Nettuno - Borgo Medievale

Nettuno ed il Borgo Medievale

Lungo la costa laziale, a sud di Roma vi è Nettuno, un antico porto e borgo medievale legato alla figura del dio dei mari. Il suo centro storico è racchiuso all’interno di mura e torri che si affacciano sul mare erette durante il medioevo per difendersi dalle scorrerie. Le sue viette e piazzette sono piene di locali notturni dove trascorrere un’allegra serata circondato da edifici storici.

Nettuno - Palazzo Baronale dei Colonna
Palazzo Baronale dei Colonna – Nettuno

Storia di Nettuno

Con l’avvento delle invasioni barbariche, molte delle grandi città romane furono saccheggiate e distrutte. Stesso destino toccò all’antichissima Antium, antica capitale dei Volsci Anziate e poi importante porto laziale dell’Impero romano. Infatti all’inizio del VI secolo d.C, i Goti comandati da Vitige distrussero totalmente la città.

Dopo la sua distruzione, per ben altri due secoli, fino a quasi il IX secolo, la costa laziale fu soggetta a moltissime incursioni barbariche, a cui seguirono quelle dei Saraceni. I sopravvissuti dell’antico centro abitato si raccolsero quindi in un borgo fortificato (oppidum) ricavato da quello che molto probabilmente fu il sito di un grande tempio dedicato al dio Nettuno. Questo borgo divenne quindi il famoso borgo medievale di Nettuno.

Nettuno - Una delle entrate del borgo medievale
Una delle entrate del borgo medievale

I primi feudatari che governarono su Nettuno dal X secolo d.C. furono i conti Tuscolo, che dovettero affrontare un lungo periodo di scorrerie saracene e che crearono non pochi problemi alla popolazione locale. Le truppe di papa Benedetto VIII (anch’egli della famiglia Tuscolo), scacciarono definitivamente i saraceni dalla zona. Il papato fortificò il borgo cittadino con possenti mura e torri, in modo da potersi difendere da ulteriori incursioni e si ebbe definita quindi la struttura dell’odierno borgo medievale.

Le mura del Borgo Medievale – Nettuno

Da quel momento in poi, il destino di Nettuno seguì le vicende dello Stato Pontificio. Per la sua importanza strategica come porto vicino a Roma, i papi assegnarono il feudo del borgo di Nettuno a diverse famiglie a seconda dei periodi storici e delle famiglie al potere nella capitale. Dopo i Tuscolo, a Nettuno assunse il potere la potente famiglia Colonna fino al 1501, anno in cui i Borgia, insediatesi a Roma con papa Alessandro VI, li cacciarono perché accusati di collaborazionismo con i francesi. I Borgia fecero erigere tra il 1501 ed il 1503, il Forte Sangallo per potenziare ulteriormente le difese lungo la costa laziale. Dopo i Borgia ritornarono al potere i Colonna, tra cui Marcantonio Colonna, feudatario di Nettuno e famoso per la grande vittoria sui turchi nella battaglia di Lepanto nel 1571.

Nettuno - Borgo Medievale
Borgo Medievale – Nettuno

Nel 1584, Felicia Orsini, vedova di Marcantonio Colonna, cedette il feudo alla famiglia Aldobrandini con il papa Clemente VIII. Nel 1700 papa Innocenzo XII acquistò dalla famiglia Pamphilj, tutta l’area intorno al vecchio porto neroniano di Anzio per la costruzione di un nuovo ed importante porto che verrà richiamato Anzio. Il porto si sviluppò notevolmentecon la formazione di un centro abitato tutto circostante. Gli abitanti di questo nuovo porto si fecero chiamare portodanzesi e cominciarono dei contrasti con i vicini abitanti di Nettuno. Nel 1857 gli abitanti del porto ottennero da papa Pio IX la scissione da Nettuno e si ebbe la nascita del Comune di Anzio.

Il Borgo Medievale di Nettuno

La parte vecchia di Nettuno può essere considerata la parte della città che si trova all’interno delle mura medievali, di cui la gran parte è stata integrata all’interno di costruzioni residenziali. La parte esterna delle mura, soprattutto nella parte dell’entroterra è quella meglio conservata e si possono osservare molte torri in perfetto stato, realizzate in gran parte nel 1300 sotto il periodo degli Orsini. Una volta entrati all’interno del borgo mediante le diverse porte di accesso si accede alle strette viuzze che compongono la rete urbana del centro storico medievale.

Nettuno - Chiesa di San Giovanni Battista ed Evangelista
Chiesa di San Giovanni Battista ed Evangelista (Nettuno)

Al centro del borgo si trovano diverse piazzette con scorci caratteristici, su alcune delle quali si affacciano monumenti di interesse storico. Tra questi abbiamo il Palazzo Doria-Pamphilj del 1600, l’antico Palazzo Baronale della famiglia Colonna, la chiesa di San Giovanni Battista che probabilmente fu edificata sulle rovine dell’antico tempio di Nettuno. Queste piazzette e le viuzze sono piene di locali che durante il periodo estivo e durante le sere del weekend si riempiono di visitatori, dando vita a questo antico borgo.

Forte Sangallo

A poca distanza a nord del borgo medievale sorge un’altra costruzione fortificata, il Forte Sangallo. Questa fortezza fu realizzata tra il 1501 ed il 1503 da Antonio da Sangallo il Vecchio (da cui prende il nome) su ordine di Cesare Borgia. Il suo scopo era quello di potenziare ulteriormente le difese del porto e del centro abitato, dato che stava via via assumendo sempre una maggiore importanza.

Nettuno - Forte San Gallo
Forte San Gallo – Nettuno

La fortezza è strutturata su base quadrangolare con al centro un imponente mastio che si erge a maggior altezza. Ai vertici delle mura si hanno quattro baluardi con mura altamente rinforzate. La fortezza rimase però in mano ai Borgia per pochissimo tempo. Passò infatti immediatamente ai Colonna che ritornarono a governare Nettuno. Nel 1831 furono i Borghesi che ne divennero i proprietari. Oggi la struttura è in gran parte adibita a Museo dello Sbarco delle truppe americane nella II Guerra mondiale e ad altre sale di esposizioni temporanee.

Nettuno - Forte San Gallo (interno)
Forte San Gallo, cortile interno – Nettuno

Palazzo Pamphilj

Nella piazza centrale del borgo medievale vi è un bellissimo edificio risalente al 1600, il Palazzo Pamphilj. Originariamente chiamato Casino Cesi, appartenne a questa famiglia fino al 1648, anno in cui fu venduto alla famiglia Pamphilj proveniente da Gubbio. Il nuovo proprietario Camillo Pamphilj ampliò enormemente la struttura acquistando gli edifici contigue ed unendone le strutture fino a fargli assumere la struttura odierna nel 1650. La fortuna di questo nuovo nobile romano si deve soprattutto allo zio Giovan Battista Pamphilj, divenuto papa Innocenzo X. Infatti la famiglia divenne ricca ed importante in brevissimo tempo, grazie anche alle scelte matrimoniali. Il padre di Camillo sposò Olimpia Maidalchini, e lui Olimpia Aldobrandini, già vedova di Paolo Borghese: donne ricchissime che con le loro doti, portarono immensa ricchezza alla famiglia.

Nettuno - Palazzo Pamphilj
Palazzo Pamphilj – Nettuno

Il Palazzo di Nettuno divenne particolarmente famoso, dato che ospitò la corte pontificia nel 1697, durante la visita per il progetto del nuovo porto di Anzio. Nel 1769 il palazzo passò sotto la famiglia Borghese. Oggi il palazzo ospita una scuola diretta dalle Suore Francesi della Croce grazie ad Adele de la Rochefoucauld, moglie di Francesco Borghese generale di Napoleone Bonaparte.