Taormina tra mare, sole e prelibatezze

Taormina è molto probabilmente una delle località turistiche più note della Sicilia. Grazie ai suoi tesori architettonici, alla sua posizione ed al suo clima favorevole è da sempre stata la meta preferita di nobili e banchieri. Personaggi come Guglielmo II di Germania e i Rothschild l’hanno sempre scelta come zona di villeggiatura, per ritemprarsi dal freddo clima dei loro luoghi di origine, per gustarsi la tranquillità, la luce del sole, il cibo ed il mare di questi luoghi.

Taormina - panoramica
Panoramica di Taormina

Taormina si trova su di un terrazzo naturale alle pendici del Monte Tauro, affacciato direttamente su un tratto di costa ionica. Il clima subtropicale, la ricchezza di acqua e di vegetazione sono i fattori che hanno da sempre spinto le popolazioni a stabilirsi e a vivere in questo luogo favorevole.

Taormina - Mazzarò
Mazzarò

La città infatti è di antichissima origine, molto probabilmente fondata dai Siculi, una popolazione pre-romanica che viveva nella parte orientale dell’isola nel X-VII sec. a.C. I navigatori greci sbarcando sulla parte orientale dell’isola occuparono la città, per poi nei secoli successivi svilupparsi come una città romana.

Taormina - Scorze di arancia candita
Scorze di arance candite

L’impianto urbanistico attuale risale però al periodo medievale. Le strade piccole e scoscese si sviluppano in modo trasversale ramificandosi intorno ad una via principale che attraversa per intero il centro urbano.

Taormina - La vegetazione cresce verde e rigogliosa
La vegetazione cresce verde e rigogliosa

All’estremità occidentale di Taormina, si parte da Porta Catania e attraversando la via centrale, corso Umberto I, si giunge presto alla Piazza del Duomo. Questa piazza rappresenta il nucleo più antico della parte storica della città, al centro della quale si può notare una bellissima fontana barocca. Su di un lato della piazza domina la Cattedrale di San Nicolò.

Cattedrale di San Nicolò e fontana barocca

Proseguendo oltre si giunge in un’altra piazza importante, Piazza IX Aprile, situata perfettamente nel mezzo del centro storico di Taormina. Seconda piazza della città in ordine di importanza, su cui si affacciano importantissimi monumenti tra cui la Chiesa di Sant’Agostino e la Chiesa di San Giuseppe, e la Torre dell’Orologio (ex Porta di Mezzo).

Taormina - Piazza IX Aprile con Torre dell'Orologio (Porta di Mezzo)
Piazza IX Aprile con Torre dell’Orologio (Porta di Mezzo)

Proseguendo ancora, si percorre l’altra metà della città fino ad arrivare all’estremità orientale in cui si trovano, nella parte superiore, il Palazzo Corvaja, e nella parte inferiore, lo splendido e famosissimo Teatro Greco.

Taormina - Chiesa di San Giuseppe
Chiesa di San Giuseppe

Il Teatro Greco di Taormina

Il monumento più visitato e amato dai turisti stranieri è il Teatro Greco. Simbolo di Taormina, questo teatro è situato in una posizione spettacolare, con il mare, le pendici del vulcano Etna e i giardini di Naxos a fare da sfondo.

Taormina - Teatro greco con l'Etna sullo sfondo

Il Teatro Greco è forse il monumento siciliano più noto nel mondo. Di origine ellenica per le manifestazioni teatrali, poteva ospitare fino a 5000 spettatori. In epoca romana, il teatro fu quasi completamente ricostruito ed adibito ad arena per il combattimento tra gladiatori.

Taormina - Teatro greco colonne
Particolari del teatro greco

Il Teatro, nella sua struttura è ancora ben conservato. L’emiciclo è diviso in nove settori ed è cinto nella parte alta da un doppio portico su colonne. Largo ben 109 metri, rappresenta uno dei teatri storici più grandi della Magna Grecia, secondo solo al teatro di Siracusa. Oggi il teatro viene utilizzato come sito per il Festival di TaorminaArte, che si svolge ogni anno in estate.

Taormina - cedri
Cedri ed altri agrumi a seccare

La Cattedrale di San Nicolò

Nella Piazza del Duomo, il cuore e nucleo dell’antica città di Taormina, vi è la Cattedrale di San Nicolò. Questa chiesa fu edificata nel XIII secolo al posto di una più antica chiesa di origine medievale, anch’essa a sua volta edificata su di un tempio pagano. Sia la facciata esterna che l’interno attuale sono però il frutto di molti rimaneggiamenti effettuati nei secoli successivi.

Taormina - particolare della facciata della cattedrale di San Nicolò

La facciata della chiesa termina con una merlatura originale, mentre al centro si apre un portale in stile barocco del XVII secolo. A completare la facciata vi è un piccolo rosone e due finestre ogivali. Di altri periodi gli altri due portali laterali, uno rinascimentale ed uno in stile gotico realizzati in epoche differenti.

Autore dell'articolo: Fabio Nelli