La Cattedrale di Trani

La cattedrale di Trani può essere considerata una delle chiese più famose della Puglia. Questa chiesa si erge imponente e solitaria a ridosso del mare, quasi come fosse a guardia del sottostante porto.

Cattedrale di Trani
Cattedrale di Trani

La Cattedrale di Santa Maria Assunta, nota a tutti però come Cattedrale di Trani è uno splendido esempio di costruzione in stile romanico pugliese. La sua costruzione cominciò alla fine del XI, sfruttando l’esistente basilica di Santa Maria della Scala come base su cui costruire un edificio molto più imponente. I lavori terminarono verso la seconda metà del XII secolo.

Cattedrale di Trani - Scalinata e facciata
Cattedrale – Scalinata e facciata

La facciata è movimentata da una scalinata a doppia rampa che sale fino al Portale Maggiore. Nella parte superiore, sotto al rosone, si aprono tre monofore. Mentre il lato posteriore, quello rivolto verso il mare, presenta tre grandi forme semi-cilindriche, corrispondenti alle tra grandi absidi interne.

Cattedrale di Trani - retro
Cattedrale di Trani – retro

Sul fianco della chiesa si erge il campanile, costruito successivamente (XIV secolo) ad opera di Nicolaus Sacerdos Protomagister. La caratteristica peculiare di questo campanile è la successione che si riscontra, dal basso verso l’altro, delle bifore (al primo livello), per passare alle trifore, quadrifore, e pentafore nel livello più alto.

Cattedrale di Trani - Campanile
Campanile della Cattedrale di Trani

Per accedere alla Cattedrale, una volta saliti per la scalinata, si deve passare attraverso il Portale Maggiore. La porta presente è in bronzo ed è quella originale realizzata da Barisano da Trani alla fine del XII secolo. L’intera porta è stata realizzata unendo 32 diverse formelle di bronzo intarsiate a bassorilievo.

Cattedrale di Trani - Portale Maggiore
Portale Maggiore

L’arco di questa porta (come il resto delle arcate della facciata) è ornata da rilievi raffiguranti animali, mostri e scene bibliche.

Cattedrale di Trani - Portale Maggiore intarsi
Portale Maggiore – dettagli

Tre chiese, una Cattedrale

L’interno è composto da tre diverse chiese, una sovrapposta all’altra. Quella al livello superiore è l’odierna Cattedrale, accessibile direttamente dalla scalinata a due rampe sulla facciata. Altre scale scale interne la mettono in comunicazione con le chiese sottostanti.

Cattedrale di Trani - Navata centrale
Cattedrale Navata centrale

Una volta varcati all’interno della Cattedrale, ci si ritrova in un ambiente vasto ma spoglio, scandito ai lati da coppie di colonne e che lo separa dalle navate laterali. Se si osserva il soffitto, si possono osservare le capriate lignee originali. Queste infatti sono state ripristinate grazie a dei lavori di restauro, a discapito però dei soffitti settecenteschi che la ricoprivano e che ora sono stati eliminati.

Cattedrale di Trani - Interno
Cattedrale di Trani – interno

Al livello stradale vi è l’antica chiesa di Santa Maria, la basilica antecedente che fu poi incorporata nella cattedrale. Oggi questa chiesa si presenta come una grossa aula divisa in tre navate separate da file di 22 colonne tra di loro. Al livello ancora inferiore, vi è l’Ipogeo di San Leucio, risalente al IV secolo d.C. dove furono ospitate le reliquie del santo, trafugate da Brindisi nel VIII secolo d.C.

Cattedrale di Trani - Cripta di San Nicola
Cripta di San Nicola

Mentre sempre dalla cattedrale, percorsa tutta la navata, si giunge all’altare. Dietro di esso, sotto il transetto, si apre la cripta di San Nicola, che ospita alcune reliquie di Nicola Pellegrino ( Stiri, 1075 – Trani, 2 giugno 1094) un giovane devoto che si trasferì a Trani e che fu venerato poi come santo.

Autore dell'articolo: Fabio Nelli