempio di Apollo

Il Teatro di Marcello

I lavori per la costruzione del Teatro di Marcello iniziarono durante il periodo di Giulio Cesare, per terminare durante l’impero di Augusto. Di sicuro sappiamo che i lavori furono già terminati nel 17, quando l’edificio fu utilizzato per i giochi secolari, ma il teatro fu dedicato a Marcello solo tra il 13 e 11 a.C.. Augusto dedicò infatti questo teatro al suo nipote ed erede, Marcello appunto, che morì prematuramente.

Teatro di Marcello - arcate esterne
Teatro di Marcello

Il luogo di costruzione di questo teatro non fu scelto casualmente. Infatti l’area che si trovava di fronte al tempio di Apollo, era da sempre stato il luogo di istituzione di un teatro provvisorio, che fin dagli albori della repubblica veniva utilizzato per eventi e manifestazioni.

Per quanto riguarda il periodo di attività del teatro di Marcello, non sappiamo molto. Sappiamo che al tempo di Vespasiano, la scena fu soggetta ad un opera di restauro. Nel medioevo, l’edificio ormai abbandonato da secoli, fu occupato dalla famiglia Savelli, probabilmente nel XIII secolo. L’edificio fu adattato a divenire una fortezza. Nel Settecento, la costruzione fu scelta come sede della famiglia Orsini, che ne realizzò un palazzo sui piani superiori, ad opera di Baldassarre Peruzzi. Il Palazzo è quello che vediamo tutt’oggi.

Teatro di Marcello - Resti del tempio di Apollo
Resti del tempio di Apollo accanto al teatro

Fu solo nei primi anni del Novecento, con la riscoperta della zona dopo la costruzione del Vittoriano (Altare della Patria) a Piazza Venezia, che si iniziarono dei lavori per la valorizzazione di quello che fu il teatro di Marcello. Gli edifici circostanti, parzialmente annessi che ricoprivano i primi due livelli dell’edificio, furono abbattuti, mostrando dopo secoli di oblio le arcate di travertino sottostante. Queste furono inoltre restaurate e recuperate.

Teatro di Marcello - Arcate
Arcate del primo livello del teatro di Marcello

La facciata esterna della cavea, con le sue colonne ed archi di travertino, così recuperata, era originalmente costituita da 41 arcate e 42 pilastri. Dei tre piani originali sono quindi stati recuperati i primi due, mentre del terzo piano, le parti rimaste rimangono inglobate all’interno del palazzo Savelli-Orsini.

Oggi il teatro di Marcello è alto 20 metri, e sebbene maestoso ai nostri occhi, risulta più piccolo di come si mostrava al tempo degli imperatori romani. L’altezza originale era di circa 32 metri e si è calcolato che la cavea potesse ospitare circa 15000 spettatori, che in particolari condizioni poteva raggiungere i 20000 spettatori.

Teatro di Marcello - Palazzo Savelli-Orsini
Palazzo Savelli-Orsini

Sappiamo inoltre che sulle chiavi dei fornici vi erano poste delle grandi maschere teatrali di marmo, alcune delle quali sono state recuperate nel corso degli scavi. Ma non tutta la struttura è in travertino, all’interno invece gli ambulacri sono stati realizzati in mattoni, mentre le volte sono in calcestruzzo. Il deambulatorio interno ed i muri radiali dei cunei invece sono di tufo, in opera quadrata.

Invece della scena, quella ristrutturata nell’epoca di Vespasiano, non rimane pressoché nulla. Prima della costruzione del teatro, in epoca repubblicana, questa zona ospitava due templi: il tempio della Pietas ed il tempio di Diana. Questi templi furono distrutti e sostituiti da una grade esedra, affiancata da due aule absidate adiacenti alla scena, di cui rimangono ancora in piedi un pilastro ed una colonna.