Peschici - negozietti lungo le vie del borgo

Peschici e le sue case bianche

Sulla penisola del Gargano, arroccato su un promontorio roccioso che si affaccia sul mare, sorge il borgo di Peschici. Fondato intorno all’anno Mille dai Dalmati e dagli Schiavoni, questo borgo fu una delle basi di queste popolazioni slave che contrastarono l’espansione saracena lungo il Mar Adriatico. Oggi questo piccolo centro è una meta turistica e balneare che attira ogni estate migliaia di turisti da tutto il mondo.

Peschici - negozietti lungo le vie del borgo

Nel 970 d.C. gli Schiavoni, una popolazione slava che abitava l’altra parte della costa Adriatica, decise di costruire un centro sul mare sfruttando alcune costruzioni precedenti distrutte dai Saraceni: nacque così l’antica Pesclizio. Questo nome, di chiara origine slava, si riferisce al suolo sabbioso (da “pès”  , sabbia), probabilmente come riferimento alla cala sottostante.

Nata quindi come baluardo per contrastare l’espansione saracena, Peschici conserva una struttura di centro difensivo e di avvistamento per incursioni provenienti dal mare. Per accedere al centro storico si deve passare attraverso una porta, circondata da mura e torri. Molte di queste torri sono ancora presenti oggi e risalgono ad ammodernamenti risalenti al Cinquecento, allo scopo di difendere il centro abitato da incursioni di pirati e corsari che infestarono il Mar Adriatico.

Peschici - case bianche e cupole in stile arabo

All’interno, il paese è formato da una serie di abitazioni bianche con i caratteristici tetti a cupola in stile arabo, separate tra di loro da viuzze e vicoli tortuosi spesso ricavati da scalinate, o intervallati da piccole piazzette. Passeggiando tra queste abitazioni si rivive l’atmosfera di un borgo mediterraneo simile a quelli delle isole greche, in cui si possono trovare anche molti negozi di souvenir e ristoranti in cui è possibile gustare del buon pesce.

Peschici - ingresso nel borgo antico
Porta per accedere al borgo antico