Verona - Ponte Scaligero con Castelvecchio

La romantica Verona si racconta nei suoi monumenti

Verona è una delle città più belle d’Italia e merita certamente di essere visitata. Moltissime sono le opere d’arte ed i monumenti raccolti nel suo centro storico dove abbondano palazzi, archi e ponti e splendide eredità del suo passato romano come l’Arena.

Verona - Panorama sul centro storico
Panorama sul centro storico di Verona

L’Arena di Verona

L’anfiteatro romano di Verona, noto a tutti come L’Arena, è uno dei meglio conservati al mondo ed è il terzo in ordine di grandezze (dopo il Colosseo e quello di Capua). La struttura fu realizzata nel 30 d.C. per ospitare eventi e battaglie tra gladiatori in voga a quei tempi. Ancora oggi è famosa in tutto il mondo per i suoi spettacoli colossali tra cui opere e concerti. L’Arena è infatti in grado di ospitare ben 25000 spettatori.

Verona - Arena di Verona
Arena di Verona

Il suo perfetto stato di conservazione nei suoi due millenni di storia si deve in gran parte all’ordine dei Conservatori dell’Arena, un gruppo istituito nel Cinquecento appositamente per preservare al meglio il monumento.

Ponte Scaligero

Al limite occidentale del centro storico di Verona, vi è il Ponte Scaligero che permette di attraversare il fiume Adige. Questo ponte merlato a 3 ampi archi appartiene in realtà all’antico sistema difensivo della città che comprende anche il Castelvecchio. Il Ponte Scaligero è di origine medievale e fu realizzato da Cangrande II tra il 1354 ed il 1376.

Verona - Ponte Scaligero con Castelvecchio
Ponte Scaligero (Verona)

La struttura che tutti noi oggi ammiriamo è il frutto di una massiva ricostruzione avvenuta nell’immediato dopoguerra, dato che il ponte originale venne abbattuto durante i bombardamenti tedeschi nel 1945. L’opera di ricostruzione fu lunga e laboriosa, con il recupero totale di tutti i pezzi originali dal letto del fiume sottostante.

Castelvecchio

A ridosso del ponte Scaligero vi è la fortezza medievale il cui nome originale è Castello di San Martino in Aquaro, ma che oggi è nota a tutti come Castelvecchio. Anche questa costruzione fu realizzata per volere di Cangrande II sempre negli stessi anni del vicino ponte.

Verona - Castelvecchio - cortile interno
Castelvecchio – cortile interno (Verona)

Oggi il castello è sede di una fornitissima pinacoteca e di un museo che ospita numerosi reperti romani e paleocristiani. Belle anche le collezioni di gioielli, armature e altri oggetti risalenti al periodo di occupazione degli ostrogoti e dei longobardi.

Arco dei Gavi

Nei pressi del Castelvecchio, su di un lato si erge l’Arco dei Gavi, una struttura una volta possente ma che oggi appare piccola se confrontata alle vicine e possenti mura del castello. Si ritiene che l’autore dell’arco sia il famoso Vitruvio Cerdone che lo realizzò negli anni compresi tra l’imperatore Augusto e Tiberio, per volere della gens Gavia, la più potente famiglia di allora, da cui prende il nome.

Verona - Arco dei Gavi
Arco dei Gavi – Verona

Quest’arco romano si trovava in realtà sulla via Postumia, la via principale della città. Oggi invece si trova in una posizione diversa a causa di uno suo smantellamento completo da parte delle truppe napoleoniche nel 1805 per favorire il passaggio stradale. Le parti vennero riassemblate solo molti anni più tardi nel 1933 nella sua posizione attuale.

Piazza delle Erbe

Una delle due piazze più importanti del centro storico di Verona, la Piazza delle Erbe prende il suo nome dall’antico mercato delle verdure che qui si svolgeva in epoca medievale. Ancora oggi al centro della piazza vi sono alcune file di bancarelle che vendono un po’ di tutto, a memoria di quei tempi. Ai lati della piazza invece ci sono numerosi locali sempre affollati, in particolare durante le ore di aperitivo.

Verona - Piazza delle Erbe
Piazza delle Erbe (Verona)

Nella parte settentrionale della piazza bi è una colonna con in cima il Leone di San Marco a memoria del 1405, anno in cui Verona fu ammessa alla Repubblica di Venezia. Al centro della piazza, semi nascosta dalle bancarelle vi è una fontana con una statua risalente all’epoca romana.

Piazza dei Signori

Altra grande piazza del centro storico è la Piazza dei Signori. Al centro vi domina la statua di Dante, piuttosto recente (XIX secolo). Mentre di grande importanza sono i palazzi che si affacciano sulla piazza. Risalenti al Trecento vi sono due palazzi. Il Palazzo del Capitano, chiamato così perchè fu sede del comandante militare della città. Ed il Palazzo della Ragione, cioè la Corte di Giustizia, il cui cortile presenta una bella scalinata in pietra risalente però al Quattrocento.

Verona - Piazza dei Signori
Piazza dei Signori (Verona)

Sempre sulla piazza, si erge alta e maestosa la Torre dei Lamberti, che raggiunge gli 84 metri di altezza. Sempre sulla piazza, sull’altro lato vi è la Loggia del Consiglio di epoca rinascimentale. La facciata nella parte superiore presenta degli affreschi del 1493, arricchita inoltre da varie statue di personaggi illustri dell’antica Roma nati a Verona (Catullo, Plinio e Vitruvio).

Duomo di Verona

Verona ha moltissime chiese nel suo centro storico, che costituiscono anch’esse un tesoro architettonico e monumentale d’eccezione. Tra queste vi è Chiesa di Santa Maria Matricolare, nota come il Duomo di Verona. Questa chiesa fu eretta nel 1139 e presenta tutt’oggi molte caratteristiche romaniche dell’epoca, tra cui la facciata. In particolare, questa conserva ancora l’antico portale romanico del maestro scalpellino Nicolò, che realizzò anche molti elementi della chiesa di San Zeno.

Verona - Duomo o Chiesa di Santa Maria Matricolare
Chiesa di Santa Maria Matricolare o Duomo di Verona

Come cornice del portale quindi troviamo moltissime figure scultoree, tra cui i cavalieri Olivio ed Orlando, due impavidi combattenti al servizio di Carlo Magno di cui se ne ricorda il nome in molti poemi eroici medievali. Oltre queste due personaggi, vi sono anche molte altre statue di santi ed evangelisti, riconoscibili dalle folte barbe. Accanto al portale principale vi è un altro portale più piccolo, realizzato sempre in stile romanico e con un bassorilievo raffigurante Giona e la Balena, e le figure mitologiche come le cariatidi.

Verona - Duomo , particolare del portico principale
Particolari del portico principale del Duomo (Verona)

All’interno della chiesa vi è custodita in una cappella laterale L’Assunta di Tiziano (1535-40), un tesoro pittorico di grande rilievo. Sempre nel complesso della chiesa vi è un chiostro, in cui sono stati esposti moltissimi reperti appartenenti ad antiche strutture religiosi presenti in precedenza alla costruzione della chiesa.

Chiesa di Santa Anastasia

Altra importante chiesa è la Chiesa di Santa Anastasia. Questo edificio di grandi dimensioni fu edificata nel 1290 su ordine dei frati Domenicani in cui officiarono messa. Rispetto al Duomo è stata realizzata circo un secolo più tardi, e quindi la sua struttura presenta un misto di elementi tardo romanici e gotici allo stesso tempo. La facciata presenta un portale in stile gotico arricchito da affreschi risalenti al XV secolo, oggi in gran parte scoloriti. Inoltre vi è anche un bassorilievo con scene del martire San Pietro.

Verona - Facciata della Chiesa di Santa Anastasia
Facciata della Chiesa di Santa Anastasia (Verona)

L’interno invece ha una struttura base in stile romanico mentre la parte più alta già presenta archi ed elementi gotici che si estendono in altezza. Degne di nota sono le due acquasantiere sostenute da due sculture molto realistiche chiamati “Gobbi” e che rappresentano dei mendicanti (una del XV e l’altra del XVI secolo). Bellissimi anche i numerosi affreschi e decorazioni che arricchiscono fortemente gli elementi interni della chiesa.

Verona - Navata della Chiesa di Santa Anastasia
Interno della Chiesa di Santa Anastasia (Verona)

Chiesa di San Zeno Maggiore

Ma tra i capolavori del romanico italiano vi è la Chiesa di San Zeno Maggiore. Questa chiesa realizzata tra gli anni 1120 e 1138 è infatti la chiesa romanica più ricca di ornamenti di tutta Italia. Voluta per ospitare le spoglie del santo patrono di Verona, morto tra il 372 e il 380, fu edificata sul luogo della sua tomba. Gli edifici preesistenti furono abbattuti e fu realizzato così un ampio complesso, tra cui la chiesa, un vasto chiostro laterale, ed un alto campanile di ben 72 metri e realizzato nel 1175.

Verona - Chiesa di San Zeno Maggiore
Chiesa di San Zeno Maggiore – abside e campanile (Verona)

La struttura esternamente presenta una particolare colorazione a colori alternati con strati di tufo chiaro alternati a mattoni più scuri. Sulla parete occidentale, vi è un portale laterale caratterizzato da due battenti riccamente decorati con ben 24 formelle ciascuna. Queste formelle raffigurano scene prese dalla Bibbia e dalla vita di San Zeno. Di origine molto antica, queste formelle risalgono in parte 1030, periodo antecedente la costruzione della chiesa, ed altre realizzate durante la costruzione della chiesa, circa un secolo dopo.

Verona - Chiesa di San Zeno Maggiore, pannelli marmorei
Chiesa di San Zeno Maggiore, pannelli marmorei (Verona)

Sempre sulla facciata abbiamo un rosone che simboleggia la ruota della fortuna, con sculture raffiguranti l’alternanza delle sorti umane, mentre il portale è racchiuso in un portico a baldacchino poggiante su due esili colonne con ai lati dei pannelli in marmo con dei bassorilievi scolpiti nel 1140 raffiguranti la vita del Cristo e scene prese dalla Genesi.

Verona - Chiesa di San Zeno Maggiore, facciata e torrione laterale
Facciata della Chiesa di San Zeno Maggiore e torrione laterale (Verona)

La navata centrale della chiesa è stata realizzata sulla base di una precedente basilica romana, mentre l’altare maggiore posto in una posizione elevata rispetto al resto della chiesa, probabilmente poggia su dove si trovava lo scranno del giudice. Inoltre, sempre riguardo alla sorte degli edifici precedenti, si narra che il torrione a sinistra della facciata sia stato realizzato sopra la tomba di re Pipino (777-810).

Ponte della Pietra ed il Teatro Romano

All’estremità settentrionale del centro storico, dove l’Adige raggiunge il culmine l’ansa che racchiude su tre lati la città, vi è il Ponte della Pietra. Questo ponte è il più antico della città e risale all’epoca romana. Purtroppo i tedeschi, durante la loro ritirata nella Seconda Guerra Mondiale, fecero saltare in aria l’antico ponte, e fu ricostruito solo dopo notevoli sforzi, riutilizzando e ricomponendo le parti cadute sul fondo del fiume.

Verona - Ponte della Pietra
Ponte della Pietra (Verona)

Questo ponte permette di raggiungere una parte della città in cui vi sono luoghi e palazzi di interesse. Dalla sponda si sale rapidamente, e sfruttando tale dislivello, gli antichi romani hanno realizzato in questo luogo un Teatro Romano. Quest’altra importante eredità del periodo romano, risale al I secolo a.C. e fa comprendere come insieme all’Arena, la popolazione romana di Verona era particolarmente dedita a spettacoli pubblici, intrattenimenti. In questo Teatro si tenevano commedie di autori latini come Terenzio e Plauto. Ancora oggi il teatro viene utilizzato per rappresentazioni teatrali.

Verona - Teatro Romano
Teatro Romano (Verona)