Chiesa di Santa Passera

La chiesa di Santa Passera sulla Magliana

Per chi percorre la via Magliana, dirigendosi verso il centro di Roma, sulla sponda destra del Tevere, vi è la piccola chiesa di Santa Passera, nota a pochissimi ma di antichissime origini. Questo monumento, sconosciuto quasi a tutti, e dal nome che può far sorridere, è in realtà un piccolo tesoro ereditato dall’epoca romana, che ha attraversato i millenni di storia come luogo di culto e ancora oggi, come allora, si affaccia sull’antica via che portava i pellegrini verso il centro della città Santa.

Chiesetta di Santa Passera - facciata
Chiesa di Santa Passera – facciata

La struttura attuale della chiesa è un esempio di varie sovrapposizioni architettoniche che nel corso dei secoli sono state apportate all’edificio in modo da adeguarlo alle funzionalità svolte nei vari periodi. La chiesa si innesta su di un antico mausoleo romano risalente al medio impero (II o III secolo d.C). La costruzione dell’edificio si deve ad una nobile donna romana, Teodora, che nel V secolo volle dedicare un luogo di culto a Santa Prassede, la figlia del senatore romano Pudente, uno dei primi funzionari romani ad essere convertito da San Pietro durante la sua visita a Roma.

Chiesa di Santa Passera - Portale
Chiesa di Santa Passera – Portale

Successivamente, la chiesa fu scelta per ospitare le reliquie di San Ciro medico e monaco ed il soldato San Giovanni di Edessa, suo discepolo. I due martiri furono uccisi durante le persecuzioni dell’imperatore Diocleziano, e le loro reliquie furono ospitate fino al V secolo in Egitto, in una città oggi chiamata Abukir. Poi per il timore delle invasioni degli arabi, le reliquie arrivarono a Roma e furono sistemate in una cella sotterranea. A testimonianza del fatto vi è una iscrizione del IX secolo sull’architrave dell’entrata. Nei secoli poi come il nome di Santa Prassede divenne Santa Passera già nel XII secolo è ancora da ben comprendere.

Chiesetta di Santa Passera
Chiesa di Santa Passera

Pe quanto riguarda la chiesa superiore, anche se è il frutto di numerose trasformazioni, conserva ancora moltissimi elementi del periodo romano. La facciata fu rialzata con la costruzione di un timpano delimitato da una copertura a capriata e l’aggiunta di una finestra sopra il portone di ingresso, chiusa da una lastra di marmo traforata. Del periodo medievale si hanno invece l’abside sul retro sormontata da una cornice in laterizio e dalla presenza di una bifora, oggi murata.

Chiesa di Santa Passera - Abside
Chiesa di Santa Passera – Abside

Al periodo medievale risale un vecchio portico, intuibile dalle arcate in mattoni sulla parete laterale dell’edificio, oggi purtroppo murato per ricavare dall’area una sagrestia. Questo portico veniva utilizzato per ospitare i pellegrini in arrivo dalla vicina via Magliana.

All’interno della chiesa vi è un’unica navata ancora oggi decorata da un ciclo pittorico, che essendo presente in una chiesa così piccola, ne dimostra l’importanza durante l’epoca medievale come centro di culto. Gli affreschi più antichi risalgono al VII secolo e furono probabilmente realizzati da artisti Bizantini presenti a Roma durante il periodo dell’iconoclastia. Altri affreschi di epoca successiva ricoprono un arco temporale che va dall’Alto Medioevo al XIII secolo.