Riva del Garda - case sul lago

Riva del Garda

Sull’estremità a nord del lago di Garda vi è il bellissimo centro di Riva del Garda. Questa famosa località turistica, oltre al fascino del magnifico lago su cui si affaccia, è caratterizzata dal grazioso centro storico con i suoi edifici colorati, rendendola una meta ambita da moltissimi turisti e visitatori.

Riva del Garda - edifici sul lungo lago

Il clima mite mediterraneo, le numerose strutture turistiche e per lo sport di lago (windsurf e la barca a vela), i ristorantini lungo le strette vie e le vicine montagne alpine che circondando alle spalle Riva del Garda, sono solo alcuni dei fattori principali che rendono questo centro una località perfetta in cui trascorrere le vacanze estive.

Riva del Garda - vista del Lago di Garda
Il fascino del Lago di Garda

Anche nel passato molti personaggi illustri, come Nietzsche, Kafka, ed i fratelli Mann, hanno soggiornato in questa cittadina affascinati dalle bellezze e dalla tranquillità del luogo. Infatti, dopo il passaggio di Riva del Garda all’impero asburgico, nel Seicento, grazie al suo particolare clima mite, il Lago di Garda divenne la meta preferita della giovane nobiltà mitteleuropea. In particolare nel Settecento, dopo che Goethe descrisse le sue esperienze di soggiorno lungo le sponde del Lago di Garda, questo divenne un posto di ispirazione romantica per tutti i letterati e pittori della cultura mitteleuropea.

Riva del Garda - edifici colorati del centro storico
Gli edifici colorati del centro storico

Piazza III Novembre e la torre Apponale

Il nucleo ed il cuore del centro storico di Riva è Piazza II Novembre, che si estende da un lato sulla riva del Lago e dall’altro si affacciano bellissimi palazzi storici e su cui domina la torre Apponale, alta ben 34 metri e costruita nel Cinquecento. Dopo l’annessione all’Italia, la cupola a cipolla germanica fu rimossa per essere sostituita da un tetto dritto. Sulla sommità della torre vi è un piccolo angioletto di bronzo, l’Anzolim, che è il simbolo della città di Riva del Garda.

Riva del Garda - case sul lago
Torre Apponale ed il lato orientale di Piazza III Novembre

Piazza III Novembre, una volta denominata Piazza Granda o Piazza Benacense, era il cuore economico della città. Circondata da portici, era sede del banchi del mercato, con i cambiavalute, le botteghe e le mercanzie provenienti da lago. Qui si svolgevano anche le quattro fiere più importanti del luogo, che attiravano anche dalle località limitrofe moltissimi curiosi ed acquirenti.

Riva del Garda - Piazza III Novembre
Piazza III Novembre (lato occidentale)

Sulla piazza, tra i vari edifici storici spicca il Palazzo Pretorio. Edificato nel Trecento dagli Scaligeri di Verona, era chiamato la Grande Loggia in cui i rettori governavano ed amministravano la giustizia. Nei primi anni dell’Ottocento, il palazzo subì un importante crollo che portò a numerosi rifacimenti nella struttura. Di particolare importanza e belleza sono gli affreschi di vita cittadina scoperti a ridosso degli archi che per secoli erano rimasti sotto l’intonaco.

Porta San Michele

Altro particolare ed importante monumento storico della città è la Porta San Michele. Già denominata Porta d’Arco, in quanto posta in direzione dell’altro importante centro abitato, la porta è così chiamata negli antichi statuti del 1274 e negli estimi del Quattrocento e prende il nome attuale dalla Chiesa di San Michele, poco distante, sede di un’importante confraternita cittadina.

Riva del Garda - porta San Michele (interno)
Porta San Michele dall’interno

Nei secoli successivi rimase a lungo chiusa durante gli anni delle pestilenze per essere riaperta nel 1796 con la realizzazione della via retta, attuale via Roma, che univa il centro storico con la chiesa dell’Inviolata. Fu fatta oggetto di intervento di profondo restauro da parte del podestà Luigi Antonio Baruffaldi, che nel 1862 fece demolire tutte le sopraelevazioni, la torre campanaria e la scala, per ricostruirne la torre, la merlatura ed una piccola porta arcuata.

Riva del Garda - porta San Michele (esterno)
Porta San Michede (dall’esterno)

La seconda apertura è più recente. Ben visibili gli innesti dei nuovi interventi ottocenteschi sulla esigua struttura antica rimasta.

Città romana – Le terme romane

Nota al tempo degli antichi romani come Ripa, Riva del Garda fu molto probabilmente un centro dei reti o dei galli passato poi sotto il dominio della Repubblica Romana. Durante il periodo imperiale, la città di Ripa si sviluppò enormemente tanto da possedere al suo interno delle vere e proprie terme romane. Infatti nel 2007 degli scavi hanno riportato alla luce un complesso termale risalente al I secolo d.C.

Riva del Garda - terme romane
Le terme romane

Riprendendo un modello diffuso negli edifici termali, vi era un cortile centrale, con al centro una grande vasca quadrangolare, circondato da un un portico pavimentato con lastre in calcare rosato. Qui si trovano in sequenza lo spogliatoio, una piccola latrina, una sala fredda (frigidarium), una tiepida (tepidarium), la sauna (laconicum) ed il bagno caldo (calidarium). Sono ancora visibili le strutture di sostegno della pavimentazione che permettevano all’aria calda di circolare riscaldando gli ambienti (sistema ad hypocaustum).

Riva del Garda - resti del complesso termale romano
Complesso termale romano

Con la seconda metà del III secolo d.C. l’edificio venne abbandonato ed in seguito utilizzato per scopi residenziali. Eventi alluvionali collocabili nel V-VI secolo d.C portarono all’abbandono di questa parte del paese che venne così destinato ad area cimiteriale.

La Rocca sul Lago di Garda

Posta a difesa della parte costiera di Riva del Garda vi è la Rocca. Questa fortezza fu costruita nel 1124 su volere dell’allora Vescovo di Trento Altemanno, allo scopo di difendere il porto della città, molto importante per i commerci tra il Trentino e la Pianura Padana.

Riva del Garda - la Rocca
La Rocca di Riva del Garda

Nel Trecento la struttura della fortezza fu notevolmente ampliata. Infatti gli Scaligeri di Verona, ora signori anche di Riva del Garda, apportarono molti miglioramenti come per esempio la realizzazione di fossati intorno alla fortezza e l’accesso diretto al lago. La Rocca divenne così un’isola isolata dalla terraferma.

Riva-del-Garda-Ingresso-alla-Rocca-Museo-civico
Rocca – entrata del Museo Alto Garda

Nel 1516 però Riva passo sotto il dominio austriaco che non ne considerarono più l’importanza strategia, e quindi la fortezza fu destinata ad uso di residenza. Oggi la fortezza ospita il Museo Alto Garga (MAG), il museo civico di Riva del Garda, istituito negli anni Cinquanta.

La Chiesa dell’Inviolata

Altro importante monumento di rilevanza architettonica a Riva del Garda è la Chiesa dell’Inviolata. Costruzione del Seicento, venne infatti realizzata nel 1639 e fortemente voluta dai signori locali per ospitare il famoso affresco della Madonna con il bambino che allora era fonte di devozione popolare e meta di pellegrinaggi, grazie ai numerosi miracoli.

Riva del Garda - Chiesa dell'Inviolata
Chiesa dell’Inviolata

L’edificio fu progettato da Pier Maria Bagnadore ed è considerato una delle più belle manifestazioni dello stile barocco del Trentino. All’interno l’edificio ha struttura ottagonale, con ogni lato delimitato da paraste sovrapposte e sormontate da archi a tutto sesto. Ogni faccia è occupata o da una cappella laterali o da uno dei tre ingressi. All’esterno invece la struttura si mostra stranamente austera, e dominata da linee geometriche regolari e rettilinee.