L’isola di Stromboli

Fin da quando l’uomo ha lasciato le prime testimonianze scritta, il vulcano di Stromboli viene descritto come perennemente attivo. I greci che navigavano esperti questi mari, lo hanno sempre temuto e venerato, considerandolo dimora (insieme all’Etna) del dio Efesto, che all’interno del vulcano forgiava le armi divine per gli altri dei dell’Olimpo.

Isola di Stromboli all’alba

L’isola di Stromboli è costituita principalmente dal cono vulcanico che dalla sua sommità di quasi 1000 m scende rapido verso il mare, formando delle coste dirupate, molto amate dai sommozzatori per i loro fondali.

Isola di Stromboli - San Vincenzo e altre frazioni
San Vincenzo e l’approdo di Scari

Gran parte delle coste dell’isola non è accessibile via terra a causa delle continue colate e flutti provenienti dal vulcano. Uniche parti abitate sono la parte del borgo di San Vincenzo (noto a tutti come Stromboli) nella parte a nord-est e la piccola frazione di Ginostra in un piccolo tratto di costa a sud-est.

Isola di Stromboli - Vista
Veduta sul mare da San Vincenzo con l’isolotto di Strombolicchio

Entrambe le zone sono accessibili solo via mare. La maggior parte delle navi piene di turisti che sbarcano sull’isola approdano a Scari, per accedere al piccolo borgo storico di San Vincenzo, con le vicine frazioni di Piscità e Ficogrande.

Non è possibile accedere via terra alla frazione di Ginostra, situata dall’altra parte dell’isola e che ormai conta solo circa 30 abitanti. Quest’ultima è accessibile invece via mare.

La frazione di Ginostra dall’altra parte dell’isola

Per ammirare le continue e perenni colate laviche in modo sicuro, ci si imbarca a Stromboli su diversi battelli disponibili che portano i turisti al largo della Sciara del Fuoco. Bellissimo lo spettacolo soprattutto di notte, in cui è possibile osservare il rosso bagliore dell’eruzione nel buio.

Oppure per i più avventurosi è possibile percorrere un sentiero che parte da San Vincenzo e risale via via verso la caldera. Questo sentiero è stato realizzato recentemente nel 2004 e richiede attrezzature adeguate e la guida di una persona esperta dell’isola.

Strombolicchio

A circa un chilometro e mezzo dalla costa di fronte a San Vincenzo, vi è l’isola di Strombolicchio. Un isolotto alto una cinquantina di metri, completamente a picco sul mare, sulla cui sommità vi è stato costruito un faro risalente al 1926, ed oggi completamente funzionante ad energia solare. Una leggenda locale lo vuole come il tappo del vulcano Stromboli, lanciato sul mare da una violenta eruzione. In realtà non è altro che un residuo di un complesso vulcanico più antico di quello attuale.

Autore dell'articolo: Fabio Nelli