Palácio da Pena a Sintra

Palácio da Pena di Sintra, il sogno romantico del principe consorte

Nel punto più altro della Serra de Sintra a pochi chilometri da Lisbona, si trova il Palácio da Pena, uno degli edifici più eclettici al mondo, realizzato con molteplici stili mescolati in un sublime equilibrio. Palazzo di residenza reale, è oggi una meta di moltissimi turisti provenienti dalla vicina capitale, passando una giornata in questa villa castello totalmente immersa nel verde della campagna circostante.

Cromlech di Almendres

I Cromlech di Almendres in Portogallo

In molti paesi d’Europa, ma in particolar modo lungo le sponde dell’Atlantico, sono rimaste tracce di antiche civiltà oggi scomparse, i famosi dolmen. Anche in Portogallo vi sono alcuni siti archeologici composti da queste colossali pietre disposte in modo tale da corrispondere a particolari allineamenti astronomici. Il sito di dolmen più importante è quello vicino a Évora, i Cromlech di Almendres.

Francesco Paolo Michetti - Pastorelli con tacchini

Francesco Paolo Michetti e le sue istantanee d’Abruzzo

Tra gli allievi di Morelli a continuare la tradizione dell’arte accademica napoletana vi è Francesco Paolo Michetti, che forse tra questi è quello ad aver ottenuto maggior successo, anche internazionale. Artista dotato di un talento innato, riuscì a “fotografare” nelle sue pitture le immagini rurale della sua regione d’origine: l’Abruzzo.

Domenico Morelli - Le tentazioni di Sant'Antonio (1878)

Domenico Morelli e l’Accademia d’Arte napoletana

Domenico Morelli, dapprima pittore e poi politico del neo nato Regno d’Italia, è uno dei maggiori esponenti dell’arte accademica napoletana. Le sue opere rispecchiano il massimo apice dell’accademismo e del romanticismo dell’Ottocento, eseguite con grande maestria ed accuratezza nelle descrizioni pittoriche, giusto poco prima della nascita delle nuove correnti d’avanguardia che sconvolsero enormemente lo stile classico della pittura.

Porto - città del portogallo

Porto, una città ed un vino sul fiume Douro

Porto, non solo di nome, fu da sempre una città strettamente legata ai traffici marittimi. Non è un caso che infatti la conosciamo soprattutto per il famoso vino liquoroso che da questa città viene tutt’oggi esportato in tutto il mondo. Anche se non si affaccia sul mare, il fiume Douro qui largo e maestoso anticipa il mare di pochi chilometri ed è stato da sempre la fonte principale di comunicazione e di commercio. Quindi la città ed il suo fiume sono da considerarsi un tutt’uno sia come paesaggio che come storia.

Monselice - Ultima chiesa del Santuario Giubilare delle Sette Chiese

Monselice ed il Santuario Giubilare delle Sette Chiese

Monselice, un comune in provincia di Padova, è caratterizzato da una ricchezza di monumenti davvero notevole per le dimensioni del centro urbano. Castelli, ville, palazzi monumentali, antiche chiese arricchiscono il piccolo centro storico di questo antico borgo che sorge sulle pendici dei Colli Euganei. In particolare il Santuario Giubilare delle Sette Chiese, un complesso di piccole chiese distribuite nel punto più alto del paese da cui si ammira la vastità della pianura veneta.

Treviso - Riviera Garibaldi

Treviso, la città dei fiumi

Treviso è famosa per i numerosi fiumi che scorrono all’interno del centro storico. Infatti non si tratta di canali, ma di veri e propri fiumi di acqua risorgiva (fiumi che sgorgono dal terreno come vere e proprie sorgenti). Il Botteniga, il Sile ed il piccolo Cantarane (il più corto, lungo meno di mezzo chilometro) sono i fiumi che percorrono il centro storico, poi ci sono i fiumi Pegorile, il Piavesella, lo Storga, il Limbraga, il Dosson che si trovano nei dinotrni della città. Tra questi, alcuni si dividono in alcuni rami, chiamati cagnani, come il Botteniga che si divide in Cagnan Grando, Cagnan dei Buranelli ed il Roggia. Tutti questi corsi d’acqua scorrono tra i palazzi e sotto alcuni di essi, caratterizzando in modo davvero peculiare la città.

Ferdinand Hodler - Il giorno (1900)

Il simbolismo di Ferdinand Hodler

Tra i pittori più imminenti della Svizzera del XIX secolo vi è Ferdinand Hodler. Pittore classificato tra i simbolisti, sviluppò un suo stile personale, il parallelismo, in cui le figure hanno una disposizione ritmica e sono caratterizzate da profili accentuati.

André Derain - Estaque (1905)

André Derain, quando entra in gioco il colore

Tra i pittori che fecero del colore il suo punto di forza vi è André Derain, che erede dell’impressionismo, presentò le sue opere con nuove forme e colori tanto da entrare a far parte del Fauvismo. Linee semplici, colori saturi e dal forte constrasto, in parte influenzati dalle forme dell’arte africana, sono alla base delle opere di questo pittore; elementi che messi insieme sono in grado di rappresentare la realtà ritratta in modo innovativo.

Pierre Puvis de Chavannes - Speranza (1872)

Pierre Puvis de Chavannes ed il suo simbolismo

A chiudere il XIX secolo, tra gli artisti francesi di spicco vi è il pittore Pierre Puvis de Chavannes. Considerato un esponente del simbolismo, ebbe riconoscimento artistico solo in tarda età. Molte sue opere hanno dimensioni monumentali e decorano numerosi edifici pubblici parigini, come il Pantheon, la Sorbona ed il Municipio.