Todi – città medievale dell’Umbria

Lungo la valle del Tevere che da Perugia scende verso Roma, si erge sopra di un colle, a 400 m di altezza, l’antica città di Todi. Centro da visitare per chi ama il Medioevo grazie ai suoi monumenti e alle sue chiese.

Todi nacque e si sviluppò come centro degli antichi Umbri, subì poi fortemente le influenze della cultura etrusca prima e poi di quella romana. I Romani infatti la conquistarono nel lontano 89 a.C. e ne ampliarono l’estensione intorno a quella che oggi è Piazza del Popolo.

Ma Todi raggiunse il suo massimo splendore durante il Medioevo, quando si estese oltre le mura romane per allargarsi sulle pendici circostanti il colle. Il centro fu diviso in quattro diversi rioni e circondato da una nuova cinta di mura. Passò poi sotto il dominio pontificio per arrivare pressoché immutata ai giorni nostri.

Piazza del Popolo, il cuore medievale di Todi

Il centro ed il cuore della tranquilla cittadina umbra è Piazza del Popolo, dove sorgono tre palazzi importanti di epoca medievale, ognuno rappresentante uno dei poteri temporali dell’epoca: il Palazzo del Popolo, Il Palazzo dei Priori ed il Palazzo del Capitano.

Il Palazzo dei Priori è situato sul lato meridionale della piazza, contrapposto al Duomo. La sua costruzione ebbe inizio nel XIII secolo, ma che fu terminata solo un secolo più tardi. Infatti la torre, l’ultima ad essere edificata, fu terminata solo nel 1385. All’interno del palazzo sono presenti alcuni interessanti affreschi.

Todi - Palazzo dei Priori

Il Palazzo del Popolo, o Palazzo del Comune, è uno degli edifici pubblici più antichi d’Italia. Infatti la sua costruzione terminò nel 1213 seguendo uno stile gotico-lombardo. In questo palazzo erano soliti riunirsi le Assemblee cittadine.

Todi - Palazzo del Popolo e Palazzo del Capitano
Palazzo del Capitano (a sinistra), accanto al palazzo del Popolo (a destra)

Il Palazzo del Capitano, detto Palazzo Nuovo, fu edificato insieme al Palazzo dei Priori, ma la sua costruzione richiese meno tempo e fu terminato nel 1293. La facciata del palazzo è in pieno stile gotico con uno scalone trasversale ad arco e le trifore come finestre del primo e del secondo piano. Oggi in questo palazzo ha sede al secondo piano, il Museo Pinacoteca.

Todi - Entrata del Duomo

A terminare la Piazza del Popolo vi è infine il Duomo. Questa chiesa fu costruita nel XII secolo e quindi antecedente a tutte le altre costruzioni, e probabilmente fu edificata sopra un precedente edificio romano. La facciata è molto suggestiva, con uno scalone realizzato molto più recentemente (XVIII secolo). Il portone principale è realizzato in legno scolpito del XVI secolo. Inoltre altro soggetto architettonico di grande rilievo è il Rosone della chiesa, risalente al 1515 e riccamente decorato.

Particolare del portone in legno del Duomo

San Fortunato

Allontanandosi da Piazza del Popolo e raggiungendo una delle cime dei due colli della città, si raggiunge la Chiesa di San Fortunato. L’edificio domina l’altura, da cui scende una scalinata che attraversa un parco. Originalmente realizzata dai francescani, fu poi dedicata al santo patrono della città di Todi, San Fortunato.

La sua costruzione fu realizzata in due diverse fasi. La prima nel 1292 e la seconda nel XV secolo. Nella prima fase sono stati realizzati gli interni della chiesa, suddivisa in tre navate con volte a crociera costolanate. Mentre nella seconda fase è stata realizzata la facciata, la cui parte superiore è rimasta però incompiuta.

Altra importante caratteristica della chiesa di San Fortunato è la Cripta, che custodisce la tomba di Jacopone da Todi. Personaggio storico della città, Jacopone nacque da una famiglia ricca e benestante del XIII secolo, ma scelse di condurre una vita semplice e religiosa. Divenne un mistico e poeta, e più volte sfiorò l’eresia. Morto nel 1306, divenne il simbolo medievale di Todi.

Autore dell'articolo: Fabio Nelli