Bari - la cattedrale di San Sabino

Bari – La Cattedrale di San Sabino ed il suo stile romanico recuperato

Tutti quanti conoscono la Basilica di San Nicola a Bari, ma pochi sanno che non è la cattedrale della città. Esiste un’altra chiesa nella parte settentrionale altrettanto maestosa e di notevole interesse architettonico, la Cattedrale di San Sabino. In pieno stile romanico pugliese, il suo aspetto solenne è il frutto di un lavoro recente risalente agli anni Cinquanta, in cui tutti i rimaneggiamenti barocchi furono eliminati sia dalla facciata che all’interno, ripristinando il suo splendore originale.

Bari - la cattedrale di San Sabino
Cattedrale di San Sabino

La Basilica di San Sabino

La basilica di San Sabino, fu realizzata tra il XII ed il XIII secolo sopra le rovine del duomo bizantino di Bari. Quest’ultimo fu distrutto da Guglielmo I detto il Malo nel 1156 quando invase la città ribelle e filo bizantina e distrusse oltre alla chiesa, molti altri monumenti tra cui anche la fortezza sveva. Ancora prima del duomo bizantino, si sono ritrovate tracce di una chiesa episcopale ancora più antica risalente al VI secolo e di cui tracce si trovarono sotto la navata centrale con mosaici.

Bari - la cattedrale di San Sabino - portale e rosone nella facciata
parte centrale della facciata della cattedrale di San Sabino

La Basilica di San Sabino fu realizzata in gran parte utilizzando materiali recuperati sia dalla chiesa bizantina precedente che da altri edifici storici distrutti durante la battaglia. Per quanto riguarda lo stile, sia l’interno che l’esterno si rifanno enormemente allo stile della basilica di San Nicola, in perfetto romanico pugliese. Nel XVIII secolo molte parti della chiesa furono ristrutturate in forme barocche su progetto di Domenico Antonio Vaccaro, tra cui la facciata, le navate e la Cripta. Fortunatamente, molte di queste aggiunte furono eliminate intorno al 1950 per ripristinare l’aspetto originale della Basilica. Del rimaneggiamento barocco sono rimasti volutamente i tre portali, ma che inglobano ancora gli antichi portali del XII secolo.

Bari - la cattedrale di San Sabino - facciata
Parte superiore della facciata della cattedrale di San Sabino

La chiesa rappresenta oggi uno dei più begli esempi di romanico pugliese. La facciata è divisa in due lesene in tre diverse sezioni che riproducono all’esterno la divisione interna in tre navate. La facciata inoltre è sormontata da un imponente timpano centrale con un piccolo rosone al centro, poi sotto il rosone principale circondato da quattro monofore ed una bifora sottostante.

Bari - la cattedrale di San Sabino - navata centrale
Navata centrale della Basilica di San Sabino

L’interno tutto in bianco a pietra esposta è il frutto del profondo lavoro eseguito nell’immediato dopoguerra, con la rimozione delle aggiunte barocche del XVIII secolo che ricoprivano e celavano l’intero assetto della chiesa. L’intonaco, le decorazioni in gesso, e altre aggiunte furono rimosse ridando alla chiesa la sua naturale prospettiva e ridonando la solennità romanica e spirituale dell’architettura originale.

Bari - la cattedrale di San Sabino - colonne e arcate tra navate
Arcate laterali sorrette da pilastri in marmo e capitelli medievali

Divisa in tre navate, quella centrale è divisa dalle laterali mediante una serie di arcate sorrette da pilastri in marmo e capitelli di epoca medievale riccamente decorati. Le navate laterali sono sormontate da delle volte a botte, mentre quella centrale è sormontata da due cupole a baldacchino. Sopra le arcate della navata centrale furono aperte le trifore dei matronei, su cui si intravedono dei ballatoi pensili.

Bari - la cattedrale di San Sabino - ambone medioevale
Ambone medievale in stile normanno

In prossimità dell’altare, nella penultima arcata, vi è uno degli elementi più preziosi custoditi all’interno della cattedrale: ambone dell’XI secolo in stile normanno, decorato da un’aquila che tiene tra gli artigli una testa umana. Di epoca simile il trono vescovile nell’abside, realizzato assemblando parti di epoche precedenti recuperate dalle rovine della chiesa bizantina precedente.

Bari - la cattedrale di San Sabino - fonte battesimale
Fonte Battesimale della Cattedrale di Bari

Nella parte inferiore della navata destra vi è l’antica fonte battesimale. La cattedrale fu infatti, fino al XVIII secolo, l’unica sede del fonte battesimale al quale facevano capo tutte le altre chiese esistenti nella città. Nella navata sinistra si affacciano invece tre cappelle, di cui una contenente le reliquie del santo, rappresentato con un busto in argento.