Atrani di notte - illuminazioni

Atrani di notte, tra luci e colori della Costiera Amalfitana

Tra i vari centri della Costiera Amalfitana vi è Atrani, un piccolo borgo affacciato sul mare, formato da antiche abitazioni arroccate una sopra l’altra quasi a riempire le pareti rocciose di una spaccatura nel promontorio. Di giorno, questo paese offre a tutti i suoi visitatori il fascino e la bellezza di un antico centro di pescatori, ma di notte, nel periodo intorno al Natale, questo paese si trasforma, assumendo una miriade di luci e colori. Uno spettacolo meraviglioso, grazie ad un gioco di illuminazioni colorate, da vivere passeggiando tra le strette e tortuose vie.

Rovereto - Case lungo il Torrente Leno 2

Rovereto

Rovereto è il primo centro che si incontra risalendo l’Adige non appena entrati in Trentino. Sorto lungo le sponde del torrente Leno, questo antico centro ha come simbolo la quercia, o meglio il Rovere, da cui prende il nome il borgo Roboretus, cioè selva di querce, molto probabilmente presente al momento dell’edificazione della città.

Le due torri di Bologna - Asinelli e Garisenda 2

Le due Torri di Bologna – la torre degli Asinelli e la torre della Garisenda

Delle circa cento torri che svettavano sulla Bologna medievale ne sono sopravvissute ben poche e tra queste le più famose sono la Torre degli Asinelli e la Torre della Garisenda. Queste due splendide torri, perfettamente conservate, si trovano estremamente vicine tra di loro, quasi a volersi contendere il cielo, e si possono ammirare proprio alla fine di Via Rizzoli, la via principale che attraversa tutto il centro storico.

Copenaghen - Radhus Palazzo del Comune

Rådhus – il Municipio di Copenaghen

Tra i monumenti più sontuosi ed affascinanti di Copenaghen vi è il Rådhus, un grosso palazzo con tanto di cornici merlettate, torri e orologi, oggi sede del Municipio. Nonostante l’aspetto rinascimentale nello stile, questo edificio è stato costruito nel 1905. Realizzato totalmente in mattoni rossi e con i tetti in rame, secondo il progetto dell’architetto danese Martin Nyrop che si ispirò in gran parte agli edifici italiani ma utilizzando gli stili base dell’architettura medievale danese.

I castelli della danimarca

I Castelli danesi – da Amleto ai reali di Danimarca

La Danimarca è terra di monarchi che si sono susseguiti lasciando ciascuno di loro un castello a ricordo del loro prestigio e ricchezza. Questi castelli, in danese chiamati slot, vanno più intesi come dei palazzi fastosi più che delle vere e proprie fortezze. Spesso sono state residenze reali e quindi al loro interno si conservano moltissime sale riccamente decorate con arredi sfarzosi, dipinti e arazzi, ognuno con lo spirito e lo stile di vita dei tempi, andando dal medioevo, al barocco e al rococò. Oggi molti di essi sono aperti al pubblico. Chi visiterà Copenaghen potrà aggiungere alcuni di questi castelli al loro itinerario di visita.

Madrid borbonica - Plaza de la Independencia

Il quartiere del Prado, la Madrid borbonica

Nel Settecento Madrid, dopo neanche due secoli come capitale, si era sviluppata a dismisura, e quindi era necessario ampliare il centro urbano. I Borboni scelsero come zona di espansione la parte ad est adibita fino ad allora a colture ortofrutticole, nota come El Prado. Oggi questa zona di Madrid, definita borbonica, ospita bellissimi monumenti di interesse artistico, tra cui l’importantissimo Museo del Prado, una delle principali gallerie d’arte più famose al mondo, ed anche il bellissimo Parque del Retiro, il cuore verde della città.

Reggio Emilia - San Prospero

Reggio Emilia – la città del Tricolore italiano

Reggio Emilia, l’antica Regium Lepidi, fu chiamata così per via del suo fondatore, il console romano Marco Emilio Lepido. Si deve infatti a questo importante personaggio storico anche il nome alla regione: Emilia, e alla omonima strada che la percorre nella sua interezza collegando Piacenza con Rimini.