L’Isola d’Elba tra mare e montagna

A pochi chilometri di mare dal porto di Piombino si erge l’Isola d’Elba. Dapprima gli Etruschi, poi i Greci ed i Romani, considerarono quest’isola una fonte di ricchezze, in particolare l’estrazione del ferro. Poi nei secoli i Medici, gli Spagnoli ed infine gli Inglesi, continuarono la politica di sfruttamento dell’isola. Nonostante questo, ad oggi sono poche le tracce lasciate da tutte queste civiltà, lasciando quest’isola sotto molti aspetti ancora selvatica. Il verde delle montagne boscose e il blu delle sue acque trasparenti, rendono l’Isola d’Elba di un fascino spettacolare, che attira ogni giorno migliaia di turisti.

Isola d'Elba - La baia di Portoferraio
Vista su Portoferraio

L’Isola d’Elba

L’Isola d’Elba è la maggiore dell’Arcipelago Toscano, e la terza isola per estensione, dopo Sicilia e Sardegna dello Stato Italiano. Lunga circa 30 Km, dalle coste molto frastagliate e dal profilo montagnoso (Monte Capanne si erge oltre i 1000 m), l’Isola d’Elba non è solo una meta per i turisti amanti del mare, ma anche per quelli che amano fare escursioni in montagna. Sono moltissimi i sentieri che si inoltrano per chilometri nell’entroterra e sui rilievi passando attraverso boschi ancora incontaminati.

Isola d'Elba - Il verde delle sponde rocciose ed il blu del mare
Le sponde rocciose

Portoferraio

L’Isola d’Elba, nonostante i molti centri abitati, non ha una densità di abitanti molto elevata. Portoferraio è il porto principale da cui partono i numerosi traghetti per la terraferma. Questa cittadina sorge sulle sponde di un porto naturale, oggi molto arricchito da moli e fortificazioni, costruite nei secoli per difendere le numerose navi che da qui passavano.

Isola d'Elba - Portoferraio di notte
Portoferraio di notte

Questo centro era già noto ai Romani come Fabricia, poi chiamata Ferraia nel Medioevo per le numerose quantità di ferro, estratte dall’isola e che da questo porto partivano per il resto d’Europa. Cosimo I de Medici ne capì il valore, e decise di acquistarla nel 1548. Una volta entrato in possesso della zona, vi fondò il porto di Cosmopoli, creando un sistema di roccaforti intorno ad esso. Con l’andare degli anni, il sistema di difesa crebbe con l’aggiunta di numerosi bastioni e mura di difesa, tanto che i Lorena la trasformarono da porto commerciale, in porto militare.

Isola d'Elba - Portoferraio

Porto Azzurro

Il secondo centro abitato dell’isola è Porto Azzurro. Questo centro è una delle mete balneari più famose, grazie al suo grazioso centro pieno di negozietti e locali.

Isola d'Elba - Porto Azzurro
Porto Azzurro

Porto Azzurro è noto anche per il famoso carcere, collocato nella Fortezza Stellare, una fortificazione realizzata nel 1602 e che domina dall’alto l’intero porto. Questa fortezza fu voluta dagli Spagnoli, proprio come contrapposizione a Portoferraio, sotto il dominio dei Medici. Altra importante fortezza è il Forte Focardo, realizzato dal vicerè di Napoli.

Isola d'Elba - Acqua trasparende del mare
Le spiaggie dell’Isola

Marciana ed il Monte Capanne

A fare da contro altare alle calde e azzurre sponde marine vi è il Monte Capanne, che con i suoi 1018 m spadroneggia sull’isola. La parte più alta si erbe sui pendii boscosi come un massiccio granitico, raggiungibile mediante alcuni sentieri, o più comodamente da una cabinovia che parte dal centro di Marciana.

Isola d'Elba - Monte Capanne 1018 m
Monte Capanne e Poggio (frazione di Marciana)

Marciana è un piccolo centro abitato arroccato sulle pendici del Monte Capanne. Qui, anche se siamo a pochi chilometri dal mare, si respira vera e propria aria di montagna. Questo borgo medievale è ricco di sorprese. Le sue viette interne (tutte scale!!) sono intervallate da numerose piazzette.

Isola d'Elba - Marciana

In cima al paese, vi è il Castello Pisano. Questa fortezza risalente al XII secolo, fu eretta dai pisani, poi passata ai d’Appiano, signori del luogo ed infine ai Lorena.

Isola d'Elba - Marciana la fortezza Pisana

Monte Calamita, Rio Marina e l’estrazione del Ferro

Dall’altra parte dell’isola vi è invece il Monte Calamita. Sebbene molto più basso in altitudine (solo 413 m), è molto caratteristico per il suo colore rosso dovuto proprio alla ricchezza di minerali ferrosi. E’ proprio alle pendici di questo monte, infatti, che partivano tutte le miniere di estrazione del ferro, oggi ormai abbandonate.

Isola d'Elba - Monte Calamita 413 metri
Monte Calamita

Sotto il Monte Calamita, vi è Rio Marina. Questo porto fu uno dei maggiori centri minerari dell’isola, oggi invece è un piccolo e grazioso centro meta di turisti, attirati dal Parco Minerario che organizza numerose visite guidate alle antiche miniere di ferro. Inoltre è possibile visitare il Museo dei Minerali Elbani, che raccoglie oltre mille esemplari.

Isola d'Elba - Le miniere di ferro
La tradizione mineraria

Passeggiando per il centro, si potranno notare il particolare stile delle costruzioni, abitate una volta da famiglie di minatori e pescatori. Inoltre lo stile è dovuto in parte anche al dominio pisano che ha lasciato in eredità il Torrione Esagonale. Un’imponente struttura posta a guardia del porto.

Isola d'Elba - Rio Marina
Rio Marina

Autore dell'articolo: Fabio Nelli