cagliari vista dal mare

Cagliari – la Città Contesa

Cagliari è la città più grande della Sardegna e considerando le zone limitrofe, ospita oltre un terzo della popolazione totale dell’isola. Città di origine fenicia, è stata in tutti questi secoli un porto attivo, strategico, che ha vissuto però sempre assoggettata da potenze straniere, e ha conosciuto nel corso dei secoli momenti più o meno luminosi a seconda dei voleri e degli interessi degli occupanti. Oggi Cagliari è finalmente una città che si può esprimere per quello che è, il capoluogo della Sardegna, che porta con sé tutte le sue eredità storiche.

vulci - decumano strada romana

Vulci – Il parco archeologico tra natura ed i resti della città etrusca

La Tuscia e la Maremma sono state nella storia il territorio in cui la civiltà etrusca ha avuto origine e si è sviluppata. Alcune delle città etrusche più importanti sono ancora esistenti e hanno seguito il flusso della storia divenendo Arezzo, Chiusi, Orvieto, ecc… Per altre il destino non è stato lo stesso, come Veio […]

Pitigliano - paese nel tufo

Pitigliano – il cuore dell’Area del Tufo

Nell’area tra la Toscana ed il Lazio, chiamata Area del Tufo, proprio per l’abbondanza di questo materiale,  vi è un territorio ancora oggi affascinante e misterioso, poco battuto ancora dal turismo di massa. In questa zona vi sono alcuni centri storici che lasciano stupefatti per la loro bellezza, e uno tra questi è Pitigliano.

Il ponte del diavolo ed il castello della Badia

Il Ponte del Diavolo e il Castello della Badia di Vulci

Il Ponte della Badia, chiamato anche ponte del diavolo, è una struttura imponente che mostra diverse fasi costruttive. Il nome Ponte del Diavolo fu dato dalla popolazione in epoca medievale, in quanto per credenza dell’epoca (ignari delle grandezze romane ed etrusche) solo il Diavolo era in grado di realizzare un ponte del genere con archi […]

Norsk Folkenmuseum di Oslo - I villaggi e le fattorie di epoche passate

Norsk Folkemuseum di Oslo

Nella ex isola di Bygdøy, a qualche chilometro dal centro di Oslo, si trovano molti dei più importanti musei della Norvegia, tra cui il Norsk Folkenmuseum. Questo museo a cielo aperto, immerso nel verde rigoglioso della natura norvegese è uno specchio della storia e delle tradizioni norvegesi. Per chi sta visitando la città di Oslo, una giornata in questo splendido posto è decisamente una tappa da non perdere.

Joan Miró - Il sorriso delle ali di fiamme (1953)

Joan Miró e gli estremi del surrealismo

Joan Miró aderì nel 1924 al movimento Surrealista, e con le sue numerose opere si meritò l’appellativo da parte dei suoi colleghi del “probabilmente è il più surrealista di noi tutti” (André Breton). Ancora oggi rimaniamo stupiti dalle sue opere, per la loro semplicità e allo stesso tempo complessità, creando quella forma unica ed irripetibile che ha fatto del suo stile una fonte di ispirazione per gli artisti a venire.

Max Ernst dal dadaismo al surrealismo – l’innovatore dell’arte moderna

Max Ernst fu uno dei pittori più famosi del XX secolo, grazie alle sue numerose innovazioni nel mondo dell’arte moderna. Nato a Brühl in Germania nel 1891, il suo talento si sviluppò sotto le influenze dell’espressionismo e del dadaismo, ma quando si trasferì a Parigi (1922),  si mostrò immediatamente come uno dei più eminenti rappresentanti dell’arte surrealista.

Frida Kahlo – la donna esistenziale nel surrealismo delle sue opere

Frida Kahlo, pittrice messicana, è stata una tra le più importanti artiste del XX secolo. All’età di 18 anni subì un grave incidente automobilistico che la costrinse a passare la vita distesa su un letto. Questo evento sconvolse la sua vita con forti impatti sul piano sia fisico che psicologico. Rinchiusa nella “prigione” del suo letto, Frida cominciò a dipingere, riportando in molti dei suoi dipinti molti elementi della sua tragica condizione.

Aker Brygge di Oslo - vista del Kvadraturen sulla sponda opposta

Kvadraturen e Christiania – il cuore antico di Oslo tra fortezze, castelli e antiche abitazioni

Nella sua storia, la città di Oslo ha conosciuto moltissime vicissitudini che hanno sconvolto il centro urbano della città, tanto da essere ricostruita nuovamente come Christiania e poi ridiventare la Oslo capitale. L’antico spirito medievale della città è oggi rappresentato e custodito all’interno del castello di Akershus Slott, una possente fortezza nel centro del Kvadraturen, che da secoli si erge a difesa della città dalle invasioni provenienti dal mare.