Tuscania - Paesaggio

Tuscania, la Medievale

Tuscania, in provincia di Viterbo, può essere certamente definita “La medievale”. Nonostante i numerosi reperti etruschi e romani disseminati tra i colli che circondano l’abitato, la sua struttura, il suo carattere, ma soprattutto le atmosfere che offre al visitatore sono tipicamente medievali. Per chi ama questo periodo storico, si raccomanda una visita a Tuscania, uno dei centri più belli della Tuscia.

Tuscania - Vista dalle mura medievali
Vista dalle mura medievali – Tuscania

Storia di Tuscania

Tuscania sorge su di un ripiano di tufo che si erge sulla vallata del fiume Marta. Il primo nucleo abitativo si fanno risalire al VII secolo a.C in base al materiale rinvenuto da un sepolcreto presente in zona. Ma le prime testimonianze della sua esistenza si hanno nel periodo etrusco, risalenti al IV secolo a.C, che la descrivono come una città etrusca vitale e strategica, dotata persino di un porto nei pressi dell’odierna Montalto di Castro.

Tuscania - Tratto di strada romana
Tratto di strada romana – Tuscania

Nel III secolo d.C. fu conquistata dai Romani, che ne seguì tutto il suo decorso storico fino alla caduta dell’Impero. Dopo un periodo piuttosto oscuro in cui la città fu soggetta alle invasioni barbariche, Tuscania passò sotto il dominio Longobardo. Fu da questo periodo che il nucleo urbano si sviluppo prendendo le forme tipicamente medievali dovute in gran parte alle molte signorie che ruotavano sotto i giochi di potere del vicinissimo Stato della Chiesa.

Tuscania - Mura e torri medievali
Torri e mura medievali – Tuscania

La principale eredità del medioevo: le chiese di Tuscania

Del periodo medievale si riconosce l’impianto urbano, di cui si conserva ancora la cinta muraria, che racchiude al suo interno e al suo esterno moltissime chiese di rilevante interesse architettonico. Una di queste è la chiesa di Santa Maria del Riposo, di stile rinascimentale ma su basi romaniche-gotiche con un portale che presenta una ricca decorazione.

Tuscania - Chiesa di Santa Maria del Riposo
Santa Maria del Riposo – Tuscania

All’interno della chiesa si hanno tre navate, arricchite di tesori come un’acquasantiera del XIV secolo, affreschi del XV e XVI secolo, tra cui dipinti di Perin del Vaga e del Pastura, ed un coro ligneo della metà del Cinquecento. Annessa alla chiesa vi è il convento francescano con chiostro affrescato, che ospita attualmente il Museo Archeologico nazionale di arte etrusca e medievale.

Tuscania - Chiesa di San Marco
Chiesa di San Marco – Tuscania

In stile completamente romanico, vi è la chiesa di San Marco, dotata di un portale a colonnine tortili, decorato da un affresco del XVI secolo. All’interno il terremoto ha portato elementi architettonici ed affreschi del Trecento. Vi si conserva anche un crocifisso di legno del XIII secolo.

Tuscania - Chiesa di Santa Maria della Rosa
Chiesa di Santa Maria della Rosa – Tuscania

Altra splendida chiesa romanica con influssi gotici, è la chiesa di Santa Maria della Rosa, affiancata da un campanile ad un piano di bifore romaniche. Nella facciata si aprono tre portali ornati da colonnine tortili, lunetta e rosa centrale. L’interno è asimmetrico: pure in questo caso il terremoto ha riportato alla luce forme architettoniche antiche ed affreschi dal XIII al XV secolo. Nel transetto destro si ammira un’ancona (tavola di legno intagliata) con fondo oro di Pierino d’Amelia nel cui centro è collocato l’affresco della Madonna liberatrice.

Tuscania - Chiesa di San Silvestro
Chiesa di San Silvestro

Il portale della romanica Chiesa di San Silvestro è ornato da colonnine tortili e campanile basso a un piano di bifore. Nell’ultima navata interna sono tornati alla luce alcuni affreschi.

Tuscania - Chiostro della Chiesa di Sant' Agostino
Chiostro della Chiesa di Sant’Agostino

La chiesa di Sant’Agostino, del XIV secolo poi rifatta, con affreschi quattrocenteschi interni emersi dopo il terremoto; nell’interno un arco di pietra rinascimentale porta alla cappella Ludovisi in cui si ammira la Crocefissione, affresco di scuola viterbese del Quattrocento, circondato da una cornice rinascimentale di pietra scolpita.

Tuscania - Piazza del Duomo
Duomo – Tuscania

Purtroppo il Duomo è il risultato di una completa ricostruzione risalente al XVIII secolo, basata sulla struttura preesistente molto più antica. La facciata è cinquecentesca e conserva ancora un bel tabernacolo in marmo del XV secolo. Ma le Chiese che meglio esprimono il carattere medievale dell’antica città di Tuscania sono la Chiesa di Santa Maria Maggiore e la Chiesa di San Pietro. Veri tesori artistici e monumentali di inestimabile ricchezza, attirano migliaia di turisti da tutto il mondo attirati dal fascino dell’architettura medievale.

La Chiesa di Santa Maria Maggiore

Fuori la cerchia delle mura è situata la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la prima cattedrale di Tuscania, costruita in un primo tempo nell’VIII secolo e poi ricostruita nel XII secolo, in stile romanico con influssi gotici. A lato della facciata si innalza una torre campanaria mozzata a due ordini di finestre.

Tuscania - Chiesa di Santa Maria Maggiore - facciata

La facciata a tre portali è ricchissima di decorazioni: colonne scanalate e motivi decorativi a soggetto animale incorniciano l’arco centrale di marmo bianco, mentre i due archi laterali hanno motivi a fogliame, tralci di vite e ornati normanno-siculo; sopra i portali e la loggia sovrastante si apre un ricco rosone.

Tuscania - Chiesa di Santa Maria Maggiore - interno
Chiesa di Santa Maria Maggiore (interno) – Tuscania

Nell’interno a tre navate sono presenti figure zoomorfe e fantastiche, un fonte battesimale ad immersione del VIII secolo, un pergamo con marmi dei secoli VIII, IX, XII, un ciborio di forme gotiche ed affreschi di epoche diverse a partire dal 200.

La Chiesa di San Pietro

Sul Colle di San Pietro, in vista della città sorge l’altra grande chiesa romanica-longobarda, la Chiesa di San Pietro, considerata uno dei più interessati monumenti medievali che in una fusione armoniosa mostra influenze cosmatesche, umbre, pisane.

Tuscania - Chiesa di San Pietro
Chiesa di San Pietro – Tuscania

Maestri comacini fondarono il primo edificio nel VIII secolo, di cui rimangono la parte posteriore e parte dell’anteriore. Dal XII secolo vi furono rifacimenti, con innalzamento della facciata e la deposizione del pavimento musivo. Nei secoli successivi, fino al Novecento, vi furono interventi e restauri. La facciata esibisce un portale cosmatesco con bassorilievi e due portali laterali con archi a motivi vegetali.

Tuscania - Chiesa di San Pietro - Facciata
Rosone della Chiesa di San Pietro – Tuscania

Al di sopra della loggetta si apre il rosone cosmatesco a fasce concentrice di motivi decorativi alternati a mosaici, fiancheggiato da bifore decorate. Imponente e fortificata l’abside. L’interno conserva quasi integralmente la struttura primitiva che si allontana dalle forme paleocristiane e annuncia, per le dimensioni, la presenza di elementi architettonici, i pilastri ed i loggiati romanici.

Tuscania - Chiesa di San Pietro - navata centrale
Chiesa di San Pietro (interno) – Tuscania

Le tre navate sono separate da pilastri con colonne incorporate, unite alla base da sedili in pietra. Presbiterio e navata centrale sono rivestiti da pavimento cosmatesco. Tra le opere vi sono affreschi dei secoli XII-XIV, colonne dei secoli VII e VIII che sostengono un ciborio, sarcofaghi etruschi. Nella cripta affrescata vi sono colonne di epoca romana, e tratti di opus reticulatum.

Tuscania - Chiesa di San Pietro - Cripta
Cripta della Chiesa di San Pietro – Tuscania

Altri edifici

Tuscania conserva anche numerosi edifici civili tra cui case medievali, rinascimentali e palazzi come il Palazzo Spagnoli di epoca rinascimentale con forme viterbesi e bifora.

Tuscania - Palazzo Tozzi - Spagnoli

Deve il suo nome dalla famiglia Spagnoli che lo abitò nell’Ottocento. Oggi si preferisce chiamarlo Palazzo Tozzi-Spagnoli dato che fu la famiglia Toctia (Tozzi) a costruirlo nel XIV secolo. A caratterizzarlo in maniera evidente sono i suoi particolari elementi architettonici, come per esempio l’uso di bifore trilobate e di un profferlo. Quest’ultimo è un particolare elemento architettonico diffuso nelle case medievali viterbesi, si tratta di una scala che parte dal piano stradale per arrivare al primo piano creando sotto di esso una loggia.

Tuscania - Fontana delle Sette cannelle
Fontana delle Sette Cannelle – Tuscania

Altro monumento di grande rilievo architettonico è la Fontana delle Sette Cannelle, detta anche Fonte del Butinale. L’origine di questa fonte viene fatta risalire all’epoca etrusca e vari rinnovamenti furono effettuati in epoche successive fino ad arrivare fino ad oggi. La struttura attuale è quella risalente ai lavori del 1309, da cui poi si effettuarono una serie di diverse opere di restauro e manutenzione permettendo all’intera struttura di arrivare fino ad oggi.