Per decenni, viaggiare è stato un’attività passiva: si prenota un pacchetto, si seguono le tappe obbligate, si scatta la foto davanti al monumento famoso e si torna a casa. Il turista era uno spettatore, un consumatore di cartoline viventi. Ma il 2026 segna un punto di svolta. Il turismo esperienziale sta sostituendo il vecchio modello, e …









