Palazzo dei Priori di Perugia

Il cuore di Perugia è il suo centro storico che si accentra lungo il Corso Vannucci fino ad arrivare alla Piazza IV Novembre dove si trova uno dei monumenti più significativi della città: il Palazzo dei Priori.

Perugia - Palazzo dei Priori
Palazzo dei Priori e la Fontana Maggiore

Il Palazzo dei Priori

La costruzione del Palazzo dei Priori è avvenuta nel corso di oltre due secoli, che a partire dal 1292, subì diversi ampliamenti lungo il corso Vannucci, fino ad arrivare alla sua forma attuale.

Perugia - Palazzo dei Priori - Lato su corso Vannucci
Palazzo dei Priori lato corso Vannucci

La storia del Palazzo dei Priori è strettamente legata alla costituzione del Comune libero della città di Perugia nel XII secolo, e la sua crescita ed espansione è dovuta proprio allo splendore cittadino che in quegli anni di ricchezza andava via via crescendo. Con l’istituzione di nuove cariche pubbliche rappresentative del nuovo ordine politico era necessario avere un palazzo dove queste potessero esercitare con la giusta autorità e prestigio. Sorse quindi l’esigenza di edificare il Palazzo dei Priori.

Perugia - Palazzo dei Priori - Entrata del Palazzo

Il nucleo originario del palazzo fu destinato ad abitazione del Capitano del Popolo. Questo era composto da una casa a corte e dalla torre di madonna Dialdana, ancora oggi riconoscibile lungo l’attuale via della Gabbia. Poi nel 1292, a fianco di questo nucleo, si iniziò la costruzione del palatium novum populi, secondo una tipologia consueta dei palazzi comunali dell’Italia centrale. Come materiale di costruzione fu scelto il travertino, e l’arricchimento della struttura con motivi ornamentali etruschi segnalavano il legame del comune con il mito dell’origine etrusco-romana della città e del suo antico splendore.

Sala dei Priori del Palazzo dei Priori di Perugia
Sala dei Notari

Il blocco di fabbrica comprendeva nei piani alti la sala assemblee (Sala dei Notari) ed il tribunale al pian terreno, invece fu aperto un doppio loggiato in seguito occupato da botteghe artigiane. Affacciato sulla piazza, l’edificio costituiva il simbolo del nuovo potere civile e divenne il modello per i palazzi pubblici perugini.

Perugia - Palazzo dei Priori - Il grifone ed il leone i simboli della città
Il grifone ed il leone simboli della città di Perugia

All’inizio del XIV secolo il complesso era costituito da tre edifici ancora distinti il nuovo palazzo con le sale assembleari, il vecchio nucleo con la casa del Capitano del Popolo ed un gruppo di case organizzate intorno ad una torre. Queste ultime venivano usate come dimora dei Priori che rappresentavano le Arti nel governo comunale.

Perugia - Palazzo dei Priori - Travertino

Colpita da un incendio nel 1317, la residenza dei Priori, venne sostituita con una nuova costruzione. I lavori proseguirono fino al 1326 sotto la sovrintendenza del maestro Ambrogio Maitani. Il nuovo blocco, sormontato da una cella campanaria, venne costruito come prolungamento del vecchio palazzo lungo corso Vannucci.

Perugia - Palazzo dei Priori - Cella Campanaria
Cella Campanaria

Al piano terra risalta l’ingresso monumentale del Portale delle Arti. La tipologia della porta a tutto sesto, che per tradizione apparteneva ai portali delle chiese romaniche, fa presupporre che il manufatto sia stato aggiunto dopo il completamento della facciata e che originariamente fosse destinato alla nuova cattedrale di San Lorenzo, iniziata nel 1300.

Perugia - Palazzo dei Priori - Portale delle Arti
Portale delle Arti

Questo portale, dotato ad arco a tutto sesto e risalente al 1346, presenta una decorazione scultorea molto ricca e stilisticamente differenziata. Le tre statue nella lunetta raffigurano i santi protettori della città: San Lorenzo, Sant’Ercolano e San Costanzo. Mentre altre sculture e i numerosi rilievi rappresentano i vizi e le virtù, oltre che molti animali simbolici.

Perugia - Palazzo dei Priori - Facciata su Piazza IV Novembre
Palazzo dei Priori – lato Piazza IV Novembre

Il completamento della facciata di fronte alla Fontana Maggiore avvenne in seguito ad un incendio che nel 1332 colpì la casa del Capitano del Popolo. Una prima parte degli ampliamenti quattrocenteschi, terminata nel 1443, manteneva lo stile del palazzo medievale con l’aggiunta di alcuni segni di gusto rinascimentale. Nel 1452 fu iniziato il nuovo blocco dove troverà sede il Collegio del Cambio, più tardi affrescato da Pietro Vannucci, noto come il Perugino. Così l’instaurarsi del potere pontificio alcuni appartamenti di questa nuova ala vennero utilizzati come residenza del legato apostolico.

Perugia - Palazzo dei Priori - Collegio del Cambio
Entrata del Collegio del Cambio

La costruzione della Rocca Paolina segna la progressiva decadenza del Palazzo dei Priori, ormai non più sede del potere cittadino. Numerosi manomissioni si susseguirono per oltre tre secoli fino a quando iniziarono i grandi lavori di restauro del 1800.

Autore dell'articolo: Fabio Nelli