Sirmione - Rocca Scaligera

Sirmione, una lingua di terra tra le acque del lago di Garda e la Rocca Scaligera

Sirmione è situata su uno stretto lembo di terra che da sud si protende all’interno del Lago di Garda per alcuni chilometri. La sua posizione particolare, circondata da tre lati dall’acqua ha da sempre affascinato tutti i viaggiatori in visita in questo antico borgo. A quanto parte, persino Catullo, il famoso poeta dell’antica Roma, scelse questo luogo per la costruzione della sua villa.

Sirmione - Passeggiata sul lago

Un po’ di storia

La storia di Sirmione sembrerebbe partire da epoca romana, per la prima volta riportata dal poeta Catullo come Sirmio e a lui attribuita la proprietà della villa romana i cui resti sono tutt’oggi visitabili mediante l’acquisto di un biglietto. Lo stesso borgo lo ritroviamo nei documenti dell’Alto Medioevo in cui se ne descrive il passaggio nel tempo a diverse giurisdizioni monastiche.

Sirmione - Rocca Scaligera ed entrata nel centro storico
Entrata nel centro storico di Sirmione

Sotto Federico Barbarossa, Sirmione conobbe un breve periodo di autonomia, fino al 1197, anno in cui il borgo passo sotto il dominio degli Scaligeri di Verona. Fu questa potente famiglia, e più precisamente Cangrande I, che scelse questo luogo strategico per edificare la Rocca Scaligera, su quelli che probabilmente erano i resti di un castrum romano.

Sirmione - piazza nel centro storico
Piazzetta di Sirmione

Nel 1378 Sirmione venne conquistata dai Visconti di Milano, per poi ritornare un secolo dopo sotto il dominio di Verona per poi in seguito entrare a far parte della Serenissima. Da questo momento in poi Sirmione seguì il destino delle vicende storiche della Repubblica di Venezia fino all’arrivo di Napoleone e poi il seguente passaggio all’impero austriaco.

La Rocca Scaligera

Come abbiamo detto prima, la dominazione degli Scaligeri di Verona ha lasciato dietro di sé un’importante eredità: la Rocca Scaligera. Questo castello risale al XIII secolo ed è stato realizzato nel punto più stretto del promontorio, di cui una parte si estende nelle acque del lago per formare un porto interno: la darsena. Infatti un’ala della fortezza occupa una porzione di lago completamente circondata da mura merlate e torri a difesa da eventuali attacchi esterni. All’interno di questa area la flotta scaligera avrebbe trovato riparo da eventuali attacchi.

Sirmione - Rocca Scaligera
Il Mastio centrale della Rocca Scaligera (Sirmione)

L’accesso al castello è possibile attraverso due ponti (una volta levatoi) che portano entrambe all’edificio centrale, su cui svetta un imponente torrione. Salendo su di esso si può godere di una splendida vista panoramica. L’edificio ospita un museo in cui sono esposte numerose lapidi romane e medievali.

La Rocca Scaligera fu realizzata insieme ad altre fortificazioni durante il XIII secolo, seguendo il preciso piano degli Scaligeri di realizzare una cintura di castelli intorno a Verona per assicurare una difesa esterna alla città, in particolare dai Visconti, la potente famiglia rivale che allora governava la vicina Lombardia. Cosa che però non evitò la conquista di Sirmione da parte dei signori lombardi nel 1378.

Sirmione - Darsena della Rocca Scaligera
Mura della Darsena della Rocca Scaligera – Sirmione

Le Grotte di Catullo

Altro importantissimo monumento di interesse archeologico è la villa romana, chiamata Grotte di Catullo, dato che in epoca rinascimentale, prima degli scavi, le stanze dell’edificio si trovavano sotto terra. Si trova sul lembo più estremo della penisola di Sirmione, e comprende una serie di edifici risalenti al I sec d.C, tra cui un criptoportico ancora oggi parzialmente conservato, dove si poteva passeggiare riparati. Alcune parti più antiche testimoniano la presenza di una villa già nel I sec a.C. che fu poi ampliata nei due secoli successivi fino a coprire un’estensione di circa 2 ettari. Oggi l’area archeologica appartiene ad un Museo ed è visitata ogni giorno da moltissimi turisti.

La Chiesa di San Pietro in Mavino

Passeggiando oltre la Rocca Scaligera, si sale verso il punto più alto di Sirmione, dove immersa nel verde si trova la Chiesa di San Pietro in Mavino. Questa antica chiesa fu fondata nel 765 anche se quella che vediamo oggi, in stile romanico risale ad una ricostruzione del 1320. Più antico è invece il campanile, eretto nel 1070. Ma il vero tesoro si ha all’interno della chiesa, in cui sono presenti alcuni affreschi del XIII secolo, tra cui il “Cristo in Gloria” disposti nelle tre absidi. Mentre sulle pareti sono presenti altri affreschi di epoca rinascimentale.

Sirmione - Alcune abitazioni del borgo storico
Alcune abitazioni del centro storico – Sirmione

Le Terme di Sirmione

Se si visita Sirmione, oltre alle bellezze storiche e alle splendide passeggiate tra gli oliveti e le vecchie abitazione del borgo più antico, si può anche godere delle acque termali di Sirmione. Già nel Cinquecento era nota la presenza di una sorgente di acqua termale sotto le acque del lago (a circa 19 m di profondità) in prossimità del centro abitato. Quindi a fine Ottocento, si decise di intubare la sorgente e portarne le acque fino al paese, creando così il primo stabilimento termale di Sirmione.