La Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno

«una delle piazze più armoniose d’Italia, isola pedonale e cuore del centro storico» è così che lo storico Antonio Rodilossi descrisse Piazza del Popolo ad Ascoli. Non possiamo che dargli ragione. Ancora oggi viene definita come il salotto cittadino, ed è il cuore pulsante della città di Ascoli, dove gli abitanti si incontrano e si raccolgono per festeggiare gli eventi più importanti. E’ infatti in questa piazza che si festeggia la famosissima Quintana.

Ascoli Piceno - Piazza del Popolo
Piazza del Popolo

Il Palazzo dei Capitani del Popolo

Questa piazza deve il suo nome al Palazzo dei Capitani del Popolo, un imponente edificio che domina la piazza grazie alla sua splendida torre medievale. Questo edificio a struttura complessa è stato il cuore ed il testimone storico di moltissimi eventi legati alla storia della città di Ascoli.

Ascoli Piceno - Palazzo dei Capitani del Popolo 05
Palazzo dei Capitani del Popolo

La costruzione del Palazzo dei Capitani del Popolo risale alla metà del XIII secolo, periodo in cui Ascoli divenne una città di grande rilievo commerciale. Il suo nome è legato al fatto che originariamente fu destinato ad essere la sede del Capitano del Popolo, una figura istituzionale di epoca medievale risalente al periodo dei Comuni. Questa figura importante esercitava da questo palazzo i suoi poteri, rappresentando sia il potere legislativo che comandando direttamente le milizie della città.

Palazzo dei Capitani del Popolo

Entrata Ascoli a far parte dello Stato Pontificio, il Consiglio degli Anziani prese il posto del Podestà e nel 1482 scelse questo palazzo come sede, abbandonando il famoso Palazzo dell’Arengo. In questo periodo cominciarono diverse fasi di ampliamento dell’edificio fino a raggiungere la sua struttura attuale nel 1520, grazie ai ducati che furono elargiti dai papi Giulio II e Leone X.

Nicchia interna del Palazzo del Popolo

Quasi un secolo dopo, gli anziani ed i governatori pontifici abbandonarono il palazzo. Con l’annessione dello Stato Pontificio all’Italia, il Palazzo del Popolo divenne proprietà dello Stato. Fu poi in seguito passato alla Provincia e poi al Comune di Ascoli. Data la sua importanza storica e la posizione di prestigio nella città fu sede del Partito Nazionale Fascista durante il periodo fascista, e allo stesso modo fu sede in seguito del Comando di Liberazione. Oggi invece è la sede di numerose mostre.

Caffè Meletti

Caffè Meletti

In un angolo della piazza, proprio accanto al Palazzo del Popolo, vi è lo storico Caffè Meletti, un bellissimo locale in stile liberty del 1907, che da oltre un secolo rappresenta i natali del famoso liquore Anisetta. Fu proprio Silvio Meletti, proprietario di questo locale che nel 1870 cominciò la produzione di questo amato liquore all’anice verde.

Chiesa di San Francesco

Chiesa di San Francesco

Un altro importantissimo monumento che si affaccia lateralmente su Piazza del Popolo è la Chiesa di San Francesco. Questo edificio è una delle chiese francescane più rappresentative d’Italia e fa parte di un complesso più grande che incorpora altri edifici, tra cui un Chiostro Maggiore ed un Chiostro Minore.

Il Chiostro Maggiore

Questa chiesa fu consacrata, anche se non ancora completa, nel 1371 per ricordare la visita di San Francesco ad Ascoli nel 1215. Questa visita fece talmente tanto clamore che provocò un fervore religioso nella città e che portò alla formazione di una nuova comunità francescana nella città di Ascoli. Questa fervente e piccola comunità, composta di frati minori e da altri devoti cittadini, acquistò una porzione di suolo corrispondente ad una parte dell’attuale Piazza del Popolo. Fu proprio in questo spazio che si avviarono i lavori di costruzione della chiesa.

Il progetto iniziale prevedeva una sola navata con sette absidi, ma poi fu abbandonato intorno al 1300, passando ad un’opera più imponente con tre navate separate da 10 pilastri ed un soffitto a capriate. I lavori per completare l’intera struttura si susseguirono in diverse tappe nei due secoli successivi. La torre esagonale posta sul fianco sinistro fu costruita infatti nel 1444, mentre la torre che si affaccia su piazza del popolo fu completata nel 1461.

Ascoli Piceno - Chiesa di San Francesco

Chiesa di San Francesco

Nel 1521 si cominciarono i lavori per la realizzazione delle due navate laterali e negli anni tra il 1527 ed 1545 si concentrarono i lavori per la realizzazione delle volte a crocera della navata centrale. L’ultimo intervento coinvolse la costruzione della cupola che avvenne tra gli anni 1547 e 1549.

Ascoli Piceno - Entrata della Chiesa di San Francesco 10
Portale Centrale

Il portale centrale non si affaccia direttamente sulla piazza, ma su di una strada laterale. Indipendentemente da questo rimane molto importante artisticamente per la ricchezza delle sue decorazioni. La sua data di realizzazione dovrebbe risalire alla seconda metà del 1300. Importante è l’affresco cinquecentesco posto nella lunetta, dove vengono rappresentati San Giovanni Battista, San Francesco e la Madonna.

Portale Gotico con sopra il monumento dedicato a papa Giulio II

Invece sulla Piazza del Popolo si affaccia un secondo portale, anch’esso in travertino e realizzato in stile gotico. Nella lunetta vi è un affresco abbastanza rovinato riportante lo stemma di papa Paolo V. Affianco ad esso vi è la loggia dei Mercanti, mentre sopra vi è una serie di sculture dedicate a Papa Giulio II realizzate dal maestro Bernardino di Pietro da Carona nel 1510.

Autore dell'articolo: Fabio Nelli