Tagliacozzo - Piazza Obelisco

Visitando Tagliacozzo

Sui monti dell’Abruzzo vi sono molti borghi da visitare, sia per la loro gradevolezza architettonica, sia per interesse storico che per godersi una giornata all’aria montana. Tra questi vi è Tagliacozzo. Questo paese ha infatti una graziosa piazza, ed offre a tutti i visitatori una passeggiata nel suo borgo medievale, con le case in pietra e con gli ottimi ristorantini per gustare le specialità di montagna.

Tagliacozzo - Piazza Obelisco 2

La Contea di Tagliacozzo e gli Orsini

Tagliacozzo è un borgo dallo strano nome, di cui non è certa l’origine. Molti accreditano tale nome alla fusione di due termini latini Talus e Cotium (taglio della roccia), ipotesi plausibile data la zona su cui si sviluppa il paese.

Tagliacozzo - passeggiando lungo il borgo storico
Passeggiando lungo il borgo storico

Per quanto riguarda le origini del borgo, non se ne trovano tracce se non nel XI secolo d.C. sviluppandosi nella parte alta del paese. Nel territorio, appartenente alla Contea dei Marsi, e precisamente nel 1074, sarebbe sorto un centro abitato avente base nel castello sul monte Civita e che si estendeva verso il basso della montagna a valle.

Tagliacozzo - Case in pietra vicino al torrente
Abitazioni del borgo storico lungo il torrente

Nel 1173 il feudo di Tagliacozzo fu assegnato ai De Pontibus, un’antica famiglia della zona, fino a quando l’ultima erede di questa famiglia fu data in sposa a Napoleone Orsini, segnando il passaggio del territorio a questa potentissima famiglia laziale.

Tagliacozzo - abitazioni nel borgo storico lungo il torrente
Altre abitazioni lungo il torrente

Gli Orsini detennero il governo di questo territorio fino al XV secolo. Nel 1409 , per volere di Papa Alessandro V, la Contea di Tagliacozzo passò dal Regno di Napoli allo Stato Pontificio, confermando gli Orsini come signori del luogo. Ma nel 1497 fu tolto il territorio, ormai promosso a Ducato di Tagliacozzo, alla famiglia Orsini, passando a quella dei Colonna. Con i Colonna il centro del potere ducale si trasferì alla vicina Avezzano, portando il borgo di Tagliacozzo ad un periodo di declino.

Tagliacozzo - passeggiando lungo il borgo storico 2

Piazza Obelisco

Chiamata in origine Piazza da’ Piedi, fu realizzata in modo non pianificato ma tale comunque da risultare armoniosa e a misura d’uomo.

Tagliacozzo - Piazza Obelisco
Piazza Obelisco

Gli edifici più antichi dovrebbero essere quelli del lato maggiore, dove si nota ancora uno stretto ed alto caseggiato (casa Amicucci, già Tudoni) con al primo piano due eleganti bifore tardo-gotiche ad arco inflesso e al di sopra un loggiato con archi a tutto sesto.

Tagliacozzo - Loggiato della Casa Amicucci in Piazza dell'Obelisco
Loggiato di Casa Amicucci su Piazza Obelisco

Lo stemma scalpellato doveva essere degli Orsini. Al posto del pilozzo fu eretta (tra il 1823 ed il 1825) la fontana dell’Obelisco, di gusto baroccheggiante, in onore di Sant’Antonio da Padova, protettore della città (l’iscrizione sulla base dell’obelisco dice:

DIVO ANTONIO PATAVINO PATRONO TALEACOTIUM FESTIVE EREXIT IN REDITU AUGUSTI PRINCIPIS FRANCISCI A.S. 1825).
Tagliacozzo - Piazza Argoli
Piazza Argoli

Forma irregolare ha anche piazza Argoli, che costituisce un po’ il vestibolo di Piazza dell’Obelisco. Da notare la facciata di palazzo Rota, con le finestre disposte ad intervalli irregolari per ragioni di riequilibrio della veduta d’infilata da Porta da’ Piedi. Il Palazzo Mastroddi è un monumentale edificio costruito agli inizi dell’Ottocento dal conte Alessandro Mastroddi.

Tagliacozzo - Piazza Obelisco vista da monte
Piazza Obelisco con i fondo la Chiesa della Misericordia

Chiesa della Misericordia

La Chiesa della Misericordia è dedicata a San Giovanni decollato e viene comunemente datata al XVI secolo, ma un secondo portale (ora murato) su via Borgonuovo, di stile tardogotico, apre in strada ad ipotesi anche più interessanti. Il portale d’ingresso è di un classicismo già pervaso dalla inquiete estrosità della Maniera, come dimostrano le colonne tuscaniche, ma scanalate e per di più alla maniera ionica, ed il timpano, che ospita l’immagine angosciosa della testa mozzata del Santo.

Tagliacozzo - Chiesa della Misericordia
Chiesa della Misericordia

All’interno i tre altari appartengono a periodi diversi. Quello maggiore ha una pala ad affresco con la Decollazione del Battista, di impianto tardo-manieristico. L’altare con il Battesimo di Cristo (la tela è di buona qualità) fa pensare al classicismo seicentesco, barocco è invece l’altare (in bei marmi policromi) con la Maddalena. L’organo dovrebbe risalire alla seconda metà del Seicento.