Modena - Piazza Grande con il Duomo e la Torre Civica

Modena – Piazza Grande con il Duomo e la Ghiraldina

Il cuore ed il fulcro della città di Modena lo possiamo trovare in Piazza Grande dove ci sono i monumenti più importanti della città, il Duomo, la Ghiraldina ed il Palazzo Comunale. Nel 1997, questo complesso di strutture monumentali storiche sono state inserite nella lista UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Modena - Piazza Grande con il Duomo e la Torre Civica
Piazza Grande

Piazza Grande

Piazza Grande, oggi come allora, è da sempre il cuore ed il fulcro della vita sociale modenese. La piazza si andò delineando nell’arco dei secoli. Le ricostruzioni storiche del periodo romano, vedono questo luogo esterno alla città romana di Mutina, e delimitato da una torre quadrata che si affacciava sulla via Claudia, quella che poi nel periodo imperiale divenne la via Emilia. Questo luogo veniva utilizzato certamente come un foro di incontro della cittadinanza, anche se non è ancora chiaro che funzioni precise svolgesse.

Modena - Piazza Grande notturna
Piazza Grande di notte

L’importanza del luogo fu comunque evidente dal fatto che qui, nel VII secolo, fu costruita la tomba del santo vescovo Geminiano. Ma è solo nel 1046 che abbiamo la prima documentazione che testimoni l’esistenza di questa piazza, con un documento redatto nel palazzo comunale ivi presente.

Modena - Duomo di Modena di notte
Duomo di Modena in Piazza Grande

Duomo di Modena

Il monumento di maggior spicco in Piazza Grande è il Duomo. Questa imponente chiesa fu realizzata fra il 1099 ed il 1106 ad opera dell’architetto Lanfranco. La chiesa si sviluppa tra tre grandi piazze, Piazza Grande dove si affacciano due dei suoi lati (abside e facciata laterale), Piazza della Torre dove si affaccia il campanile o Torre Campanaria e Piazza Duomo dove si ha la facciata.

Modena - Duomo di Modena facciata
La facciata del Duomo su Piazza Duomo

Il Duomo di Modena, o meglio la cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo e San Geminiano, è un capolavoro in stile romanico. Il luogo della chiesa fu scelto nello stesso posto dove in precedenza vi era già una chiesa realizzata per ospitare le reliquie di San Geminiano, patrono di Modena. La chiesa presenta una vastità di decorazioni scultoree di altissima qualità realizzate da Wiligelmo (XII sec) e dai Maestri Campionesi (XIII-XIV sec), rendendo questa chiesa uno dei migliori esempi di arte romanica.

Modena - Duomo di Modena Fregi intorno alle porte
Ornamenti scultorei di arte romanica

Grande artista che ha contribuito allo sfarzo di questa meravigliosa cattedrale è Anselmo da Campione (XIII sec.). Egli, a capo delle maestranze di tagliapietre, lapicidi e scultori, tutti appartenenti alla scuola dei Maestri Campionesi, ha lasciato il segno indelebile di uno stile scultoreo unico e di alta raffinatezza. A lui si deve anche il grande rosone gotico presente nella facciata, e la porta Regia di Piazza Grande.

Modena - Complessi scultorei del Duomo
Altre

Ci furono poi degli interventi successivi nel XV secolo. L’originaria copertura a capriate lignee all’interno fu sostituita da volte a crociera. Questo fu probabilmente dovuto a timori per eventuali crolli dovuti al deterioramento della struttura lignea.

Modena - Duomo interno soffito con volte a crociera
Duomo – soffitto con volte a crociera

In fondo alla chiesa sotto l’altare si accede alla cripta, dove si trova il sepolcro di San Geminiano, patrono di Modena. Completamente ristrutturata nel XVIII secolo, fu rivestita completamente da marmi rari e anche le vetrate furono sostituite da sottili e preziose lastre di onice.

Modena - Duomo accesso alla cripta
Duomo – Accesso alla cripta

L’ultimo intervento risale al 1936, quando furono ricostruite le guglie a loggetta presenti sulla facciata della chiesa che furono distrutte da un terremoto nel 1797 e da allora mai ricostruite.

Modena - Duomo gugliette

La Ghirlandina – la torre campanaria

La torre campanaria che si erge imponente a fianco del Duomo viene comunemente chiamata Ghirlandina. Si suppone che tale nome sia dovuto alle due ringhiere che incoronano alla base la cuspide e la guglia; oppure, è obsoleta e curiosa tradizione, che sia stata inizialmente chiamata così da ebrei spagnoli giunti a Modena nel secolo XVI per riferimento alla Giralda di Siviglia (torre campanaria della cattedrale di Siviglia).

La Ghiraldina

Insieme al duomo, questa torre, alta ben 90 metri, è stata da sempre il simbolo della città. Infatti nei tempi passati, era ben visibile da lontano e segnalava l’insediamento urbano di Modena. La sua costruzione fu iniziata parallelamente a quella del Duomo, e i lavori si ultimarono nel 1179. Di quel periodo risalgono i cinque piani a sezione quadrata che formano la struttura base, mentre la guglia a cuspide fu realizzata successivamente nel 1319 da Enrico da Campione. Il pomo in cima alla guglia contiene le reliquie di San Geminiano.

Modena - La Ghiraldina
La Ghiraldina

Il Palazzo Comunale

Sul lato orientale di Piazza Grande vi è il Palazzo Comunale. Questo edificio fu eretto verso la fine del XVI secolo su edifici precedenti di epoca medievale. Nella parte centrale vi è la Torre dell’Orologio realizzata nel XVII secolo. Mentre nello spigolo meridionale del palazzo vi è una famosissima scultura duecentesca, la Bonissima. Questa statua femminile rappresenta l’allegoria della Buona Estima, l’ufficio che regolava il commercio. Ancora oggi a Modena, la parola “Bonissima” è sinonimo di una persona curiosa e pettegola, che come la statuetta, scruta tutto intorno a sé per controllare tutto quello che succede

Modena - Palazzo comunale in Piazza Grande
Palazzo Comunale in Piazza Grande

La Pietra Ringadora

Altra grande curiosità e particolarità è la pietra Ringadora che si trova di fronte al Palazzo comunale e che si affaccia sull’abside del Duomo. Alcuni visitatori più sprovveduti potrebbero pensare che sia un sedile, in realtà si tratta di una specie di podio medievale sul quale gli oratori arringavano alla folla.

Modena - Pietra Ringadora
Pietra Ringadora con sfondo il retro del Duomo

Altra curiosità di epoca medievale sono le antiche misure modenesi (coppo, mattone, pertica, braccio) scavate nella parete dell’abside maggiore del Duomo, praticamente di fronte alla Pietra Ringadora.